Ferrara Ecco il mercato contadino ogni sabato mattina

Per tutti, dal 29 ottobre parte il mercato contadino ogni sabato mattina

In piazzale Castellina frutta e verdura per il benessere di un intero quartiere
Biologici, genuini e a km zero. Ma soprattutto votati al benessere di un intero quartiere. I prodotti agricoli che dal 29 ottobre saranno in vendita ogni sabato mattina al mercato contadino di piazzale Castellina hanno tra i loro propositi anche quello di contribuire a migliorare la qualità della vita di una delle zone più problematiche di Ferrara. A spiegarlo sono i promotori del progetto, ossia i referenti della ‘Fabbrica di Nichi’ di Ferrara, che nei mesi scorsi hanno collaborato con l'Assessorato comunale al Commercio e Attività produttive e con le associazioni di categoria (CIA, Coldiretti e Fattorie estensi) per rendere concreta un’idea condivisa con gli abitanti del quartiere.
“L’iniziativa del mercato contadino – ha spiegato stamani in conferenza stampa una delle referenti dell’associazione, Sara Maioli – si inserisce in un più ampio progetto della Fabbrica per la riqualificazione delle aree marginali di Ferrara ed è nato da una serie di interviste che abbiamo condotto nelle zone di piazzale Castellina, corso Piave e via Cesare Battisti. Tra le proposte degli abitanti per migliorare la vita del quartiere è infatti emersa anche quella di un mercato settimanale, visto come occasione di aggregazione”.
“Abbiamo accolto con piacere fin da subito – ha ricordato l’assessore Deanna Marescotti – la proposta di collaborazione che ci è giunta dai giovani della Fabbrica di Nichi poiché ispirata a quella stessa modalità di gestione dei problemi, fondata sull’integrazione e la creazione di momenti conviviali, che da tempo l’Amministrazione comunale ha scelto di adottare per le aree più problematiche della città, in alternativa alla ‘militarizzazione’”.
Soddisfazione per l’avvio dell’iniziativa è stata espressa anche dai rappresentanti delle associazioni degli agricoltori coinvolte, che ne hanno ricordato i principi guida, ossia quelli della filiera corta, della tipicità e della genuinità delle produzioni in vendita.
Ad aprire ufficialmente il nuovo mercato sarà l’inaugurazione prevista per sabato 29 ottobre alle 9, con gli assessori comunali Deanna Marescotti e Chiara Sapigni, i membri della Fabbrica di Nichi e i responsabili delle associazioni di categoria.

LA SCHEDA a cura della Fabbrica di Nichi di Ferrara

La Fabbrica di Nichi di Ferrara, in collaborazione con l'Assessorato al Commercio e Attività produttive del Comune di Ferrara e le associazioni di categoria (CIA, Coldiretti, Fattorie estensi) organizza per ogni sabato a partire dal 29 ottobre 2011 un mercato contadino che si terrà a Ferrara in piazzale della Castellina, dalle 8 alle 14.
L'iniziativa, che fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione delle aree di disagio della città denominato "Identicittà" (a cura della Fabbrica), nasce dall'esigenza di dare una risposta alle problematiche della zona - spaccio, prostituzione, furti, violenze -, con una prospettiva diversa rispetto a quella solitamente percorsa.
L'idea che muove gli organizzatori è quella di favorire tutte quelle pratiche che permettano ai cittadini di riappropriarsi del quartiere in cui vivono, rendendolo luogo di incontro e convivialità ed eliminando così alla base le ragioni di uno scontro che si profila ed è destinato a non placarsi se continuerà ad essere affidato ad iniziative unicamente di” repressione del crimine”.
E' dall'ascolto degli abitanti della zona, che hanno partecipato attivamente all'intero progetto (dalla risposta ai questionari, alla formulazione della proposta ed alla raccolta delle firme per la richiesta presentata nei mesi scorsi all'Amministrazione comunale), è nata la volontà di dare vita a un mercato contadino settimanale in piazzale della Castellina.
La Fabbrica di Nichi si è dunque impegnata nell'attività di collegamento tra cittadini, aziende agricole, associazioni di categoria ed Amministrazione comunale, trovando ovunque ampia disponibilità. Ha lavorato fianco a fianco con l'Assessorato ed ha proceduto all'organizzazione del mercato, nei suoi aspetti burocratici e di promozione, sfruttando le tante competenze specifiche che i membri della Fabbrica hanno messo a disposizione.
Il mercato, che si chiamerà "CastellinaKmZero", si ispira ai principi della filiera corta, per un rapporto diretto tra produttore e consumatore al fine di abbattere i costi e favorire i prodotti locali, più genuini anche perché meno sottoposti a lunghi viaggi dal luogo di produzione al luogo di vendita e consumo. Si ispira inoltre ai principi dell'agricoltura biologica, della biodiversità alimentare e del recupero e mantenimento delle tradizioni di coltivazione, preparazione e cottura dei prodotti della terra.
Saranno dunque presenti aziende che operano sul territorio ferrarese e che metteranno in vendita i loro prodotti: frutta e verdura (pere, mele, zucche, cavoli, carote, aglio etc) oltre a vino, pasta, riso, formaggi, miele, confetture, passate, conserve, succhi di frutta e salumi.  

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