Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

Ferrara. Controlli fiscali ai Lidi, vasta operazione contro l'abusivismo cemmerciale

 E’ in pieno svolgimento dalla mattinata di sabato 14 luglio, un vasto “piano coordinato di controllo economico del territorio” che interessa il litorale ferrarese.

Una cinquantina di militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara  “in divisa” sono attivati per contrastare e prevenire i fenomeni dell’abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte.

Altre pattuglie, in questo caso composte da militari in “abiti civili”, sono contestualmente impegnate nei controlli sulla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di esercenti appartenenti a diverse categorie economiche.

I “quadranti” del territorio provinciale oggi maggiormente interessati dall’operazione delle Fiamme Gialle, sono quelli di Porto Garibaldi, Lido degli Estensi e Lido di Spina. 

Queste operazioni si inquadrano nell’ambito di consolidate metodologie d’azione, sistematicamente attuate anche nella specifica prospettiva di utilizzare i dati cc.dd. “caldi” acquisiti sul campo per integrare ed attualizzare le attività di monitoraggio ed analisi del tessuto economico-finanziario.

La “mappatura del territorio” e le correlate “analisi di rischio” sono infatti oramai divenute usuali strumenti di cui si avvalgono i reparti del Corpo al fine di meglio indirizzare più approfondite attività ispettive o di indagine (anche di Polizia Giudiziaria) verso i soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti e di “infedeltà fiscale”. 

Il piano attuato ha quali obiettivi non solo quello di tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche l’obiettivo di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie. 

Ad ieri sera sono stati sequestrati circa 500 capi di abbigliamento ed accessori per l’abbigliamento recanti marchi contraffatti. Sono state rilevate irregolarità nell’emissione di scontrino e ricevuta fiscale e circa il 30%  degli esercizi controllati sono risultati irregolari.


Tags

NOTIZIE