INTERVISTA A SILVIA CIARCIAGLINI, GUARDIA DELLA YALE PESCARA.

 I: Parlaci un po' di te; chi è SILVIA CIARCIAGLINI?                          

S: "Sono una grande sognatrice, prima di essere una giocatrice e una studentessa".
                                  
I: Come ci racconti la tua carriera                                              
S: "La mia carriera è iniziata nella società Magic Basket Chieti all'età di 9  anni per poi passare nel settore giovanile del CUS Chieti, con il quale ho esordito in serie A lo scorso anno. Questa stagione, invece, sono con la società Yale Pescara, in serie B".  
       
I: Che cosa rappresenta per te la pallacanestro?                  
S: "La pallacanestro è la mia migliore amica, è LA certezza: quella cosa che sei sicuro non ti abbandonerà mai, nemmeno quando sei tu che provi a distaccartene. 
Ogni giocatrice sa quanti sacrifici si fanno con il sorriso sulle labbra per il basket. 
C'è una canzone che esprime perfettamente ciò che per me è questo sport: "A Te" di Jovanotti".                                                   
I: Come valuti l'attuale stagione, sia a livello personale che di squadra?        
S: "L'attuale stagione con la Yale a livello personale è stata molto complicata a causa dell' infortunio alla schiena che mi ha tenuto fuori fino a Gennaio, ma sono contentissima perché, essendo una squadra giovane, ho visto molte giocatrici crescere e credo sia una cosa importante".
                                             
I: Quali sono le tue passioni e com'è la tua giornata tipo?    
S: "Sono una grande appassionata di fitness, cerco sempre di combinare agli allenamenti sul campo, la palestra quattro volte a settimana. 
Inoltre quando posso vado a ballare con gli amici; adoro la musica hip-hop e ballare. 
La mia giornata tipo inizia alle 7, con le amatissime tre sveglie, 5 ore al liceo scientifico, poi torno a casa e mangio di fretta per scappare in palestra e all'allenamento. 
Infine, torno a casa, mangio e con le ultime forze rimaste ovviamente mi tocca la sessione notturna di studio". 

I: I tuoi sogni nel cassetto e i tuoi progetti per il futuro      
S: "Il mio sogno nel cassetto è andare a vivere negli USA, giocare e studiare li. 
Spero di incontrare Steph Curry: ci riuscirò prima o poi. 
Nel futuro spero di laurearmi in Fisioterapia e poi fare studi di Osteopatia. 
Per quanto riguarda l'ambito cestistico vorrei riuscire a continuare durante l'università. 
Infine, in un futuro molto lontano, farò indossare a mio figlio/a le Jordan; bisogna farli crescere bene i bambini".