Ferrara. Natale e regali: attenti ai falsi: il rischio maggiore il soffocamento

A RISCHIO ROBOT, BAMBOLE, PELUCHE,
BOLLE DI SAPONE E PALLONI

Decine di prodotti, soprattutto cinesi, non a norma.
Il rischio maggiore il soffocamento

Scambio dei doni: la tradizione natalizia cui sono più di un ferrarese su tre. E fra i regali molti saranno giocattoli, oggetto dei desideri dei più piccoli ma anche prodotto soggetto alla contraffazione. E gioco contraffatto, nella maggior parte dei casi, significa gioco non sicuro.
Sono decine i giocattoli importati contraffatti che non rispondevano alle norme di sicurezza sequestrati, negli ultimi mesi, dalla nostra Camera di Commercio per impedire che le prossime vetrine di Natale fossero riempite di prodotti privi del necessario certificato di conformità alla normativa comunitaria in materia di sicurezza prodotti e, quindi, potenzialmente pericolosi per i bambini. Facile infiammabilità, scarsa resistenza alla rottura e allo strappo, tossicità, eccessiva rumorosità o indicazione errata delle fasce di età
sono alcune tra le infrazioni contestate dall’Ente di Largo Castello a fabbricanti e importatori. Ma il rischio maggiore è costituito dal soffocamento.
“Il mercato nero – ha sottolineato con forza Carlo Alberto Roncarati, presidente della Camera di Commercio di Ferrara - è in costante crescita anche nella nostra provincia. Lo Stato risulta danneggiato a causa dei ridotti introiti fiscali e le imprese produttrici di giocattoli riscontrano una diminuzione delle vendite di ogni singolo gioco contraffatto e forti perdite economiche e di immagine. Ma i più colpiti sono e restano i bambini. Per questo – ha proseguito Roncarati - la funzione di controllo che la Camera di Commercio svolge in questo campo, a tutela di consumatori e imprese, opera proprio nella direzione di una sana competitività e di un mercato più corretto”.

La prima cosa da fare dunque, fa sapere la Camera di Commercio, è scegliere giocattoli sui quali sia stato apposto il marchio CE, in quanto sottoposti ai necessari controlli di sicurezza previsti dalla Comunità Europea. Ma come si riconosce un giocattolo contraffatto? Ecco un breve identikit: il prezzo: in genere inferiore a quello del gioco venduto nei negozi; il confezionamento: i giocattoli contraffatti sono privi della
confezione rigida di cartone in quanto inseriti in buste di cellophane; il marchio: simile all’originale ma non identico; la qualità: i giocattoli contraffatti sono prodotti con plastica pessima e con materiali considerati tossici dalla legge. Si tratta in sostanza di una falsa riproduzione del giocattolo originale realizzata copiando il design ed utilizzando un marchio ed un nome identificativi del prodotto simile, ma non uguale, all’originale. Talvolta, purtroppo, non è sufficiente accertarsi della presenza del marchio CE per essere
sicuri dalla originalità e della sicurezza del giocattolo, in quanto anch’esso spesso è contraffatto.
Attenzione anche ai Capi di abbigliamento per bambini: i vestiti per bambini, che presentano cordoncini e lacci, in particolare quelli presenti nella zona del collo, devono rispettare rigide disposizioni normative comunitarie, per evitare che i più piccoli restino impigliati, ad esempio nelle biciclette o nelle porte. La Camera di Commercio ricorda che, ai sensi della norma tecnica UNI EN 14682, nei vestiti per i bimbi da 0 a 7 anni non possono essere utilizzati laccetti, corde funzionali o corde decorative nei cappucci e nella zone del collo, al fine di prevenire rischi di strangolamento.
La Camera di Commercio invita i consumatori e le imprese ferraresi a comunicare eventuali segnalazioni al numero verde dedicato (800913731) o, per il tramite di posta elettronica, all’indirizzo e-mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Per informazioni sulla “Campagna di lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale”: Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel. 0532/783.802).

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