Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

Ferrara. Denunciato per violenza sessuale aggravata, tutti gli ultimi lavori dei Carabinieri a Ferrara

 

Continua l’attività di controllo del territorio messa in atto dal personale della Compagnia Carabinieri di Ferrara sulla città estense. Numerosi gli interventi effettuati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e dalle Stazioni insistenti sulla città ed i risultati si aggiungono ai già numerosi ottenuti nei giorni scorsi.

 

Il personale della Stazione di Ferrara Corso Giovecca, partendo in entrambi i casi da denuncie presentate presso quel Comando, hanno effettuato delle indagini che hanno consentito di accertare gli autori di due reati avvenuti in città nel mese di marzo.

Il primo episodio ha preso il via dalla denuncia sporta da due ragazze minorenni le quali hanno raccontato agli uomini dell’Arma di essere state ospitate, proprio nel mese di marzo per un paio di giorni, da un uomo, P.C. del 1965, presso la sua abitazione. Nell’occasione della loro presenza, in particolare, l’uomo le avrebbe indotte ad assumere alcolici e sostanze stupefacenti nel tentativo poi di approfittare dello stato di alterazione provocato cercando un rapporto sessuale. Le avances si sarebbero quindi spinte ben oltre le parole con palpeggiamenti e tentativi di avere rapporti sessuali completi. A seguito della denuncia e delle attività di indagine messe in campo dai Carabinieri di Corso Giovecca, l’uomo è stato denunciato per violenza sessuale aggravata e detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il secondo episodio e che ha visto protagonisti sempre gli uomini della Stazione di Giovecca, ha preso il via da una denuncia di furto con destrezza avvenuta in Ferrara lo scorso mese di marzo. Dalla descrizione fornita dalla denunciante, le indagini si sono indirizzate verso i campi nomadi della provincia e non solo. Ed è così, che a distanza di poco tempo, l’ottima collaborazione messa in atto con i colleghi dell’Arma di Bologna e, nello specifico, di quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Molinella (BO), ha consentito di risalire all’identità di quella donna grazie anche ad un riconoscimento fotografico effettuato sulle persone dimoranti presso i campi nomadi delle province limitrofe. A conclusione dell’attività dunque, gli uomini dell’Arma di Ferrara, hanno denunciato C.G., donna del 1971, domiciliata presso il campo nomadi di Bologna. In particolare gli operanti,  insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Molinella (BO), non solo hanno accertato l’identità della donna resasi responsabile del furto con destrezza in Ferrara, hanno altresì scoperto che la stessa aveva messo in atto numerosi colpi oltre a quello estense.

Personale del Nucleo Operativo e Radiomobile insieme a quelli della Stazione di Ferrara Corso Giovecca, sono intervenuti presso il bar denominato “Mof” per un furto in atto. I militari, giunti nelle vicinanze dell’esercizio, hanno notato due persone note per aver già avuto a che fare con la legge, S.R. del 1962 e N.G. del 1979, entrambi senza fissa dimora e pregiudicati. Le attività intraprese a seguito dell’identificazione dei due, hanno poi consentito agli uomini dell’Arma di ricostruire quanto accaduto poco prima. I due infatti, dopo aver infranto il vetro di una finestra, avevano tentato di introdursi all’interno dell’esercizio commerciale senza riuscirvi perché disturbati dall’arrivo immediato dei Carabinieri. Dal controllo dei luoghi vicini infatti, veniva rinvenuto, poco distante, un borsone nero con all’interno vari attrezzi da scasso. La perquisizione personale invece consentiva di rinvenire 2 coltelli, il tutto posto in sequestro. A conclusione degli accertamenti i due uomini venivano denunciati per concorso in tentato furto aggravato e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

 

Anche i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile estense hanno avuto il loro da fare negli ultimi giorni, durante i numerosissimi servizi di controllo messi in atto sul territorio.

Un intervento è stato effettuato presso l’esercizio commerciale “Ipercoop” sito all’interno del centro commerciale “Il Castello”, dove poco prima, personale dipendente, aveva sorpreso e bloccato un uomo che, dopo aver prelevato vari articoli insieme ad una donna poi datasi alla fuga, aveva oltrepassato le casse senza pagare. La refurtiva, del valore complessivo di circa 100 euro è stata immediatamente restituita all’avente diritto mentre l’uomo, preso in consegna dai militari ed accompagnato presso gli Uffici del NORM, a conclusione degli accertamenti è stato identificato in C.I.S., rumeno del 1982 e denunciato per tentato furto in concorso.

Nel corso del servizio poi, i militari hanno proceduto anche al controllo di alcuni stranieri notati aggirarsi per la città. Sono stati controllati in particolare una ventina di extracomunitari nella zona della Stazione Ferroviaria/Stadio di Ferrara. In via Cassoli in particolare, uno di questi è risultato inosservante a decreto ed ordine di espulsione emesso a suo carico dalla Questura di Cagliari. Accompagnato in caserma, l’uomo, identificato in A.D., tunisino del 1974, di fatto senza fissa dimora in Italia, è stato denunciato per non aver provveduto a quanto richiesto e, a suo carico è stato emesso un nuovo ordine di espulsione, questa volta dalla Questura estense.

Altri controlli messi in atto dal personale del NORM, sono, come di consueto, quelli indirizzati alla verifica della guida in condizioni psicofisiche idonee. Nel corso di tali controlli alla circolazione stradale, gli uomini dell’Arma hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica P.M., ferrarese del 1980, sorpreso anche lui durante i controlli in zona stadio, proprio in via Cassoli, alla guida di un’autovettura con tasso alcolemico pari al triplo del consentito. La patente di guida gli è stata ritirata.

Altra denuncia, questa volta in via Bologna, è stata formulata a carico di un motociclista il quale ha ben pensato di rifiutare di sottoporsi all’accertamento con etilometro nonostante le sue condizioni ed il suo atteggiamento fossero già sintomatici dell’assunzione abbondante di alcol. Così P.T., classe 1970,  non solo è stato comunque denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica con ritiro della patente di guida, ma gli sono state contestate anche ben tre contravvenzioni al codice della strada e il motociclo gli è stato posto in sequestro ai fini della confisca.


 


NOTIZIE