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LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Piano d’azione europeo contro la criminalità organizzata

bandiera comunita economica europea

LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Piano d’azione europeo contro la criminalità organizzata

Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato la relazione dell’on. Salvatore Iacolino (PPE, IT) che prevede un piano di azione europea per il periodo 2014-2020 volto a reprimere la criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro.

La tabella di marcia di questo piano d’azione prevede come priorità alcune azioni positive, come ad esempio una comune definizione dei fenomeni criminali, incluso il coinvolgimento in organizzazioni di stampo mafioso e di auto - riciclaggio, l'abolizione del segreto bancario, l'eliminazione dei paradisi fiscali, la promozione del sequestro e della confisca dei beni criminali, l'istituzione del reato di manipolazione sportiva illegale, l'introduzione di adeguate sanzioni per la criminalità informatica, l'esclusione dalle gare di appalto delle imprese con sentenze passate in giudicato per mafia e criminalità organizzata, il contrasto al traffico di esseri umani e al lavoro forzato, il rafforzamento alla lotta contro i reati ambientali e il traffico di droga, la garanzia di un rapido riconoscimento reciproco dei provvedimenti giudiziari, l'istituzione dell'Ufficio del pubblico ministero europeo (EPPO) con adeguate risorse ed il riconoscendo del ruolo rilevante del giornalismo investigativo per individuare reati gravi.

 

Il testo approvato a larghissima maggioranza è il rapporto finale della commissione speciale CRIM, istituita nel marzo 2012 per valutare l'impatto delle attività criminali sull’economia lecita e sulla società dell'UE e per proporre misure, anche legislative, alle istituzioni europee.  

fonte http://www.eppgroup.eu/italy/

 


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