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Filippo Cosentino in concerto a Bologna il 19 febbraio @ Cortile Caffè

 Parte da Bologna il 19 febbraio il winter tour 2014 del chitarrista Filippo Cosentino, talento emergente del nuovo panorama musicale italiano già messosi in luce con il primo disco solista Lanes e accolto dalla critica nazionale e internazionale come “"un ottimo chitarrista, arrangiatore e compositore" "bella musica composta da Filippo Cosentino" Bruno Pollacci, “appare musicista maturo, ben consapevole dei propri mezzi e soprattutto in grado di esprimere in maniera compiuta la “sua” musica” Gerlando Gatto, “un musicista dotato” Tokyo Jazz Notes.

Dopo due anni di attesa è stato pubblicato per l'etichetta Emme Record Label il disco Human Being del Filippo Cosentino Trio feat. Michael Rosen e seguirà dalla prossima settimana una lunga tournée in tutta Italia con concerti in Emilia-Romagna, Trentino, Veneto, Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Abruzzo e Molise:

19 febbraio  Cortile Caffè, Bologna

20 febbraio masterclass di musica di insieme alla scuola di musica popolare del Tiburtino, Roma

21 febbraio Birdland, Sassari

20 marzo Jazz&Co.Translated Jazz trio, Alba (Cn)

21 marzo  Empoli Jazz Winter 5°edizione, Empoli (Fi)

22 marzo Dan Kafè, Cecina (Li)

27 marzo Jazz&Co. Filippo Cosentino meets Paolo Porta, Alba(Cn)

10 aprile Jazz al bar Umberto, Salerno

11 aprile  New Around Midnight, Napoli

12 aprile Beltempo casa delle arti Fondi (Lt)

13 aprile Associazione Piano b, Giulianova (Te)

17 aprile Rovereto Jazz Club Roevereto (Tr)

18 aprile Taverna del conte, Mantova

Filippo Cosentino, chitarra acustica e chitarra baritona, sarà accompagnato nei cocerti da Carlo Gaia alla batteria e da Mauro Gavini al basso elettrico.

Laureato con lode al Conservatorio di Bologna G.B. Martini sotto la guida del M° Tomaso Lama, Laurea triennale a pieni voti al DAMS Musica di Bologna con tesi in Organizzazione ed economia dello spettacolo; Laurea Specialistica a pieni voti in Discipline della Musica con testi in Filologia Musicale. E' attualmente uno dei chitarristi più interessanti e richiesti del panorama musicale attuale, lo confermano le sua collaborazioni e la critica specialistica affermando che “la sua musica guarda al Pat Metheny delle ballad più ispirate” Jazzit, "Cosentino appare musicista maturo, ben consapevole dei propri mezzi e soprattutto in grado di esprimere in maniera compiuta la “sua” musica” Gerlando Gatto, “Filippo dimostra di essere in possesso di una propria identità e di una maturità del pensiero notevole” (M. Rosen). Ha all'attivo due dischi a proprio nome Lanes feat. Fabrizio Bosso (G.P.) e Human Being feat. Michael Rosen (ERL) ed una pubblicazione per chitarra Blues: scale e improvvisazione (E.A.). Ha scritto la colonna sonora originale di Meno 100 chili. E' presidente dell'Associazione Milleunanota e direttore artistico del festival Cantautori d'Italia. Ha suonato con i più importanti artisti italiani e non: Paola Turci, Javier Girotto, Tom Kirkpatrick, Barend Middelhoff, Don Stapleson, Craig Silberschlag, Michael Rosen, Fabrizio Bosso, Davide Beatino. www.filippocosentino.com

“Filippo Cosentino, emiliano, e’ un artista giovane e molto interessante che rapresenta un po' un’anomalia sulla scena della musica italiana, in contropposizione alla corrente piuttosto “purista” del momento attuale nel jazz italiano, Filippo ha intrapreso una strada tutta sua, creando una musica allo stesso tempo accessibile ed esotica, che incorpora una varietà di sonorità. In essa si trovano elementi di alcuni periodi storici del jazz, ma queste sono contaminate da una varietà di influenze che vanno dal rock alla musica dell’est (medio-oriente), al progressive. Il risultato è un sound molto personale, nel quale si inserisce Filippo con la sua chitarra in modi sorprendenti ed innovativi, adoperando effetti particolari, e usando spesso delle idee ritmiche piuttosto dei fraseggio “bop”, allontanandosi dalla folla dei musicisti che attualmente si affrettano a fare delle cose che assomigliano il più possibile ai dischi americani degli anni ‘40, ‘50 e ‘60. In questo modo Filippo dimostra già con il secondo cd di essere in possesso di una propria identità e, più importante ancora, di una maturità del pensiero notevole che seguiremo con molto interessamento nei lavori a seguire”.

Michael Rosen

“La musica è della stessa sostanza del cibo. È cibo. E come accade col cibo abbiamo nella musica la varietà dei sapori, delle materie prime, degli abbinamenti. La chitarra è quel cibo musicale che può essere declinato in infinite combinazioni, più di ogni altro cibo musicale. La chitarra di Filippo Cosentino è insieme portata principale e contorno, piatto forte e condimento, pane e companatico. Se gli amici pianisti non se la prendessero si potrebbe dire che la chitarra suonata così, accordata così, pensata così possa sostituire molto degnamente un pianoforte, ma con qualcosa in più o, meglio, qualcosa di diverso: armonici speziati, sfumature dinamiche rare, profumi di bosco, energia sottile e spessori rari. Il coraggio del cuoco musicale Filippo è quello dei cuochi di classe. I prodotti con cui lavora sono: energia, capacità inventiva, senso poetico, coraggio nei contrasti, gusto negli accostamenti e voglia di "saltar fuori. Le ricette dei piatti musicali offerti in questo CD sono appetitose e invitanti. La tavola è preparata con cura e le luci del locale ben distribuite. Il pubblico può entrare.”

Tomaso Lama

 


Arte Cultura e Spettacolo