Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

Ferrara. Comune: 'Bilancio consuntivo 2012 realistico e prudente, in attesa delle azioni governative'

 Ha ottenuto il via libera della Giunta nella mattinata di oggi il Bilancio consuntivo 2012 del Comune di Ferrara, che dovrà ora passare all'esame della Commissione consiliare competente (il 3 e 10 aprile prossimi) e del Consiglio comunale (15 aprile).

Tra gli aspetti sottolineati dall'assessore Marattin anche nel corso della conferenza stampa odierna di presentazione del consuntivo, svoltasi dopo la riunione di Giunta, figura innanzitutto la scelta di "rappresentare i numeri come se il sisma non fosse avvenuto, al fine di fornire una rappresentazione reale e strutturale delle nostre finanze pubbliche", non alterata dagli effetti derivanti dall'ingresso di Ferrara nel cratere. L'avanzo di circa 3.617.693 euro (di cui però circa 256.000 euro vincolati per legge) con cui si chiude il consuntivo 2012 è infatti determinato in larga parte dai benefici temporanei dovuti al sisma. Tra questi, quello di aver evitato i tagli 2012 della spending review e quello di aver risparmiato alcune rate dei mutui, esigenze che torneranno però nei prossimi mesi e alle quali occorrerà destinare l'avanzo libero (circa 3,3 milioni di euro), per minimizzare in futuro la probabilità di far ricorso ad aumenti di pressione fiscale comunale o eccessivi tagli ai servizi.

Diversi sono poi i risultati 'eccezionali' che, secondo l'assessore Marattin, emergono dal consuntivo, come il fatto che per la prima volta la parte corrente del bilancio del Comune sia in equilibrio strutturale (con e senza evento terremoto) e il fatto che la gestione dei residui non crei alcun problema di sostenibilità presente o futura, diversamente da quanto sta avvenendo per molti altri Comuni italiani. Prosegue, poi, la riduzione-record del debito pubblico, che all'1 gennaio 2013 era di poco superiore ai 131 milioni di euro (sarebbe stato 128 senza l'effetto-terremoto), contro i 167 milioni di inizio legislatura.

Valutando congiuntamente i tre consuntivi dell'amministrazione Tagliani (2010, 2011, 2012) emerge infine una riduzione del 23,23% dei costi della politica, del 21,38% del peso del debito sulla spesa corrente (quota capitale + interessi), del 17,57% dei contratti di servizio e del 9,24% della spesa per il personale. All'incontro con i giornalisti dopo la Giunta sono intervenuti anche il sindaco Tiziano Tagliani e il direttore generale del Comune Roberto Finardi. 

Rispettato il patto di stabilità interno per il 2012
Anche per il 2012 il Comune di Ferrara ha rispettato gli obiettivi posti dalle disposizioni di legge sul patto di stabilità interno (legge 183/2012).

 

Allegati scaricabili:

 


NOTIZIE