Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

Estate, tempo di ...risparmi elettrici

 Con la stagione calda è ancora più importante l'uso razionale dell’energia elettrica. Da Hera alcuni consigli per risparmiare denaro, tutelare l'ambiente 

Un uso più razionale dell’energia elettrica dovrebbe essere una buona pratica adottata durante tutto l’anno. Durante i mesi estivi però, a causa dei forti consumi di energia, il tema assume ancora maggiore rilievo. Può allora essere utile scorrere una serie di buoni consigli per il risparmio energetico, magari con l’obiettivo di trasformare le buone pratiche sperimentate durante l’estate, in abitudini consolidate durante i restanti mesi dell’anno.

Risparmio energia elettrica 
In estate si possono ridurre anche i consumi di energia elettrica, utilizzando il meno
possibile il condizionatore.

Mantenere la casa il più fresca possibile con soluzioni “naturali”
Per mantenere freschi gli ambienti possiamo abbassare le tapparelle e chiudere le finestre
nelle ore più calde della giornata. Se l’abitazione è dotata di balconi, è possibile montarvi
tende o un ombrellone, per trascorrere qualche momento all’aperto anche quando fa caldo.
Negli spazi esterni, balconi, terrazze o giardini è bene introdurre piante e rampicanti, che
aiutano ad assorbire parte del calore. Per le tende interne è meglio scegliere il colore bianco:
riflette i raggi del sole.

Anche gli elettrodomestici scaldano
Si combatte il caldo anche spegnendo tutti gli elettrodomestici che non usiamo ed evitando
le luci intense. In questo modo si limitano calore e consumo di energia. Occorre usare Il
piano cottura il meno possibile, anche perché l’estate invita a consumare cibi freschi e ricchi
d’acqua, e far funzionare la lavatrice nelle ore più fresche. La doccia andrebbe fatta quando
c’è meno caldo, in modo che il vapore non peggiori l’umidità.

Aria condizionata, ma con moderazione
Se nonostante tutti questi accorgimenti non riusciamo a resistere al caldo, è consigliabile
accendere un ventilatore piuttosto che un condizionatore: evita sbalzi di temperatura
troppo forti e consuma circa 15 volte meno. Infine, se proprio dobbiamo arrenderci all’aria
condizionata, meglio utilizzarla solo nelle ore più calde, con le finestre accuratamente
chiuse e impostando la temperatura in modo tale che non sia di oltre sei gradi sotto a quella
esterna.
E’ bene non lasciare accesa l’aria condizionata quando non si è in casa: spegnendo il
condizionatore per almeno 4 ore al giorno è possibile risparmiare circa 240 euro e 960 kg di
CO2 in un anno.

Tags

Scienza Natura Storia e Salute