Ferrara. La Squadra Mobile rintraccia il telefono rubato grazie all'IMEI, il ladro confessa

 Due rumeni, un uomo e una donna, sono stati denunciati in stato di libertà per furto e ricettazione.   

Una signora aveva sporto denuncia per il furto del proprio telefono cellulare, sparito dalla borsa  negli spogliatoi della piscina comunale di via Beethoven. 

Gli accertamenti effettuati dalla Squadra Mobile, attraverso l’acquisizione dei tabulati del traffico telefonico IMEI, hanno consentito di evidenziare che sul telefono era stata inserita una nuova  sim card intestata ad una giovane rumena.

A seguito di questi dati, viene eseguita una perquisizione nell’abitazione di quest’ultima, e qui viene ritrovato il cellulare trafugato.

 Il giorno successivo si è presentato negli uffici della Questura  il compagno rumeno convivente che, spontaneamente, ha confessato di essere l’autore del furto. 

L'IMEI è una sorta di numero seriale di ogni apparecchio mobile ed è salvato nella scheda madre. All'avvio di ogni chiamata viene trasmesso alla rete dell'operatore. 

In caso di furto, l'IMEI del cellulare rubato sarà inserito in una banca dati (Black List) condivisa da tutti gli operatori. Ciò consente di bloccare il telefonino e renderlo inutilizzabile in caso di furto, indipendentemente dall'operatore con cui si chiama.

L'IMEI di ogni dispositivo si può visualizzare digitando *#06#, ovvero il comando AT + CIMI ed è composto da 15 o 16 cifre. Questo numero andrebbe trascritto e conservato in un posto sicuro, per essere dichiarato in caso di furto.


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