Ginnastica: la P.G.F. dice addio al sogno promozione

 La Serie A1 resta una chimera.

E’ questo l’amaro sunto dopo la seconda prova del Campionato Nazionale di ginnastica artistica maschile svoltasi a Torino sabato scorso. 

 

La squadra maschile della Palestra Ginnastica Ferrara non riesce a migliorare il quinto posto ottenuto nella prima gara finendo settima dicendo di fatto addio alla promozione nella massima serie.

 

In un Pala Ruffini gremitissimo i ginnasti estensi partono bene con Tagliavini (in gara con problemi fisici) e Giacomo Rossi al cavallo con maniglie e con Bellini e lo stesso Tagliavini agli anelli.

Ma al volteggio e alle parallele i ragazzi di Dario Agostino, Loriana Ferrari e Gloria Guidetti tradiscono le attese venendo risucchiati nelle zone basse della classifica.

Alla sbarra lo stoico Tagliavini stringe i denti e porta a casa un ottimo 13.65  mentre Neyroz al corpo libero finisce con un decoroso 13.00. 

 

Questo però non basta a migliorare il settimo posto definitivo che sancisce la matematica certezza di non poter raggiungere le prime due posizioni utili alla promozione.

 

Da sottolineare l’esordio del giovanissimo Filippo Rossi, appena sedicenne, e l’eroica prestazione di Luigi Tagliavini, sceso in pedana con forti dolori alla schiena che ne hanno ovviamente limitato il numero di attrezzi eseguiti.

Per la cronaca la gara è stata vinta dalla squadra di Civitavecchia seguita dalla Ginnastica Sampietrina e dall’Artistica Stabia.

L’appuntamento per la terza e ultima prova è per sabato 5 aprile a Desio, dove la PGF avrà il compito quantomeno di migliorare una posizione in classifica che non rispecchia certo i valori dei ginnasti ferraresi.