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Ferrara. La Rinascita? Parte dallo Spazio Grisù. Con le prime 6 imprese selezionate

Una nevicata mattutina e una giornata grigia e piovosa non sono certo la fine del mondo.
Così, il 21 dicembre, nonostante il tempo inclemente, si sono dati appuntamento allo
Spazio Grisù un centinaio di persone, tra autorità, giornalisti, creativi, rappresentanti
di imprese e associazioni culturali. Tutti uniti nel desiderio di essere parte di questo
momento speciale: la Prima Giornata Universale della Rinascita e la “chiamata alle arti”, in
occasione del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.

Alla conferenza stampa sono intervenuti: il Presidente della Camera di Commercio
Carlo Alberto Roncarati, il Direttore della Banca di Romagna Francesco Pinoni, il Capo di
Gabinetto della Provincia di Ferrara Manuela Paltrinieri e il Vicesindaco del Comune di
Ferrara Massimo Maisto.

Fabrizio Casetti, Presidente dell'Associazione Grisù, ha annunciato le prime sei imprese
creative – scelte tra le 43 realtà che hanno presentato la domanda di ammissione – che
entreranno a far parte dello Spazio Grisù:
• CJAerospace: studio di progettazione e design di imbarcazioni elettriche ed
ecologiche;
• MobiliDinamici: studio di designers di mobili, in ferro e vetro, trasformabili
(laboratorio di saldatura e workshop di ideazione e realizzazione);
• Obst: studio grafico e di web design che darà vita ad un giornale culturale on-line
con approfondimenti sugli eventi della città;
• TryeCo 2.0: impresa che opera al servizio di musei e realtà culturali realizzando
modellazione rapida e prototipazione 3D;
• Urban Layer: laboratorio di ricerca della Facoltà di Architettura sul tema delle
dismissioni creative;
• Zebraproduction: casa di produzione indipendente di documentari e progetti cross-
mediali (web doc, web tv).

“Queste sono solo le prime realtà selezionate – ha spiegato Fabrizio Casetti, Presidente
dell’Associazione Grisù – su cui c'è stata l'unanimità da parte del Comitato direttivo. I
criteri di valutazione sono stati non solo l’originalità della proposta e l’attinenza alla sfera
delle imprese culturali e creative, ma anche la capacità di sostenere un investimento

economico iniziale”. Chi entrerà nello Spazio Grisù, infatti, non dovrà coprire alcuna spesa
di affitto, ma impegnarsi nella sistemazione degli ambienti, nella loro messa in sicurezza
e nell’attivare gli allacciamenti alle varie utenze. Per questo, per iniziare, abbiamo scelto
realtà imprenditoriali già avviate. A gennaio verranno valutate dal Comitato direttivo
altre proposte, una volta fissati ulteriori incontri per approfondire le rispettive proposte e
selezionare quindi altre imprese creative: chi volesse candidarsi è ancora in tempo”.
La conferenza stampa si è svolta in uno degli spazi interni della ex Caserma,
appositamente allestito con banchi di scuola, cattedre e lavagne, utilizzando materiale
dismesso, depositato dalla Provincia nell’edificio di via Poledrelli.

Il Presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Carlo Alberto Roncarati, ha
dimostrato molto interesse per l’iniziativa, ribadendo il suo sostegno concreto alle realtà
entranti.

Il Direttore della Banca di Romagna, Francesco Pinoni ha parlato di un coinvolgimento
fattivo al progetto, considerando l’interesse rivolto al binomio arte-cultura che da anni
contraddistingue la sua banca.

Il Vicesindaco Massimo Maisto ha commentato che realtà come quella dello Spazio Grisù
testimoniano un grande fermento a Ferrara di imprese culturali e un’energia che va
supportata con decisione, anche perché il tema del riutilizzo degli edifici dismessi in Italia è
quanto mai attuale e prioritario.

Manuela Paltrinieri, Capo di Gabinetto della Provincia, ha elogiato la velocità con cui
l’Associazione Grisù ha raggiunto questi primi traguardi, precisando che, nonostante
l’edificio sia in vendita, è una ipotesi davvero molto remota quella secondo cui i soggetti
entrati allo Spazio Grisù si trovino costretti un domani a traslocare.

Maria Livia Brunelli ha poi illustrato brevemente gli interventi artistici realizzati “site
specific” per lo spazio della ex-Caserma: sculture, installazioni e opere di writers, arrivati
da tutte le parti dell’Emilia-Romagna, ma anche dall'estero, coordinati dal performer
Andrea Amaducci.
Tra gli artisti intervenuti: Anna Barbieri, Mirta Carroli, Oscar Dominguez, Ippolita Franciosi,
Nicola Nannini, Martina Roberts, Elena Scaratti ed Erica Pè.

I writers - Psiko, Mendez, Macs, Rikez, Moe, Mhoz e Don Bro - hanno realizzato i loro
graffiti con la collaborazione di: Associazione Articiock e Marco Sorbara (Stickywonder
Shop).

Al termine della conferenza stampa è stato presentato il sito wwww.spaziogrisu.org,
completamente rinnovato.

Il 21 marzo lo Spazio Grisù organizzerà una festa di primavera, con un’apertura a tutta
la cittadinanza, in occasione della quale si potranno incontrare le imprese selezionate a
dicembre e nei mesi successivi.

Nella foto - Progetto “Hangar”: writers al lavoro.


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