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Master EcoPolis organizza tappa ferrarese del Vento bici Tour 2013

Percorso e tappa ferrarese del Vento bici Tour 2013

 

PROGETTO VENTO

 

(e)VENTO FERRARA

 

Il Master EcoPolis, su richiesta del Politecnico, si è assunto il compito di organizzare la tappa ferrarese del Vento bici Tour 2013. Grazie al supporto del Comune, della Provincia, di UISP Ferrara e dell'On. Alessandro Bratti, venerdì 31 maggio, a partire dalle ore 20,10 ci troveremo in Piazza Savonarola con i tamburini delle contrade del Palio, i promotori ed i partecipanti al tour, coinvolgendo tutti coloro che si volessero unire alla festosa carovana che a suon di tamburi passerà davanti al Duomo e Piazza Trento e Trieste per giungere poi in Piazza Municipale. La piazza sarà il palcoscenico di una rappresentazione simbolica del percorso di Vento dove sarà possibile interagire con le installazioni da noi create, realizzate con l’utilizzo di materiale di recupero e tanta creatività.

Alle 21.00 il gruppo EcoPolis e il gruppo del Politecnico, illustreranno brevemente il progetto per poi parlarne con l'Assessore Rossella Zadro del Comune, l'Assessore Davide Bellotti della Provincia, l'On. Alessandro Bratti, che ha promosso l'Intergruppo della Camera dei Deputati per sostenere Vento e la ciclovia del Po con un’attività informativa e creativa diretta a far conoscere alla cittadinanza il progetto di ciclovia più lunga del sud Europa ed i benefici che può portare su tutto il territorio attraversato.

VENTO è un progetto ideato ed elaborato da DAStU - Politecnico di Milano, già condiviso da oltre 2.500 cittadini, oltre 30 istituzioni (comuni, province e autorità) e quasi 30 associazioni/fondazioni (nazionali e locali). VENTO ha come obiettivo la promozione di una concreta idea di sviluppo occupazionale, ambientale e alimentare, straordinariamente adatta al nostro Paese, attraverso la leva del cicloturismo. VENTO, come un filo di collana, tiene insieme paesaggi e culture diverse e straordinarie.

La ciclabile VENTO (vedi i dettagli su www.progetto.vento.polimi.it) è lunga 679 km (632 lungo il Po e 47 tra Milano e Pavia), attraversa 242 località, 300 punti di ricettività, 2.000 attività commerciali e più di 10.000 aziende agricole oltre a paesaggi, sapori e saperi e tanti centri storici, che centinaia di migliaia di turisti vorrebbero visitare in bicicletta e non possono ancora farlo. VENTO porta in Europa i nostri piccoli e grandi comuni e i nostri paesaggi perché è anche una dorsale ciclistica europea strategica: EUROVELO 8. E tutto questo può essere realizzato in due anni.


Nel suo percorso attraversa il territorio ferrarese dando unitarietà ai diversi itinerari cicloturistici già presenti (destra Po, dal Garda all'Adriatico,..) e contribuendo alla valorizzazione dell’inestimabile patrimonio artistico, naturalistico e culturale e delle tipicità del territorio. A poco più di una pedalata è possibile apprezzare le meravigliose delizie estensi, le case del delta e le numerose testimonianze di una tradizione agricola ancora viva.


Possiamo considerare VENTO un’opera “grande”. Costa 80 milioni di euro ed è capace di generare economie diffuse per oltre 100 milioni di euro all’anno e fino a 2.000 posti di lavoro. Può attrarre oltre mezzo milione di nuovi turisti all’anno. Pensate che numeri!

Per Ferrara è un'occasione fondamentale. La nostra è l'unica Provincia ad aver completato l'infrastruttura (la Destra Po), il Comune ha realizzato punti di sosta e rifornimento (a Francolino per esempio), ma la Destra Po non riuscirà mai a portarci i ciclo-turisti tedeschi se le altre Regioni e Province del Nord non realizzeranno le loro opere sugli argini del Po. Per questo si parlerà di Governo, Governance, turismo e paesaggio. Si auspica una grande partecipazione di cittadini e ciclisti ferraresi per sostenere il nostro ambiente, il nostro sistema turistico e il nostro Fiume. L'università il suo compito lo ha fatto, con 31.500 euro e tanto entusiasmo. Le nostre Amministrazioni anche. Ma adesso bisogna far diventare la ciclovia del Po un grande progetto infrastrutturale per lo sviluppo di un pezzo strategico del Paese. 


Al progetto VENTO hanno aderito, oltre l’intergruppo parlamentare per la Mobilità nuova/Mobilità ciclabile, tanti comuni, tante province e istituzioni come l’Autorità di Bacino del fiume Po, ANCI, i Parchi e tante associazioni nazionali e locali.  


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