Padova. Sventato furto all'Ecocentro; arrestati due romeni dai Carabinieri

Si erano introdotti all’interno degli uffici del centro per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e stavano trafugando del materiale quando sono stati interrotti nella loro attività dall’arrivo dei Carabinieri della Stazione di Camposampiero. Alla vista dei militari i ladri si sono separati e si sono dati alla fuga, uno a piedi ed uno a bordo di un’autocarro. Bloccati entrambi sono stati tratti in arresto in flagranza di reato. 

L’intervento era stato richiesto nel tardo pomeriggio l'altroieri da un dipendente comunale di San Giorgio delle Pertiche (PD) insospettito dalla presenza di un furgone parcheggiato lì vicino e dalla vista di due persone che stavano trafficando all’interno degli uffici chiusi. Al sopraggiungere della pattuglia i malviventi hanno tentato di darsi alla fuga: uno, alla guida del mezzo, si è diretto verso il centro del paese a forte velocità, l’altro, a piedi, si è messo a correre per i campi, ma percorsi pochi metri è stato bloccato dai militari dell’Arma. Il complice, alla guida del furgone, veniva intercettato e bloccato qualche minuto dopo mentre transitava nelle vie di Camposampiero (PD). I due, accompagnati in caserma, venivano identificati inD. M. e A. G. V. entrambi rumeni, rispettivamente di 27 e 28 anni, incensurati.

I Carabinieri, effettuato il sopralluogo, hanno appurato che i malfattori, per accedere agli uffici hanno forzato una finestra di accesso ad un magazzino utilizzando il classico piede di porco. I ladri nella fretta avevano abbandonato, gli attrezzi da scasso, il giubbotto di A., nonché parecchio materiale pronto per essere caricato nel furgone che avevano già provveduto a infilare in alcuni contenitori, sette dei quali rinvenuti, a seguito di perquisizione, anche all’interno del furgone. 

La perquisizione, estesa alle abitazioni dei due malfattori, permetteva inoltre di sequestrare diversi attrezzi edili, tra i quali trapani demolitori, levigatrici elettriche, idropulitrici, termoconvettori e tanto altro materiale di cui D. non era in grado di dimostrare la provenienza. Il furgone con il suo contenuto, i grimaldelli ed il materiale edile venivano sequestrati e i due rumeni dichiarati in arresto in flagranza di reato. Ieri mattina il rito per direttissima. Dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria di tentato furto aggravato in concorso, possesso ingiustificato di grimaldelli e, solo D., anche di ricettazione.Le indagini continuano per risalire ai proprietari del copioso materiale sequestrato. 


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