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Copparo. Non sopportava i domiciliari, spacca le finestre della PM

 I servizi di vigilanza e prevenzione, volti a contrastare i reati contro il patrimonio ed a tutelare la sicurezza pubblica dei cittadini, coordinati dal Comando Provinciale, si sono intensificati in quest’ultimo periodo estivo e nella giurisdizione della Compagnia di Copparo.

I costanti controlli, anche nei giorni scorsi, hanno fatto registrarei dei positivi risultati.
Nel pomeriggio del 4 settembre infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Tresigallo, hanno arrestato M. P. P. di anni 43enne, residente in Formignana (FE), quale autore, del danneggiamento
aggravato, commesso in danno del Municipio di Formignana (FE). In tale circostanza, lo stesso, si
muniva di una spranga in ferro lunga cm. 150 e danneggiava nr. 2 finestre degli uffici della Polizia
Municipale di Formignana.
 
La centrale operativa della Compagnia di Copparo, allertata da un
cittadino che si è rivolto al Pronto Intervento “112” segnalando quanto stava accadendo, inviava sul
posto la pattuglia della competente Stazione di Tresigallo che, nell’immediatezza dei fatti, riusciva
a bloccare M. P. P. in flagranza di reato. Lo stesso, noto alle forze dell’ordine, era sottoposto alla
misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria residenza in Formignana, a seguito di
condanne per analoghi fatti delittuosi, pertanto essendosi allontanato arbitrariamente dalla propria
abitazione per compiere il danneggiamento suddetto, veniva tratto in arresto anche per il reato
di evasione. M.P.P. ai militari operanti giustificava il suo comportamento dichiarando che non
sopportava più la misura restrittiva degli arresti domiciliari.
 
La competente A.G. informata dei fatti disponeva che l’arrestato fosse tradotto presso la casa circondariale di Ferrara a sua disposizione.
 
Anche in questa circostanza, è risultato di fondamentale importanza, la segnalazione pervenuta al
112 da parte di cittadini che hanno assistito al deplorevole comportamento di M.P.P.
 
Sempre i militari della Stazione Carabinieri di Tresigallo, in data 3 settembre u.s., deferivano in
stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria T.A. di anni 36, residente a Ferrara, per il
reato di ricettazione di un telefono cellulare. L’apparecchio era stato denunciato, quale rubato,
diversi giorni fa dal titolare di un’importante azienda di Tresigallo (FE). I Carabinieri, al termine
di indagini riuscivano a recuperare il telefono cellulare suddetto nella disponibilità ed in uso a T.A.
L’apparato, dopo le formalità di rito, verrà restituito all’avente diritto.
 
I militari del Norm della Compagnia di Copparo sono riusciti ad identificare, mediante
riconoscimento fotografico, C.A. 30/enne, nomade, pregiudicato, quale autore di una truffa in
danno di un commerciante del luogo. Lo stesso, infatti nel marzo u.s., spacciandosi per titolare
della ditta risultata inesistente “CAMPOS AFFILATURE” con sede in Brescia, acquistava da
un commerciante del luogo due generatori di corrente per un valore di circa 3.000 euro, senza
onorare l’impegno di pagarli a fine mese e facendo perdere le proprie tracce.
 
Le ricerche dei militari operanti hanno consentito, nei giorni scorsi, di rintracciare C.A. presso un accampamento in Cles
(TN) ma le ricerche e le ulteriori indagini volte a recuperare la refurtiva davano esito negativo.
I militari della Stazione di Berra, a seguito di indagini, hanno identificato denunciato in stato di
libertà B.E. 33/enne straniera, di Berra e L.M. 26enne straniero di Copparo, ritenuti responsabili di
un furto di circa 50 litri di gasolio da un trattore di proprietà di un agricoltore di Berra, avvenuto nel
luglio u.s. In altra circostanza, gli stessi militari di Berra, hanno denunciato per ricettazione di un
ciclomotore risultato rubato in Carpi (MO) diversi anni fa, G.M. 21/enne e G.M.31/enne residenti in
Berra che lo detenevano presso la loro abitazione.
 
Nel corso delle attività sono stati impegnati complessivamente n. 60 militari per n.30 pattuglie
che hanno controllato n.85 veicoli e n.115 persone, elevando n. 5 contravvenzioni al C.d.S. e n.3
patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza alcolica.

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