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Ferrara. Coni: lo sport è un fattore determinante di coesione sociale

 Dal riassetto organizzativo del Coni provinciale potrebbero sorgere nuovi modelli di governance territoriale con l’obiettivo di agire

sinergicamente, per non disperdere il patrimonio di risorse, programmi e conoscenze fin qui attivato sia nel campo dell’educazione
fisica e motoria, sia nel settore della promozione sportiva. Ne hanno discusso ieri i rappresentanti delle istituzioni politiche e
amministrative, nel corso della seduta comune Giunta e Consiglio provinciale Coni

Ferrara, 18 dicembre 2012 – “E’ un momento in cui ognuno dovrà fare la sua parte a tutti i livelli, con spirito di
squadra: il lavoro svolto sui territori, anche in seguito al sisma, dovrà essere tenuto presente come modello, prima o
poi, da chi ci governa: ce lo chiede un paese reale che fa di tutto per essere parte attiva e per non essere dimenticato”.
Lo ha precisato Marcella Zappaterra, presidente della Provincia, partecipando ai lavori del consiglio e della
giunta provinciale Coni riunite ieri in seduta congiunta presso la sede di via Bongiovanni 21.

L’incontro indetto da Luciana Boschetti Pareschi, presidente provinciale Coni, aveva in agenda il prossimo
riassetto organizzativo territoriale del massimo ente sportivo attraverso l’istituzione del delegato provinciale,
il potenziamento della figura del fiduciario locale e la riduzione ai minimi termini di autonomia amministrativa,
finanziaria e decisionale a tutto vantaggio della struttura regionale.

Un occasione, questa, per delineare futuri percorsi condivisi d’intesa, rinnovate metodologie d’azione in uno
scenario di grande mutamento, anche riguardo alle strategie di sviluppo del movimento sportivo locale,
unitamente agli assessori allo sport della Provincia e del Comune di Ferrara, rispettivamente, Davide Bellotti e
Luciano Masieri, al parlamentare ferrarese Alessandro Bratti, vice presidente vicario del Coni provinciale, e ai
rappresentanti territoriali delle Federazioni sportive e degli Enti di promozione sportiva.

Il confronto è scattato dopo l’annuncio della candidatura a delegato provinciale di Luciana Boschetti Pareschi.
Candidatura finalizzata a “non disperdere tutto il lavoro svolto fin qui” , a far da collegamento per una successiva
e “naturale uscita programmata in un futuro prossimo”.

Limiti formali e sostanziali sulle condizioni in cui si troverà ad operare il delegato provinciale sono stati
riscontrati dall’assessore comunale Masieri: “C’è bisogno di rivedere l’organizzazione complessiva di questo
riassetto. Seguiremo con attenzione il problema”. Per l’assessore provinciale Bellotti, “occorre ripartire da una
rinnovata strategia organizzativa, ricostruendo insieme, su nuove basi e con rinnovata lucidità mentale, le forme di
partecipazione anche nello sport”.
Alessandro Bratti ha confermato l’urgenza di una maggior diffusione di cultura sportiva nazionale anche in
seno alle istituzioni “perché è sempre lo sport a subire conseguenze negative nei casi di tagli di spesa pubblica in
tempi di crisi”, nonostante lo si abbini sempre più a salute, movimento, benessere e posti di lavoro.

“Nel breve periodo – ha infine ammesso – occorrerebbe far diventare meno marginali queste discussioni perché
quando si minano le fondamenta del volontariato organizzato, e il riassetto nazionale del Coni potrebbe indurre
questo rischio, si mette davvero a repentaglio anche un fattore decisivo di valori, regole e coesione sociale, di cui le
associazioni sportivi sono portatrici sane”.

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