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6 arresti e un salvataggio: controlli e prevenzione dei Carabinieri in questi giorni

 I carabinieri del Comando Provinciale setacciano il territorio ed eseguono 


servizi  straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e 

repressione dei reati contro il patrimonio. Sei gli arresti eseguiti e sei le denunce 

in stato di libertà formulate.

Controlli straordinari del territorio disposti dal Comando Provinciale di Ferrara sono 

in corso  da parte  dei carabinieri  sui territori delle compagnie di Ferrara, Comacchio, 

Cento, Portomaggiore e Copparo. In particolare, a Ferrara sono in corso verifiche di 

polizia nei confronti di pregiudicati e soggetti  stranieri di interesse operativo 

potenzialmente dediti alla commissione di delitti contro il patrimonio nelle zone fra il 

centro storico,  il Gad e le aeree limitrofe, anche alla luce dei furti di collane in oro 

registratisi negli ultimi giorni per strada ai danni di anziani. Sono dieci le pattuglie 

impegnate nella mattinata, anche con l’ausilio di militari in abiti borghesi ed 

autovetture civetta a presidio e controllo di obiettivi sensibili quali banche, uffici 

postali, oreficerie, centri commerciali  e luoghi ove è più consistente la presenza di 

cittadini e turisti, con l’esecuzione di posti di controllo e frequenti passaggi nell’ottica 

di un più ampia  e mirata attività di contrasto ai reati predatori. Nel corso dei servizi 

straordinari, iniziati nella serata di ieri, i carabinieri hanno tratto in arresto, in quanto 

responsabile di furto aggravato, L.B., 35enne pregiudicata residente a Bologna, che, 

all’interno di un centro commerciale sottraeva degli integratori alimentari ed inoltre 

derubava del portafogli, con l’aiuto di una complice che riusciva a dileguarsi, una 

85enne pensionata. L’arrestata è stata rinchiusa nelle camere di sicurezza del 

Comando Provinciale di Ferrara in attesa del processo per direttissima, mentre la 

merce asportata  è stata restituita al responsabile dell’attività. Nelle ultime 24 ore, 

nell’intera provincia, sono state 277 le persone identificate dai carabinieri, con 208 

veicoli controllati, l’esecuzione di 55  posti di controllo e oltre 30 esercizi pubblici 

controllati, diversi dei quali frequentati da pregiudicati. Ad Argenta, nella nottata, i 

carabinieri di  Portomaggiore hanno tratto in arresto, per tentato furto aggravato in 

concorso fra loro, cinque cittadini romeni. Si tratta di C.L.N., 37enne, C.I.38enne 

pregiudicato, L.F.,33enne, L.D.,34enne, M.D.G.,31enne pregiudicato, che, in località 

Bando, dopo aver divelto la rete di recinzione, si introducevano in un  fondo agricolo 

asportando 25 angurie. Scoperti dal proprietario, che dava immediatamente l’allarme 

tramite l’utenza di pronto intervento 112, abbandonavano la refurtiva  e tentavano di 

fuggire con la loro autovettura, una Renault Scenic, venendo poi bloccati dai militari 

presenti in zona con  due pattuglie in quanto impegnati nei controlli in atto. I cinque 

sono stati condotti negli uffici del Comando e dichiarati così  in arresto. Una 

denuncia per guida in stato di ebbrezza è stata formulata a carico di D.P.,40enne 

pakistano residente a Portomaggiore, sorpreso dai militari alla guida della propria 

autovettura con un tasso alcolico riscontrato di 2,96 gr./lt., mentre una denuncia per 

favoreggiamento personale è scattata per il 30enne cittadino pakistano A.S., che, 

contrariamente al vero, per non far denunciare l’amico, sosteneva di essere lui alla 

guida della vettura. Denunciate, per furto con strappo in concorso tra loro, tre 

pregiudicati: S.S. 23enne,B.D., 26enne, entrambe cittadine romene, e  V.F., 26enne 

anch’egli romeno. Le indagini subito svolte dai militari, supportate dalle  

dichiarazioni testimoniali raccolte e dai riconoscimenti fotografici eseguiti dalla 

vittima e dai testimoni, hanno quindi permesso di individuare gli autori del furto di 

una catenina di oro commesso nel pomeriggio dell’8 giugno u.s. ai danni di una 

90enne pensionata del luogo, nel cortile della sua abitazione. Nella notte, invece, 

attorno alle ore 03,00, in via Valmolino di Portomaggiore, i carabinieri hanno 

prestato soccorso ad un 70enne pensionato del luogo che era stato da loro notato steso 

per terra e presentava il volto insanguinato. I militari hanno subito prestato i primi 

soccorsi all’anziano ed hanno fatto immediatamente intervenire sul posto il personale 

medico del 118. L’uomo  aveva dimenticato le chiavi in casa e  con una scala stava 

tentando  di raggiungere il balcone della propria abitazione quando  improvvisamente 

è stato colpito da un infarto rovinando a terra. L’intervento provvidenziale dei 

militari, impegnati nell’attività di controllo del territorio e che lo hanno scorto per 

terra,   ha poi permesso ai sanitari di prestare le cure del caso al malcapitato, che è 

stato  ricoverato nel reparto cardiologia dell’ospedale di Cona. Infine, una 

segnalazione all’A.G., per omessa denuncia di detenzione di polvere da sparo  e 

detenzione di parti di munizionamento verosimilmente da guerra, è stata eseguita a 

carico di un 46enne di Argenta, nella cui abitazione i carabinieri hanno rinvenuto una 

pistola a salve priva di segni identificativi, gr.40 di polvere da sparo per uso caccia, 

16 cartucce cal.50 prive di polvere da sparo e capsula di innesco. Il tutto è stato 

sottoposto a sequestro.

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