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Darwin Day 2014: viaggio alla scoperta dell'evoluzione della socialità

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 Il gioco, la cooperazione, l'altruismo: tanti sono i meccanismi di interazione tra gli individui di una stessa specie o di uno stesso ambiente che, a partire da Darwin, hanno richiamato l'attenzione degli scienziati. E proprio all'evoluzione della socialità nella storia della vita sul nostro pianeta sarà dedicato il programma di iniziative organizzate dal Museo civico di Storia naturale e dal Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie dell'Università di Ferrara in occasione del 'Darwin day' 2014. In programma, tra il 12 febbraio e il 20 marzo prossimi, un ricco calendario di incontri per appassionati di scienze e semplici curiosi, tra proiezioni, conferenze e laboratori con studiosi e ricercatori, per avvicinare il grande pubblico ai temi legati alla teoria dell'evoluzione elaborata dal celebre naturalista inglese.

'Come da tradizione, - ha spiegato stamani in conferenza stampa il direttore del Museo di Storia naturale Stefano Mazzotti - daremo inizio agli incontri il giorno del compleanno di Darwin, ossia il 12 febbraio, con la presentazione, alla sala Boldini, del programma delle iniziative e la proiezione di un film documentario prodotto da Disneynature che racconta, con immagini straordinarie, la storia di una famiglia di scimpanzé. Seguiranno, nelle settimane successive, cinque conferenze, l'ultima delle quali abbinata a un laboratorio, con diversi esperti e docenti che sapranno entusiasmare il pubblico alla scoperta dei temi scientifici".

"Quello della socialità e dei vantaggi che certi comportamenti possono offrire all'evoluzione delle specie - ha sottolineato Giorgio Bertorelle dell'Università di Ferrara - è un tema che da tempo attira l'attenzione degli scienziati e su cui anche Darwin aveva iniziato a riflettere. Le tante teorie che negli anni sono state sviluppate, e su cui ci soffermeremo nelle nostre conferenze, testimoniano infatti l'importanza di studiare e comprendere questi particolari aspetti delle società animali e di divulgarne la conoscenza". "Proprio la divulgazione delle conoscenze scientifiche - ha

puntualizzato il vice sindaco Massimo Maisto - è uno dei principali compiti cui il Museo di Storia naturale si dedica quotidianamente, in collaborazione anche con altri soggetti cittadini come l'Università, confermando la missione dei nostri musei di proporsi come luoghi di cultura rivolti prima di tutto alla comunità del territorio e in particolare ai più giovani".

Durante tutto il periodo del Darwin day Ferrara 2014 nella sala conferenze del Museo di Storia naturale sarà allestita la mostra 'Animali in società' del fotografo naturalista Maurizio Bonora. 

DARWIN DAY FERRARA 2014

PROGRAMMA

(Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito) 

APERTURA DEI LAVORI
Mercoledì 12 febbraio ore 21.00 - Sala Boldini:
Buon compleanno, Charles!
Presentazione del programma del Darwin Day Ferrara 2014 sul tema "Evoluzione e socialità". 

Proiezione del film "Chimpanzee" 
Anteprima assoluta per le sale italiane, il film fotografa uno straordinario spaccato di vita quotidiana in una famiglia di scimpanzé sconvolta da eventi drammatici. Diretto dai registi di "Hearth", Alastair Fothergill e Mark Linkfield. USA 2012. 

CONFERENZE:

- Giovedì 20 febbraio, ore 21.00 - Museo di Storia Naturale
"Il gioco e il sorriso nell'Uomo e negli altri animali". Con Elisabetta Palagi (Università di Pisa)
Il gioco, una delle attività comportamentali più difficili da definire, ha da sempre rappresentato una sfida per etologi, psicologi, biologi evoluzionisti e antropologi. Il gioco è il frutto di un delicato equilibrio tra imprevedibilità, auto-regolazione e comunicazione facciale attraverso la mimica, tutti elementi che gli esperti giudicano fondamentali per l'evoluzione della plasticità cognitiva negli animali e nell'uomo.

- Giovedì 27 febbraio, ore 21.00 - Museo di Storia Naturale 
"Vivere insieme: la coesistenza fra le specie di grandi mammiferi". Con Sandro Lovari (Università di Siena).
Individui della stessa specie che vivono in gruppo devono controllare la propria aggressività e sviluppare modi sofisticati di comunicazione per convivere, ma specie affini che vivono nello stesso ambiente o utilizzano le stesse risorse incontrano difficoltà anche maggiori per trovare formule di coesistenza. Questo tema per Sandro Lovari sarà l'occasione per raccontare anche delle sue esplorazioni scientifiche e farci vivere le difficoltà e i pericoli, i momenti divertenti e anche quelli tragici, raccontati nel suo libro "L'enigma delle pecore blu" dove descrive i grandi mammiferi poco conosciuti difficili da studiare perché abitano zone impervie, difficili da raggiungere come la catena dell'Himalaya. 

- Giovedì 6 marzo, ore 21.00 - Museo di Storia Naturale 
"L'impronta originale". Con Guido Chelazzi (Università di Firenze).
Un viaggio negli archivi paleoclimatici, paleontologici, archeologici e genetici che la scienza moderna ha aperto, alla ricerca delle prime impronte antropiche sugli ecosistemi del pianeta e delle premesse che ci hanno portato allo sfruttamento insostenibile delle loro risorse. 
Conoscere la storia naturale dell'originalità ecologica dell'uomo non è soltanto un esercizio intellettuale, ma può ispirare la ricerca di soluzioni concrete e non utopiche al grande problema che siamo riusciti a crearci in duecentomila anni di presenza sulla Terra.

- Giovedì 13 marzo, ore 21.00 - Museo di Storia Naturale
"Uno, nessuno e centomila. Superorganismi e animali eusociali: due teorie a confronto" . Con Augusto Foà (Università di Ferrara). 
L'eusocialità, in base alla quale alcuni individui riducono il proprio potenziale riproduttivo e collaborano all'allevamento della prole altrui rappresenta una delle forme più evolute di organizzazione sociale su cui si fonda il ruolo ecologicamente dominante degli insetti sociali e della specie umana. Recentemente alcuni autori, tra i quali E.O. Wilson e B. Hölldobler hanno tentato di mostrare i limiti della teoria della "Kin selection" (selezione di parentela) proposta da W.D. Hamilton , sostenendo che la normale teoria della selezione naturale rappresenti un approccio più semplice e più adatto a interpretare il fenomeno dell'eusocialità.

- Giovedì 20 marzo, ore 21.00 - Museo di Storia Naturale 
"Le città invisibili" : conferenza e laboratori
"Termiti e termitai": conferenza con Mario Marini (Università di Bologna).
Le termiti sono insetti elusivi che trascorrono gran parte della loro vita nel loro nido e nelle gallerie che li collegano alle risorse alimentari. Si cibano di materiale vegetale morto, grazie alla capacità rara tra gli animali, di digerire la cellulosa. A seconda delle specie le loro colonie possono essere formate da poche centinaia a molte migliaia di individui e i loro nidi possono raggiungere livelli di complessità e dimensioni straordinarie, che stimolano l'interesse degli studiosi. 

"Arnie, formicai e altre metropoli": laboratori con Lucrezia Mattioli e Carla Corazza (Museo di Storia Naturale di Ferrara), Luca Bosetti (Formicarium.it). 
Sarà possibile vedere dal vivo un'arnia con la regina e le operaie e un vero brulicante formicaio, per conoscere la vita sociale di questi straordinari insetti, le loro costruzioni e i preziosi prodotti utili all'uomo.
Proiezione di filmati 

In collaborazione con:
Associazione Didattica DIDO', Centro Audiovisivi Comune di Ferrara, Arci Ferrara, Bioplanet Cesena, Apicoltura Croce Giovanni Viconovo (FE).
Con il Patrocinio di:
Società Italiana Biologia Evoluzionistica, Associazione Nazionale Musei Scientifici


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