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Ferrara. Lite tra coniugi, violazione di domicilio ed ancora repressione dello spaccio nel week end

 Continua l’attività di controllo del territorio messa in atto dal personale della Compagnia


Carabinieri di Ferrara sulla città estense. Numerosi gli interventi effettuati dai militari e di

differente natura anche sabato e domenica. Tra i servizi da segnalare, oltre a quelli messi

in atto 24 ore su 24 dall’Arma locale, vi sono quelli anti abusivismo commerciale tenutisi ieri

nel centro della città ed in particolar modo in via San Romano e quelli di notte svolti in zona

Stadio.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel corso di un servizio finalizzato alla

repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno proceduto al controllo di

un’autovettura alla cui guida vi era G.I., italiano del 1983. Alle ore 03.30 della notte tra

venerdì e sabato, in via Bologna, hanno sottoposto a perquisizione personale l’uomo,

trovandolo in possesso di tre involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina,

sottoposta a sequestro. G.I. è stato quindi denunciato per detenzione a fini di spaccio di

sostanza stupefacente.

Sempre i carabinieri di Ferrara hanno poi denunciato per il reato di evasione G.R, classe

1950, il quale, seppur sottoposto a regime degli arresti domiciliari, è stato controllato in città.

L’uomo, al momento del controllo ha dichiarato di essere stato autorizzato dalle competenti

Autorità toscane ove sconta la pena, ad allontanarsi per quel giorno. Le successive verifiche

hanno però smentito quanto da lui affermato ed è risultato invece che si era allontanato

dalla propria abitazione di Firenze senza alcuna autorizzazione di quel Tribunale di

sorveglianza. Ora, oltre alla denuncia, è stata data comunicazione a quelle Autorità per le

valutazioni del caso.

Sempre i militari del NORM, nella serata di sabato, hanno denunciato per violazione di

domicilio P.A., classe 1978, italiano, il quale, si era introdotto senza alcuna autorizzazione

all’interno dell’abitazione della ex fidanzata. La donna non solo lo ha trovato nella propria

casa in stato confusionale ma ha potuto constatare che l’uomo, per accedervi, non avendo

ovviamente le chiavi dell’abitazione, aveva anche sfondato la porta di ingresso.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, sono poi intervenuti, nelle prime ore

di domenica, su richiesta della centrale operativa, nei pressi di un’abitazione ove era

segnalata una lite tra coniugi. I militari, giunti sul posto, hanno trovato la richiedente, una

donna di quaranta anni circa, sanguinante al volto e con diverse ecchimosi sul corpo.

La stessa, immediatamente, ha riferito di essere stata picchiata dal compagno, tra l’altro

ancora presente in casa. L’aggressore, poco distante, alla vista dei militari ha iniziato

ad avere da subito un atteggiamento di sfida. Ha iniziato ad inveire con frasi minacciose

e, davanti ai carabinieri che cercavano di ricostruire l’accaduto ha continuato a deriderli

in segno di sfida. Ad un certo punto, quando l’uomo si è avvicinato ad un bastone poco

distante col chiaro intento di prenderlo, gli uomini dell’Arma gli si sono avvicinati e questo

ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga. Raggiunto, ha colpito e spinto i militari

tanto da cadere per terra con uno di questi, prima di essere definitivamente bloccato.

Accompagnato presso gli uffici, è stato poi identificato in S.A.N., rumeno del 1979

pregiudicato e noto per fatti analoghi. A conclusione degli accertamenti, sentite anche la

compagna e la figlia in merito all’accaduto, il rumeno è stato arrestato per resistenza a

Pubblico Ufficiale e trattenuto presso la camera di sicurezza della caserma dell’Arma su

disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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