Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

Ferrara. Nasce a Ferrara una culla per le idee

 

 

 

 

Ferrara. Nasce a Ferrara una culla per le idee

Dopo Berlino, Ferrara. Sta sorgendo proprio nella città estense la prima factory

creativa dell’Emilia Romagna. La provincia affiderà l’ex caserma dei Vigili del

Fuoco, abbandonata dal 2004, all’associazione Grisù seguendo un progetto di

dismissione creativa. Con questo termine si intende il recupero di immobili in disuso,

con lo scopo di renderli centro di attività artistico-culturali e imprese che puntano

sulla potenza delle idee. La volontà di far risorgere grazie all’arte questi edifici

ormai privi di vita è nata negli anni scorsi proprio in Germania, e da quel momento

si è gradualmente diffusa nel resto dell’Europa. La Provincia intende infatti seguire

le nuove politihe culturali europee, traendo ispirazione dalle 139 eccellenze già

presenti sui territori dell’Unione. L’obiettivo finale è rendere la zona Ferrarese

attrattiva non più solo dal punto di vista turistico ma anche per quanto riguarda gli

investimenti e le aziende.


A prendere in gestione questa nuova culla della creatività sarà la neonata

associazione no-profit Grisù,il cui comitato è attualmente composto da volenterosi

professionisti provenienti da diversi settori dell’industria e dell’arte. Ora è tempo di

pulizie e lavori di assestamento, ma è già prevista per il 6 ottobre, in concomitanza

con il festival della rivista Internazionale, la presentazione ufficiale alla stampa

nazionale. Le sezioni dell’edificio saranno poi assegnate gratuitamente alle aziende

che vinceranno il bando di prossima apertura. Le caratteristiche di questo progetto

saranno flessibilità e libertà, sia per i tempi di affitto dei muri sia per la gestione

dello spazio, che si potrà adattare alle esigenze delle diverse imprese. I settori su cui

punterà il bando, aperto anche ad investimenti internazionali, saranno architettura,

design, comunicazione, arte e nuove tecnologie. Quindi non saranno più solamente

le bellezze storiche del territorio a portare denaro fresco nella zona di Ferrara, ma

musei e mostre saranno affiancate da fresche imprese sbocciate da questo innovativo

incubatore di idee.


A caratterizzare tutto il progetto Grisù è un sentimento di praticità, volta a

concretizzare gli aleatori campi dell’arte e della cultura in guadagni quasi immediati

per le aziende che lavoreranno nell’ex caserma. Questo settore imprenditoriale

ha infatti un ciclo vitale molto rapido. Fondamentale sarà quindi la spinta iniziale

che l’associazione saprà dare ai primi passi di queste giovani menti, desiderose di

mettersi in gioco. L’assenza di un affitto da pagare è di certo un fattore allettante

per numerose ditte, ma proprio per questo nel bando, oltre alla qualità del prodotto

o dell’idea, verrà valutata anche la motivazione. In sostanza l’amministrazione

provinciale e l’associazione Grisù puntano a rendere in breve tempo l’ex caserma

un trampolino di lancio per le potenzialità di soggetti creativi.


La scelta della provincia di Ferrara è stata doppiamente coraggiosa a causa della

combinazione che ha affiancato il sisma alla già sfavorevole congiuntura economica.

Questa nuova iniziativa vuole essere un esempio anche per altre amministrazioni con


edifici in situazioni analoghe. Inoltre, nel caso di Grisù, le ambizioni non si fermano

al semplice business sulle politiche culturali ma si cercherà di rendere la nascente

struttura uno spazio aperto e coinvolgente per tutto il quartiere. Si è già pensato

alla possibilità di attivare laboratori per le scuole, workshops per anziani e bambini

e altre iniziative volte ad integrare tutta la popolazione. Il target finale diventa

perciò lo sviluppo umano ancor prima di quello economico, rendendo l’ex caserma

un’opportunità di crescita per tutta la città. 


NOTIZIE