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Società: pomodoro, dalla cina triplicano le importazioni di concentrato clonando marchi italiani

 La Cina , come riferisce la Col diretti,  ha iniziato la produzione di pomodoro nel 1990 ed oggi rappresenta ormai il terzo bacino di produzione dopo Stati Uniti e Unione Europea, ed esporta circa la meta' del concentrato proprio in Italia.

La produzione cinese di concentrati di pomodoro e' localizzata nei territori a nord-ovest del Paese.

Non mancano i casi di vere e proprie clonazioni di marchi italiani con confezioni di concentrato di pomodoro identiche a quelle originali prodotte in Italia e commercializzate sui mercati internazionali con grave danno per l'immagine del Made in Italy.

Le scatole contraffatte sono in tutto e per tutto uguali a quelle originali (colorazione, scritte, marchio, codice a barre). Il prodotto e' venduto in scatole da 400 e da 2200 grammi come doppio concentrato con la scritta "100 per cento prodotto italiano" e il pomodoro e' l'unico ingrediente riportato in etichetta.
Ma, mentre l'aspetto esteriore del clone prodotto in Cina e' identico, profondamente diverso e' il contenuto in quanto il pomodoro, secondo le analisi, sarebbe presente soltanto in tracce, mentre la gran parte del prodotto sarebbe costituito da scarti vegetali di diversa natura, quali bucce e semi di diversi ortaggi e frutti. Le analisi chimiche hanno rilevato livelli di muffe che eccedono i limiti di legge previsti dalla legislazione italiana. Il prodotto originale viene commercializzato con il marchio SALSA®, di proprieta' della C.E.C. (Centro Esportazioni Conservati S.r.l.) di Nocera Superiore (Salerno).

Il pomodoro e' il condimento maggiormente acquistato dagli italiani che si stima consumano in famiglia circa 550 milioni di chili di pomodori in scatola o in bottiglia. Ogni famiglia, conclude la Coldiretti , durante l'anno acquista almeno 31 kg di pomodori trasformati e, a essere preferiti, sono stati i pelati, le passate, le polpe o il pomodoro a pezzi, i concentrati e gli altri derivati  per circa 3 kg all’anno. Nel settore del pomodoro da industria sono impegnati in Italia oltre 8 mila imprenditori agricoli che coltivano su circa 85.000 ettari, 178 industrie di trasformazione in cui trovano lavoro ben 20 mila persone, con un valore della produzione mediamente superiore ai 2 miliardi di euro.

Fonte: AGI 08 giu. 2010 – Foto: di FoeNyx da wikipedia su licenza Creative Commons


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