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Ferrara. 25/28 gen. 300mila monetine da un centesimo per riflettere sul terremoto in Emilia

 Le abbiamo contate: saranno 300mila le monetine da 1 centesimo che l’artista Stefano Scheda spargerà ad ArteFiera. 

L’installazione avrà luogo nello stand della MLB Maria Livia Brunelli home gallery, che ospiterà un progetto curatoriale sul tema del terremoto in Emilia. La MLB Maria Livia Brunelli di Ferrara è infatti stata colpita dal sisma e già l’artista bolognese aveva innestato delle gemme nelle crepe create dal terremoto in una parete della casa-galleriai, nel giorno dell’inaugurazione della sua personale caduta proprio a ridosso del sisma, il 1 giugno, due giorni dopo la seconda, micidiale scossa del 29 maggio. 

Per non dimenticare tutto quello che ancora c’è da fare, e rendere simbolocamnmete parte tutti I visitatori di questo dramma ancora in atto, perchè il denaro stanziato non è arrivato e I campanili delle chiese sono ancora a terra, in occasione di ArteFiera la coltre mobile di migliaia di monetine coprirà l’intero pavimento. Come spiega l’artista, “il visitatore, entrando nello stand, diverrà parte interattiva nella modificazione fisica e sonora prodotta dallo spostamento e calpestio delle monete nel suo camminamento, creando continue traiettorie variate durante l’osservazione delle altre opere esposte sul tema del terremoto, in una sorta di ossessivo rimando. Riferimento ai fondi che faticano ad arrivare a destinazione, metafora della esiguità del risarcimento? Quantificazione aleatoria del valore, ossessione del denaro compensata dal nulla? L’accumulo di monete, dello stesso colore di una terra mobile come le macerie del terremoto, allude anche ai calcinacci prodotti dallo sfaldarsi delle costruzioni ed ai fenomeni di liquefazione e crepe dei terreni post sisma”. 

MLB Maria Livia Brunelli home gallery ad ArteFiera 2013:

un provocatorio progetto curatoriale sul tema del terremoto in Emilia

da venerdì 25 a lunedì 28 gennaio

visita guidata con Maria Livia Brunelli sabato 26 alle 15.30; domenica 27 alle 11.30 

Stefano Scheda, Fuoridentro naturamotion 1 (Rinascita), fotografia dell’installazione site-specific alla MLB home gallery sulla crepa provocata dal sisma, c-print lambda su dibond cm 70x50, 2012 

Quest’anno la scelta curatoriale di Maria Livia Brunelli per la sua partecipazione ad ArteFiera è caduta su un tema di grande attualità per la città e la Regione in cui la galleria opera: il terremoto. La MLB ha infatti chiesto a 5 artisti di ideare operesite specific su questo tema, per dare un segno di speranza e di rinascita ma anche per invocare un rispetto per la terra non da tutti condiviso nella realtà dei fatti. 

Opere che coinvolgano il visitatore/spettatore a livello emotivo, rendendolo utente/partecipante, partendo proprio dall’installazione di Stefano Scheda, realizzata grazie alla collaborazione della Banca di Romagna, che fa entrare fisicamente il visitatore nella “zona rossa”. 

Stefano Scheda stende una coltre mobile di migliaia di monetine da un centesimo che copre l’intero pavimento. Il visitatore, entrando nello stand, diverrà parte interattiva nella modificazione fisica e sonora prodotta dallo spostamento e calpestio delle monete nel suo camminamento, creando continue traiettorie variate durante l’osservazione delle altre opere esposte sul tema del terremoto, in una sorta di ossessivo rimando. Riferimento ai fondi che faticano ad arrivare a destinazione, metafora della esiguità del risarcimento? Quantificazione aleatoria del valore, ossessione del denaro compensata dal nulla? L’accumulo di monete, dello stesso colore di una terra mobile come le macerie del terremoto, allude anche ai calcinacci prodotti dallo sfaldarsi delle costruzioni ed ai fenomeni di liquefazione e crepe dei terreni post sisma. Le altre opere di Scheda sono declinazioni  non ovvie sul terremoto: Fuoridentro naturamotion 2 (Intra) gioca l’ambiguità dello stereotipo iconico della rinascita, tra un vero e un falso essere e apparire. Fuoridentro naturamotion 1 (Rinascita) documenta l’ intervento site specific durante l’allestimento della personale alla MLB. La crepa formata sul muro per il cedimento sismico diviene occasione insolita di riappropriazione potente da parte della natura che vi si insinua per creare nuova vita. Fuoridentro in gioco e’ il tentativo di addomesticare  la paura dell’ambivalenza fra casa rifugio e casa prigione-morte.

 

Di grande impatto anche le sculture concettuali di Stefano Bombardieri: le quattro tabelle optometriche realizzate dall’artista si rifanno come forme e dimensioni alle classiche tabelle utilizzate per la misurazione della vista, ma accostate tra di loro compongono la parola “HELP”. La ripetizione delle quattro lettere (H E L P) trasforma così la parola in urlo. In sostanza si tratta di una richiesta d’aiuto urlata che l’ambiente lancia all’uomo: il riferimento al terremoto in Emilia consiste nello scarso rispetto per l’ambiente nelle zone del ferrarese e del modenese sottoposte a trivellazione per l’estrazione del gas metano, possibile causa dell’aggravamento degli effetti del sisma. Invece in Natura morta/viva, grazie a un dispositivo elettronico, piatti, bicchieri e posate si muovono sul tavolo tintinnando con modalità differenti, come a evocare le vibrazioni del sottosuolo; a volte il ritmo è concitato, in altri momenti si fa più pacato.

 

La luna piena è una cosa perfetta che già il giorno dopo non si rivedrà più di Silvia Camporesi rappresenta una preghiera alla terra, un atto di rispetto verso la natura di cui troppo spesso ci dimentichiamo l’importanza. Solo quando la terra ci ricorda la nostra piccolezza nei confronti dell’universo, come è accaduto in occasione del terremoto, allora l’uomo relativizza il suo ruolo su questo pianeta.

Sur-naturale di Ketty Tagliatti è invece una camelia realizzata con una tecnica stupefacente per un'opera così grande (circa 3x3m): ogni petalo è formato da centinaia di spilli che, sapientemente affiancati e direzionati, creano le morbide volute tipiche di questo fiore. La fitta trama di spilli lucenti si presenta come un raffinato ricamo d’argento: si tratta di una metafora del lento e meticoloso processo di ricostruzione delle terre colpite dal sisma. Un processo materiale, ma anche psicologico, che implica un impegno quotidiano e minuzioso, oltre che una infinita pazienza: come quelli che, simbolicamente, l’artista ha dedicato per la realizzazione di quest’opera.

Marcello Carrà, artista specializzato in disegni a penna biro di grande formato, nel trittico La festa è finita rivisita tre capolavori di Pieter Bruegel il Vecchio, immaginando gli stessi spazi, festosamente affollati nelle opere del pittore fiammingo, in uno stato di abbandono e “inagibilità” dovuto al sisma. L’artista ha arricchito le opere con paziente minuziosità tramite l’inserimento degli inevitabili danneggiamenti che il terremoto provoca sul paesaggio e sugli edifici, soprattutto se di carattere storico. Una metafora delle sofferenze che anche l’arte patisce a seguito di queste drammatiche calamità naturali.

L’idea di fondo del progetto espositivo della MLB Maria Livia Brunelli home gallery per Arte Fiera 2013 è stata quindi quella di creare un’atmosfera di immersione totale nell’arte con opere, selezionate in base al loro forte impatto visivo e alla loro grande dimensione. Una scelta che si è dimostrata vincente in occasione della edizione di ArteFiera 2011, che ha visto lo stand riscuotere grande successo di pubblico e di stampa: Rai Uno ha sottolineato come novità dell’edizione di ArteFiera 2011 proprio la partecipazione, per la prima volta, di una home gallery alla manifestazione bolognese e a Bologna Art First era visibile una installazione promossa dalla galleria in Piazza Calderini, il pozzo petrolifero di Stefano Bombardieri, Rhino Petrol Company. In allegato a Il Corriere della Sera di questo mese, invece, si trova un opuscolo, Come investire nel 2013, in cui sono citati i 200 artisti contemporanei su cui investire nel 2013: tra questi, due sono trattati dalla MLB home gallery ed esposti ad ArteFiera, Silvia Camporesi e Ketty Tagliatti.

 

La scelta di creare uno stand legato a un unico progetto curatoriale nasce dal principio che Maria Livia ha sempre seguito nella sua attività di gallerista, nata oltre che da un lungo percorso come curatrice, da una assidua frequentazione del mondo dell’arte internazionale: la ricerca di un colloquio diretto tra arte contemporanea e pubblico su temi di urgenza etico-sociale legati all’attualità. Ogni mostra è infatti sempre pensata per diventare un evento, attraverso una promozione massiccia a livello di stampa specialistica - e non - su scala nazionale, con lo scopo di creare un dialogo anche con i non addetti ai lavori. Per questo i progetti espositivi trattano tematiche di attualità e vengono di volta in volta raccontati e discussi.  Il progetto per Arte Fiera 2013 si propone quindi di attirare l’attenzione di un numero più vasto possibile di visitatori e di accoglierli nella stessa atmosfera rilassata e informale della home gallery, magari offrendo loro anche un caffè. Viste le numerose richieste, Maria Livia Brunelli effettuerà anche quest’anno due visite guidate ai padiglioni di ArteFiera, durante le quali ci sarà la possibilità di conoscere direttamente artisti e galleristi: un’esperienza speciale riservata ai soci della galleria e a chi si vorrà associare. Le due visite si svolgeranno sabato 26 alle 15.30 e domenica 27 alle 11.30 (è necessario prenotarsi al 346 7953757 o mandare una mail a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

 

Preview ad inviti: giovedì 24 gennaio dalle 12.00 alle 21.00

Apertura al pubblico: da venerdì 25 a lunedì 28 gennaio

Orari: da venerdì 25 a domenica 27 gennaio: dalle 11.00 alle 19.00; lunedì 28 gennaio: dalle 11.00 alle 17.00

 

La MLB Maria Livia Brunelli home gallery di Ferrara è l’unica realtà italiana di casa-galleria ad avere una programmazione continuativa tutto l’anno, che si avvale di un network internazionale di collaboratori dislocati tra Berlino, Pechino, Londra, Barcellona, New York, Los Angeles, e della collaborazione di gallerie internazionali come Hilger, la Continua, Studio La Città. La MLB fonda la sua programmazione su strategici progetti curatoriali: in occasione di mostre storiche in programma presso l’attiguo Palazzo dei Diamanti, gli artisti invitati a esporre elaborano appositi progetti legati tematicamente a queste mostre. Si tratta, come l’ha definita Cesare Pietroiusti, di una vera e propria esperienza di galleria relazionale: capita spesso che al vernissage le presenze superino mediamente le trecento persone. Inoltre ogni mostra viene illustrata attraverso visite guidate che spesso finiscono nella parte privata dello spazio, camera da letto e cucina comprese, anche quelle popolate di opere.


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