Curiosità ferraresi: Torquato Tasso

 Torquato Tasso nacque a Sorrento l'11 Marzo del 1574.

Figlio di Bernardo e di Porzia De Rossi (morta quando egli aveva dodici anni) seguì suo padre a Roma; successivamente a Bergamo dove si perfezionò nelle lingue antiche.

Studiò legge a Padova e a Bologna, ma nel suo animo coltivava l'amore per la poesia e nel 156, giovanissimo, compose il suo primo poema "Il Rinaldo".

Nel 1565 fu assunto a Ferrara dal Cardinale Luigi d'Este dove compose l'Aminta. Fu nella città Estense, che dopo aver trascurato la continuazione di una tragedia "Il Galeotto re di Norvegia" scrisse il suo capolavoro "La Gerusalemme liberata" (1575).

Col 1575, termina il periodo aureo della sua vita, fu scosso spiritualmente, dubitò del suo successo specialmente riguardo alla Gerusalemme liberata, sollecitò censure e osservazioni dei maggiori letterari, tormentato dalla sua mania di persecuzione, scagliò un coltello contro un servo dal quale si credeva spiato durante un colloquio con Eleonora d'Este.

Nel 1577 riparò a Sorrento dalla sorella; fece ritorno a Ferrara nel 1579 per il matrimonio del duca Alfonso con Margherita Gonzaga e durante la festa, credendosi deriso, si mise ad inveire contro il Duca, provocando una scenata. Fu arrestato e rinchiuso in catene nell'ospedale di S.Anna dove vi rimase per sette anni.

Ne fu liberato per intercessione di Vincenzo Gonzaga il 5 luglio 1586. In seguito il Tasso visse 9 anni in parte a Roma e in parte a Napoli; morì il 25 aprile 1595.   

Fonte: "Il Castello Estense" Edizioni G.V., autori vari, 1986.


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