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Vi racconto il mio Perù. Il sostegno del Grande Cappello dei Buskers ai volontari IBO

Intervista ad Anna Claudia, volontaria ferrarese di IBO Italia in America Latina grazie al contributo del Ferrara Buskers Festival 

Volontariato per me è sinonimo di entusiasmo, solidarietà, fatica, lavoro di gruppo, gratuità, condivisione, giustizia sociale. É la convinzione, a detta di molti cinici l'utopia, che attraverso una piccola buona azione giornaliera si possano cambiare le cose, migliorarle”. Queste sono le parole con cui si apre l'intervista ad Anna Claudia Pollina, volontaria ferrarese di IBO Italia, che ora si trova in Perù grazie al contributo del Grande Cappello, l'iniziativa di solidarietà del Ferrara Buskers Festival.

Nei caldi giorni di agosto 2013 infatti, grazie all'organizzazione e ai numerosi volontari IBO, sia ferraresi che provenienti da varie parti d'Italia e del mondo, sono stati raccolti ben 37.310, 23 euro di cui più di 12mila destinati a sostenere le attività di volontariato giovanile in Italia e all'estero. A questi si aggiunge la copertura delle spese del campo internazionale.

Con tali fondi, l'associazione di via Montebello, ha implementato le opportunità di volontariato: sul sito online www.iboitalia.org si possono scoprire le 44 mete suddivise per esperienze di solidarietà, di cui 14 in Italia (dal Piemonte alla Sicilia, passando per l'Emilia-Romagna e la Toscana), 18 in Europa (Austria, Belgio, Croazia, Romania, Ucraina) e 12 oltre i confini europei (per esempio India, Guatemala, Burundi o Tanzania).

Oltre all'impegno in queste esperienze, che nel 2013 hanno visto coinvolti 386 ragazzi, l'altro obiettivo della raccolta era appunto l'invio di un volontario (in questo caso una volontaria) in Perù. Così è partita Anna Claudia Pollina, che, a pochi mesi dalla sua partenza e a metà della sua esperienza (tornerà in giugno), ci racconta il “suo” Perù. Un paese dalle tante sfumature e contraddizioni, con indici economici da far invidia all'Italia, ma con povertà estrema nelle zone andine e rurali. Un Paese dove la musica è onnipresente e dove non è raro vedere buskers in azione. Senza dimenticare le buone abitudini ferraresi di una “sbiciclata” a Lima, che inaspettatamente a nebbia non è da meno delle nostre pianure.

L’intervista è un’ occasione per ringraziare i tanti volontari che sono stati coinvolti alle porte d'ingresso ideali durante il Ferrara Buskers Festival 2013, ma anche e soprattutto a chi ha voluto sostenere l'iniziativa. “Ringrazio tutte le persone – aggiunge Anna Claudia - che hanno voluto lasciare il loro piccolo o grande contributo per la manifestazione e per le attività di volontariato che partono da Ferrara, ma che arrivano, come nel mio caso, fino all'altra parte del mondo. Questa intervista è il mio modo per far vedere che la loro donazione è stato un buon investimento". L'intervista integrale si può leggere su sito di IBO Italia al link: http://www.iboitalia.org/it/home/46-progetti/progetto-peru/707-vi-racconto-il-mio-peru-intervista-ad-anna-claudia-partita-grazie-al-contributo-del-buskers-festival


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