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Ferrara. Anziana derubata in casa, bottino da 15mila euro

 Venerdì 14 settembre, una donna anziana quasi ottantenne, casalinga e pensionata residente a Ferrara, ha denunciato al Comando CC di Via del Campo, di essere stata vittima di quella che, comunemente ma impropriamente, è definita truffa agli anziani. 

In realtà, in casi come questo, si tratta di furto aggravato. Ma per la vittima il risultato non cambia: il danno e il rammarico sono notevoli e comunque sono vicende che vanno sempre denunciate, anche per dare elementi alle forze dell’ordine per le indagini e per capire il modus operandi ai fini, non ultimi, della prevenzione.

In questo caso, alla porta della malcapitata si sono presentate due donne che, col pretesto di chiedere il recapito telefonico dell’amministratore del condominio (siamo in via Compagnoni) si fanno aprire e riescono ad entrarle in casa. Intrattenendo e distraendo la signora, le due riuscivano a far entrare una terza persona che, mentre le compari la distraevano, ha fatto razzia di 7000 € in contanti e di monili per circa ulteriori 8000 €, tutti custoditi in camera da letto.

Solo una volta andate vie le donne, la vittima si accorge di essere stata derubata.

Come evidente si tratta di furto, visto che il denaro e i gioielli sono stati sottratti all’insaputa della vittima. In un caso di truffa, invece, è la vittima che indotta in errore dal malfattore, consegna “volontariamente” denaro o altri beni. 

Il Comandante dei Carabinieri invita alla prudenza i cittadini, facendo appello alle famiglie di prendersi cura dei parenti anziani. Visto che queste persone riescono sempre a sottrarre discrete somme di denaro, è evidente che riescono ad individuare bene le loro vittime, magari quando vanno in banca o alla posta a prelevare contanti e/o ritirare la pensione. Confidano nel fatto che le persone anziane, avendo meno dimestichezza con i pagamenti elettronici, vogliono avere contanti a disposizione e a portata si mano.

Si raccomanda allora, se necessario averli in casa, di nasconderli in posti sempre diversi, anche di dividerli, ma soprattutto di stare sempre attenti alle persone la cui presenza in banca o alle poste, o nelle loro vicinanze, è ingiustificata. I parenti accompagnino i loro familiari anziani per eseguire queste operazioni e anche gli operatori di sportello di quegli istituti segnalino alle forze dell’ordine le presenze “sospette” dento o fuori dalle loro filiali.


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