Football americano: per le Aquile è arrivato il giorno della finale

 Sabato sera a Spoleto gli estensi contro i Red Jackets si giocheranno il titolo nazionale di football a 9

Siamo all’epilogo della stagione di football americano “CIF9”, mancano poco più di quarantotto ore e sabato 
sera allo Stadio Comunale di Spoleto, con inizio ore 21,00, andrà in scena l’atto conclusivo: la finale scudetto, 
il “Ninebowl” tra le Dimedia Aquile Ferrara ed i Red Jackets Lunigiana, per decretare quale sarà la squadra 
campione del 2013. Anche quest’anno il team costruito dall’Head Coach Matteo Mantovani, è riuscito ad 
arrivare ad un traguardo importante, quello di giocarsi una finale e la possibilità di aggiudicarsi il titolo, a 
dimostrazione della forza e del valore della scuola del football ferrarese, un impianto ed un sistema vincente 
che prosegue e si mantiene da oltre 33 anni.
“Siamo felici ed orgogliosi di giocarci l’ennesimo titolo italiano – ha sottolineato il presidente Luca Borra –
anche in questo anno la squadra ed il coaching staff hanno raggiunto un traguardo importante, il “Ninebowl” 
sarà certamente un palcoscenico ed una vetrina prestigiosa per i ragazzi e tutto lo staff, siamo impazienti di 
giocare questa grande sfida che si preannuncia agguerrita e spettacolare, ma la cosa veramente apprezzabile 
di questa magica stagione, così importante per noi, è stata la capacità di far crescere, ancora una volta, 
numerosi giovani che certamente avranno un grande futuro, e questo rappresenta sicuramente il traguardo più 
grande che premia il lavoro e l’impegno di tutta la società”. Nella lunga storia delle Aquile quella di sabato sera 
sarà la seconda finale del campionato CIF9, dopo quella disputata e vinta contro i Crusaders Cagliari nel 2011 
che di fatto consegnò il titolo nella finale disputata allo stadio “Carlo Speroni” di Busto Arsizio.
Un Ninebowl, quello di Spoleto, che si prospetta spettacolare contro una formazione che sta vivendo un ottimo 
periodo di forma e che dal punto di vista tecnico risulta simile a quella estense. In effetti, per entrambe le 
compagini è stata una bellissima stagione, i ferraresi hanno raggiunto la finalissima con un cammino 
impeccabile, vincendo tutte le partite di regular season, evidenziando un reparto offensivo brillante, 
estremamente produttivo, tecnico e veloce ed una difesa straordinaria capace di bloccare in maniera efficace 
tutti gli attacchi fin qui incontrati, alcuni dei quali sicuramente di grande valore. Per i Red Jackets è stato 
invece un cammino in crescendo, dopo la sconfitta di misura avvenuta ad inizio campionato, nell’esordio 
casalingo contro gli Storms Pisa, la formazione ligure ha ingranato la giusta marcia, trovato l’assetto corretto e 
pian piano ha mostrato tutto il suo valore presentando un football spumeggiante e creativo, soprattutto in 
attacco, dove i liguri sono stati in grado di realizzare la bellezza di 380 punti, con 42 punti di media a partita, 
mostrando grande equilibrio sia nel gioco di corsa che in quello aereo. Meno performante la difesa, soprattutto 
nella seconda fase della stagione, ma capace comunque di contenere gli avversari e trascinare le “giacche 
rosse” sino alla finalissima. Ma quello che sicuramente accomuna maggiormente i due team è l’aspetto 
caratteriale, entrambe le squadre infatti sono dotate di grande temperamento e determinazione dimostrando di 
essere formazioni capaci di lottare fino alla fine contro ogni avversario e contro ogni avversità. C’è tensione 
ovviamente fra le file estensi ma anche la coscienza di potersi giocare questa finale con lo spirito che ha 
contraddistinto le Aquile nelle ultime stagioni, combattive sempre, anche nelle situazioni più difficili e contro le 
avversarie più agguerrite, mostrando carattere e la capacità di essere sempre in partita e poterla decidere 
senza lasciare il risultato in mano agli avversari. Un attacco, quello estense, che ha evidenziato buona tecnica 
e una grande varietà di giochi per tutto il campionato; un sistema “no huddle” coordinato da Alessandro 
Paltrinieri che nelle ultime 3 partite di playoff ha segnato una media di oltre 45 punti ad incontro.
I quarterbacks Malta e Cavallino (allenati da Alex Guio) saranno chiamati ad una grande prova, spetterà loro 
guidare i compagni di squadra in questa difficilissima impresa. I due giovani registi avranno a disposizione una 
batteria di ricevitori in grado di fare la differenza, su tutti l’esperto Mingozzi (leader nei touchdown segnati), ed i dinamici Ursu, Sarto e Poletti che nel corso della stagione hanno mostrato giocate straordinarie. Anche la 
linea d’attacco (coordinata da coach Bolognesi) sarà chiamata ad una prova impeccabile, essenziale per 
sviluppare i giochi offensivi, nel corso del campionato ha fatto un grande lavoro con Atti, Negri e Gaina a 
proteggere con efficacia i quarterbacks nel gioco aereo ed aprire i varchi per le corse dei validissimi runners 
Papa, Romagnoli e Carolo, allenati e seguiti da coach Ferraresi.
La difesa è stata semplicemente grandiosa: pochissimi punti concessi alle formazioni avversarie, ha 
recuperato palloni che hanno spesso cambiato il volto alle partite in maniera favorevole alle Aquile. Coach 
Brunetti e gli assistenti Ladson, Ferrandino e Neri sono soddisfatti dei risultati fin qui raggiunti ma non certo 
appagati; quella di sabato sera sarà una sfida ancora più difficile della semifinale giocata contro i Bills, una 
partita a scacchi che gli allenatori estensi sanno di poter giocare a patto di mantenere alta la concentrazione e 
non commettere errori grossolani che possano pregiudicare l’esito del match. Non resta che dare la parola al 
campo e ai protagonisti, su di loro saranno puntati gli occhi di tutti i tifosi ed appassionati, il Ninebowl si 
preannuncia avvincente e spettacolare, e si prevede un punteggio decisamente elevato, tutto questo di certo 
non annoierà tifosi ed appassionati.