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Ferrara. Inaugurato e aperto alla viabilità il nuovo ponte sul canale Burana

 Sindaco e assessore ai Lavori Pubblici hanno tagliato il nastro insieme a tecnici e operatori

Inaugurato e aperto alla viabilità il nuovo ponte sul canale Burana che connette le vie del Lavoro, Maverna, Trenti e Bonzagni

Il sindaco Tiziano Tagliani e l'assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, hanno inaugurato ufficialmente oggi, giovedì 28 febbraio, e aperto al traffico veicolare il nuovo ponte di collegamento via del Lavoro - via Maverna e via Trenti - via Bonzagni realizzato sul canale Burana. Alla cerimonia di apertura sono intervenuti anche i presidenti di Circoscrizione Girolamo Calò e Paola Boldrini, il parroco della vicina chiesa di San Giacomo Raymond Ekanga - che ha benedetto l'opera - insieme ai responsabili tecnici dell'Assessorato comunale ai Lavori Pubblici e delle imprese che hanno realizzato l'infrastruttura.

La nuova struttura viaria realizzata, comprendente anche opere accessorie importanti come la rotatoria di intersezione con via Trenti e l'allacciamento con via Maverna, è stata finanziata per complessivi 5milioni e 700mila euro - di cui 3 milioni e 900mila euro per realizzare tutti i lavori - attraverso il contributo regionale per 2 milioni di euro e con prestito BEI per 3milioni e 700mila euro. I lavori, avviati nel 2010 hanno subito nel 2011 un secco stop a causa della rescissione del contratto con l'appaltatore per inadempienze, quindi sono stati riassegnati al Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna che ha portato a termine l'opera prima dei tempi previsti dal programma.

Con l'apertura di questa infrastruttura viaria l'Amministrazione comunale da un lato va a completare gli interventi di viabilità nell'ambito del piano particolareggiato di via del Lavoro ed ex Eridania; dall'altro consente un nuovo attraversamento del canale Burana in prossimità dell'area urbana, dirottando su questo "bypass" stradale il consistente traffico che quotidianamente carica l'asse Viale Po - Via Modena e che nel sottopasso di Viale Po incontra spesso rallentamenti.

La nuova arteria di collegamento aperta oggi è a due corsie, lunga circa 680 metri e termina agli estremi con due rotatorie a più bracci (compreso anche quello che collega via Arginone), una in corrispondenza di via del Lavoro e della nuova vicina urbanizzazione, una sopraelevata in corrispondenza delle vie Trenti e Bonzagni e il canale di Burana.

La strada di connessione delle due rotatorie si sviluppa in parte a livello del terreno, in parte a un livello più alto per collegarsi al viadotto esistente di via Trenti, subito dopo l'attraversamento del canale Burana. Il nuovo ponte sul Burana ha una struttura in acciaio e cemento armato con luce di 40 metri su pile sempre in cemento armato realizzati in opera.

Oltre all'esecuzione della strada di collegamento e dei viadotti, si è provveduto anche alla realizzazione di marciapiedi e piste ciclabili (separate dalla viabilità ordinaria), del sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane, dell'impianto di illuminazione, delle barriere di sicurezza, della segnaletica stradale e di aree verdi.

 "Oggi andiamo a completare - ha affermato l'assessore comunale Modonesi - una operazione fortemente voluta dall'Amministrazione comunale, strategica per la viabilità cittadina, che ci ha visto impegnati per molto tempo e grazie all'impegno di tutti, in particolare dei tecnici e gli operatori del Servizio Infrastrutture, sono state superate tutte le criticità. Entro la fine di marzo procederemo anche all'asfaltatura del tratto di via Arginone che dalla rotatoria di via Trenti arriva al sottopasso ferroviario. Intitoleremo il ponte a Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina e senatrice della Repubblica, scomparsa nel dicembre scorso. 

 "Avevamo promesso un anno fa ai cittadini residenti in questa zona della città - ha aggiunto il sindaco Tagliani - che avremmo portato a termine l'opera, eseguito le asfaltature, risolto altre problematiche come la presenza dell'azienda Akron che, ci ha confermato in queste ore, ha avviato le procedure di trasferimento della sede. Abbiamo lavorato tutti con impegno e attenzione per ottenere questi risultati in favore della collettività, nonostante l'evento terremoto e la crisi economica che non concede tregua".

 

Relazioni, elaborati grafici, foto e altri documenti a cura dell'Assessorato ai Lavori Pubblici: http://mappaopere.comune.fe.it

 

Immagini scaricabili:

foto 28 febbraio 2013 foto 28 febbraio 2013 - 1

 

 


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