Ferrara. Furti in appartamento, arrestati tre macedoni colti in flagranza

Grazie ad una  segnalazione da parte di alcuni cittadini al 112, pervenuta alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri e diramata a tutte le stazioni, i militari sono riusciti a rintracciare in via Cà Bianca una Fiat Bravo colore celeste metallizzato che era stata vista portare in salvo tre uomini dopo che avevano molto probabilmente tentato un furto in abitazione, senza riuscirvi.  Da quel momento, i militari hanno iniziato un servizio di pedinamento e controllo che nella notte di venerdì 13 aprile ha dato i suoi frutti.

 
Verso le ore 20.00 gli Agenti hanno notato che M.K. 44/enne, si mette alla guida della Fiat Bravo e con lui a bordo salgono T.D. 24/enne e R.G. 25/enne, tutti macedoni già noti ai militari della Stazione di Rò F.se.
 
I tre, dopo aver girovagato per Polesella e Bosaro (RO), senza mai fermarsi, si immettono sulla Transpolesana e arrivano fino a Cerea (VR) dove percorrono strade di campagna e la via Cà Rotte.
Verso le 21.00, vengono notati mentre “visitavano” due ville, senza entrare. Alla terza abitazione, approfittando che in casa non vi era nessuno, T.D. e R.G. scendono dall’auto e si dirigono verso la villa, mentre M.K. si allontana  dal luogo con l’auto.
 

Nel frattempo, sul posto, sopraggiungono in ausilio autoradio della competente Compagnia CC. di Legnago (VR) e, dopo alcuni minuti, i militari operanti possono constatare che i due avevano forzato la porta d’ingresso ed erano entrati nella villa.
 
E' il momento per intervenire e, nonostante un tentativo dei due di fuggire, i militari riescono a bloccarli.
 
In quel frangente sopraggiunge M.K. alla guida della Fiat Bravo che investe un militare mentre stava tentando di fermarlo. 
M.K., capita la situazione, fugge con l'auto, inseguito dalle autoradio della Compagnia di Legnago e, dopo alcuni chilometri, M.K. vistosi braccato, abbandona l'auto per proseguire la fuga a piedi per le campagne circostanti.
 
Le ricerche di M.K. continuano per tutta la notte finchè, verso l'una, un posto di controllo dei militari del Nucleo Radiomobile di Copparo lo ritrovano a Rò F.se a bordo di un camper condotto da J.Z. 45/enne anche lui macedone e senza fissa dimora.
 
Il ricercato M.K. viene pertanto tratto in arresto nella quasi flagranza dei reati di furto aggravato in concorso e resistenza e lesioni personali a P.U.
 
Nella circostanza J.Z. insieme a R.M., anch'esso a bordo del camper durante il controllo, venivano denunciati in stato di libertà per favoreggiamento personale.
Sottoposti a sequestro attrezzi da scasso e l’autovettura Fiat Bravo.
 
L’A.G. di Verona ha disposto la custodia nelle camere di sicurezza della Compagnia di Legnago (VR) di T.D. e R.G., in attesa del rito direttissimo, mentre l’A.G. di Ferrara, competente per la convalida dell’arresto di M.K., ha disposto la custodia del prevenuto presso la Casa Circondariale di Ferrara in attesa del rito direttissimo.
 
Nella circostanza i Carabinieri ribadiscono la fondamentale importanza di aver ricevuto in tempo reale la segnalazione dell’autovettura sospetta, consentendo così di attivare le ricerche che dopo qualche giorno si sono rivelate fruttuose. Per raggiungere  un sempre maggiore livello di sicurezza pubblica e quindi per una più efficace azione preventiva e repressiva, allertare il servizio di pronto intervento 112, segnalando in qualsiasi orario del giorno o della notte, persone o mezzi sospetti è sicuramente il modo più efficace e meno oneroso che si possa avere a disposizione.

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