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Ferrara. Tutela dei territori a 360°: al via Rem Tech Expo 2012 con tante novità

 

 

 

 

Ferrara. Tutela dei territori a 360°: al via Rem Tech Expo 2012 con tante novità

Con RemTech Expo e Sismo, Ferrara è capitale mondiale della tutela del territorio 

Dal 19 al 21 Settembre, alla Fiera di Ferrara, i due Saloni sulle bonifiche dei siti contaminati, la riqualificazione territoriale e il rischio sismico offrono un programma di prestigio internazionale: convegni, incontri tecnici, dimostrazioni, ampie aree espositive, delegazioni straniere 

Ferrara capitale mondiale della tutela del territorio. Più che un auspicio, è il risultato che, all’alba della sesta edizione di RemTech Expo, il Salone sulle bonifiche dei siti contaminati e la riqualificazione del territorio, la project manager Silvia Paparella non esita a sottolineare: “Sei anni fa, con l’inaugurazione di RemTech, Ferrara ha cominciato a specializzarsi nelle tematiche della tutela ambientale. Da allora, il Salone è stato affiancato anche da due sezioni speciali – Coast, sulla protezione della costa e del mare, e Inertia, sul recupero dei rifiuti inerti – e da due eventi paralleli – GeoThermForum e, da quest’anno, Sismo – e ha assunto una dimensione sempre più internazionale”.

Se l’offerta complessiva punta a promuovere la condivisione e l’elaborazione di tematiche di estrema attualità, attraverso Comitati Scientifici di altissimo livello, che si tratti di una formula di successo è confermato da alcuni numeri: “Avremo oltre duecento espositori – prosegue Paparella –, sessanta sessioni congressuali, sette Paesi ospiti – Egitto, Algeria, Tunisia, Marocco, Turchia, Cina, Russia –, grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna, e oltre cinquanta delegati stranieri, a Ferrara in veste di buyers, dunque per acquistare le nostre tecnologie”.

Tecnologie e innovazione parleranno anche ferrarese, con il contributo sostanziale di otto aziende locali, che occuperanno lo stand messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Ferrara. “Sull’innovazione siamo presenti anche noi e la facciamo pure bene!” – ha esordito in conferenza stampa Mauro Giannattasio, Segretario Generale dell’Ente camerale di Ferrara, che già da un paio di anni prenota uno spazio a RemTech. “Il Salone sulle bonifiche – ha osservato Giannattasio – è un contesto in cui chi produce conoscenza incontra chi di quella conoscenza ha bisogno e sempre più imprese hanno interesse ad andarci. È l’esempio di come un imprenditore dovrebbe configurarsi – un certo tipo di organizzazione, molti giovani tra le proprie fila, innovazione sotto il profilo tecnologico – e sono molte le aziende ferraresi che hanno adottato quel modello. Otto, in particolare – Iperwood, Team, Syntesis, Songeo, Grillanda, Geotema, Laboratorio Mucchi ed Ecoinerti –, rappresenteranno la nostra eccellenza, a dimostrazione che non abbiamo nulla da invidiare ad altri operatori presenti in Fiera”.

Un altro soggetto ampiamente coinvolto in RemTech e Sismo è il Comune di Ferrara. Come ha rimarcato Rossella Zadro, Assessore all’Ambiente, “il Comune non è solo patrocinatore e componente del Comitato Scientifico della manifestazione. Il tema delle bonifiche caratterizza, infatti, da tempo il nostro territorio, molto sensibilizzato da alcune criticità, legate a certi tipi di produzione, alle discariche e ad eventi traumatici come il terremoto dello scorso Maggio, con le ferite che ha lasciato”. Quella tratteggiata dall’Assessore Zadro è una Ferrara esperta di remediation: “Grazie a RemTech, la nostra città oggi fa scuola ed è riconosciuta quale fulcro di confronti e relazioni internazionali di prim’ordine. Buona parte del bilancio del Comune è dedicato proprio alle bonifiche e ha portato a fruttuose partnership pubblico-privato, come quella che riguarda il polo industriale. Le bonifiche hanno catalizzato politiche di scelta e di partecipazione, comportamenti e atteggiamenti anche dei cittadini, oggi molto più competenti di un tempo. Siamo diventati veloci a cogliere le opportunità e a trasformarle in occasioni di studio, ricerca di modelli per prevenire e ricostruire, approfondimento, business”.

Il Comune sarà presente a RemTech con uno stand e diverse iniziative: dalla presentazione del progetto di estrazione del percolato nel quadrante Est al convegno sulla storia del prelievo e del ciclo di recupero dei pneumatici di Via Ca’ Rosa, fino ai pannelli su “Emiliani brava gente”, il manifesto per la ricostruzione sostenibile mediante un processo partecipato dal basso.

Con Andrea Zamariolo, project manager di Coast Expo, il discorso si è spostato sulla tutela delle coste e del mare: “Partendo dal successo di pubblico dello scorso anno, abbiamo puntato in alto e siamo riusciti ad aumentare il numero di operatori e lo spazio espositivo, soprattutto grazie alle pubbliche amministrazioni (+50%)”. Il Salone si aprirà con un importante convegno sui dragaggi e il riuso dei sedimenti, ma non mancheranno corsi e presentazioni scientifiche su modellistica e opere di protezione del litorale, monitoraggio della costa, esempi nord europei di dragaggi e gestione dei sedimenti.

Last but not least, la novità più attesa. “L’idea di Sismo – ha spiegato Andrea Barocci, tra i curatori dell’evento – ci è venuta un anno fa, quando abbiamo concluso che, essendo l’Italia un Paese completamente sismico, non basta costruire bene per non rimanere vittime dei terremoti. Bisogna anche creare sinergie: la pianificazione a livello amministrativo, una preparazione tecnica elevata e la sensibilizzazione dei cittadini devono procedere e progredire di pari passo”. Da queste premesse è nato Sismo, il primo e unico Salone in Italia su rischio sismico, conoscenza, pianificazione e mitigazione. “Più che un Salone – ha confessato Barocci –, mi piace considerarlo una piazza aperta dove scambiare know-how, con il coinvolgimento di amministratori pubblici, enti, imprese, mondo della ricerca”

A Sismo si parlerà di terreno e di interventi di alta tecnologia, di normativa e di costruito. Il calendario è assai fitto e vedrà protagonisti i soggetti attuatori, l’università, le aziende, i tecnici, con un focus anche sul terremoto in Emilia, mentre tutti i giorni è prevista una dimostrazione pratica sulla piattaforma vibrante della Fondazione Eucentre, che simula gli effetti devastanti dei sismi.

 


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