Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

AMBIENTE Nuove regole per la rottamazione di vecchie navi

bandiera comunita economica europea

AMBIENTE

Nuove regole per la rottamazione di vecchie navi

Il Parlamento europeo ha approvato, in accordo con i Ministri europei, un regolamento per porre fine alla pratica dell'arenamento sulle spiagge dei paesi emergenti di vecchie navi da rottamare.

Per i deputati europei, l'arenamento delle navi finalizzato allo smantellamento mette a rischio la salute dei lavoratori, la sicurezza e l'ambiente.

In futuro, le navi registrate nell'UE dovranno essere smantellate in impianti di riciclaggio approvati dall'UE, che dovranno soddisfare requisiti specifici, essere certificati e sottoposti a regolari ispezioni.

Durante i negoziati, il Parlamento europeo ha rafforzato i requisiti proposti, obbligando tra l'altro le società di riciclaggio navale a operare in strutture permanenti, che devono essere progettate, costruite e gestite in sicurezza e rispettando l'ambiente. Le imprese di riciclaggio dovrebbero limitare i materiali pericolosi in tutto il processo di smantellamento e manipolare i materiali e i rifiuti pericolosi unicamente su suoli impermeabili con un efficace sistema di drenaggio.

I quantitativi effettivi di materiali pericolosi dovranno essere documentati e il loro trattamento autorizzato solo presso impianti di trattamento dei rifiuti o di riciclaggio.

Sia le navi comunitarie, sia quelle non comunitarie, saranno oggetto del regolamento poiché dovranno produrre un inventario dei materiali pericolosi quando entrano nei porti dell'UE.

Saranno gli Stati membri a stabilire le misure di esecuzione, comprese le sanzioni in caso di violazione delle norme.

Inoltre, la Commissione europea dovrà presentare uno studio sulla fattibilità su uno strumento finanziario che agevoli un corretto riciclaggio delle navi all'insegna della sicurezza e, se del caso, presentare una proposta legislativa entro 3 anni dall'entrata in vigore del presente regolamento.

Il regolamento si applicherà alle navi non prima di due anni, e al più tardi cinque anni, dopo la sua entrata in vigore. L'eventuale data dipenderà da quando la capacità di riciclaggio degli impianti figuranti nell'elenco UE supererà la soglia di 2,5 milioni di tonnellate.

 

Le disposizioni in materia d'impianti di riciclaggio delle navi saranno applicate un anno dopo l'entrata in vigore del regolamento (20 giorni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale UE).

fonte http://www.eppgroup.eu/italy/

NOTIZIE