Ferrara: a Poggio Renatico il ritiro delle potature ed espianti è gratuito

 NUOVO SERVIZIO DI RITIRO ESPIANTI E POTATURE RIVOLTO AGLI AGRICOLTORI

Una profonda interazione fra agricoltura e ambiente è indispensabile allo sviluppo sostenibile del territorio. Ecco dunque un nuovo servizio, totalmente gratuito, per gli agricoltori poggesi. Viene dato corso infatti all’adesione del Comune di Poggio Renatico all’Accordo di filiera per la gestione della raccolta, trattamento, trasporto e impiego mediante valorizzazione energetica dei sottoprodotti vegetali di origine agricola derivanti dalla coltivazione di piante da frutto. Il documento, siglato da Provincia, San Marco Bioenergie s.p.a. e organizzazioni agricole, rientra nel pacchetto delle misure ambientali contenute nel Piano d’azione in attuazione del Piano provinciale di tutela e risanamento della qualità dell’aria. Il servizio consiste nel ritiro, direttamente sul luogo di produzione, dei residui di impianti di piante da frutto a fine ciclo, ovvero gli espianti, e, in via sperimentale, delle potature. Sarà effettuato dalla società Recywood di Faenza, la quale provvederà a trasferire i residui lignei alla centrale a biomasse di Bando di Argenta, che se ne servirà per produrre energia elettrica. Per accedervi gli agricoltori dovranno contattare l’ufficio comunale Ambiente (tel. 0532-824541) o le associazioni di categoria, Confagricoltura, Cia, Coldiretti. Verranno contestualmente fornite tutte le informazioni relative alle modalità di preparazione e accumulo in campo dei materiali. E’ opportuno attivare la procedura con tempestività, per consentire un’adeguata programmazione, dal momento che il ritiro è garantito entro un massimo di trenta giorni, compatibilmente con le condizioni meteorologiche. «Siamo molto soddisfatti – afferma l’assessore all’Ambiente Rita Pareschi – per l’intesa raggiunta con le associazioni di categoria e con Recywood, che ci consente di dare piena operatività al protocollo siglato. In tal modo ci è possibile fornire risposte concrete alle esigenze degli imprenditori agricoli in relazione al corretto smaltimento dei residui delle coltivazioni frutticole. Al contempo salvaguardiamo l’ambiente producendo energia pulita e prevenendo il fenomeno, non più consentito, dei fuochi all’aperto in agricoltura, che incidono peraltro sulla presenza di polveri sottili».


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