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'Luce nell'ombra' rischiara Pontelagoscuro

I numerosi spettatori che hanno assistito sabato 5 Aprile 2014 allo spettacolo teatrale "Luce nell'ombra" di Natasha Czertok sono usciti senza dubbio soddisfatti per la maestria dell'interpretazione ma con tanto turbamento su cui meditare.

Il Teatro J. Cortazar di Pontelagoscuro (Ferrara) ha infatti ospitato il toccante spettacolo messo in scena con emozionante realismo dal Collettivo Obsoleta Teatro. Una storia raccontata con arte, completata da proiezioni sulla scena ed impreziosita con musica dal vivo: un connubio che ha saputo penetrare gli spettatori ed esprimere il vero dramma dell'azione. 

La storia è ispirata ai diari di Etty Hillesum, giovane ebrea olandese, che nel 1942 scelse di unirsi ai prigionieri nel campo di smistamento di Westerbork, ultima tappa prima di Auschwitz.

La scena è un luogo-non luogo abitato da personaggi che condividono momenti di reclusione e sottomissione alternati a istanti rievocativi nei quali affiorano ricordi, odori e dubbi.

(Qui è possibile vedere un video promo.)

È tempo di guerra e nelle parole di Etty vivono desideri, speranze e utopie; tre donne attraversano la scena, talvolta si esprimono in una lingua comune come parte di una stessa intimità, altre volte raccontano aspetti complementari della loro personalità.

Le figure sembrano lottare contro un'opposizione forzata dettata principalmente dal contesto in cui sono inserite, più che dalla volontà stessa dei personaggi. La Hillesum traccia nel suo diario un racconto parallelo, fatto di immagini legate alla natura e al paesaggio: fiori, boschi, fango, nebbia, cieli, strade cittadine riflettono stati d'animo, presagi, sogni, ricordi.

La scena prende spessore anche grazie alla tessitura sonora di Luca Ciriegi, eseguita dal vivo, che accompagna il riaffiorare di ricordi e pulsioni, conferendo tridimensionalità alla narrazione. La drammaturgia viene a comporsi di diversi strati, che corrispondono ad altrettante letture dei testi lasciati dalla scrittrice: la dimensione più intima e il poetico rapporto con Dio, il contesto storico, la forza dell'ironia, la lucidità con cui affronta il presente.

Ritroviamo tra le pagine di questo diario le nostre stesse domande sulla vita e la morte, sul senso della guerra, sulle basi dell'essere umano.

Regia: Natasha Czertok. Interpreti: Natasha Czertok, Greta Marzano, Chiara Galdiolo. Partiture sonore: Luca Ciriegi. Video: Mariella Rescigno, Massimo Alì Mohammad, Monia Finessi. Luci: Giulia Generali.

Sviluppo del progetto teatrale

Il primo studio di Natasha Czertok su Esther “Etty” Hillesum risale al monologo In Khaim, corto teatrale finalista al premio Donna Mostra Donna di Roma 2011, e presentato al Festival dei Diritti di Ferrara 2011.
Dall’incontro con Greta Marzano e Chiara Galdiolo nasce lo spettacolo Luce nell’ombra, ispirato ai Diari e alle Lettere della Hillesum, selezionato al Premio Scenario per Ustica 2013.
Un importante punto di riferimento per una corretta filologia e per il rispetto del pensiero della scrittrice è stata la collaborazione tra Natasha Czertok e Roberto Cazzola, germanista ed editor di Adelphi che ha curato la nuova edizione delle Lettere di Etty Hillesum uscita nel novembre 2013.

 

Se tutto questo dolore non allarga i nostri orizzonti e non ci rende più umani, liberandoci dalle piccolezze e dalle cose superflue di questa vita, è stato inutile. E.H.


Arte Cultura e Spettacolo