Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

Ferrara. Tenta di violentare una operatrice sociale, arrestato dai Carabinieri

 L’ha costretta in una stanza chiusa insieme a lui, l’ha buttata a terra ed ha tentato per mezz’ora di approfittare di lei. Solo la furbizia di lei, le ha permesso, ad un certo punto, di cavarsela, fingendo di assecondarlo per approfittare di quell’unico attimo di distrazione per fuggire. 

Sono circa le 20.50 di martedì 3 luglio quando, alla centrale operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Ferrara, arriva una richiesta di aiuto. 

Una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile immediatamente si reca sul posto; i militari, indirizzati e coadiuvati dal personale del centro, trovavano la persona che aveva chiesto l’intervento, una operatrice sociale presso una struttura dedita all’accoglienza di persone bisognose. Era in evidente stato di shock,  rifugiata all’interno della propria autovettura parcheggiata nel cortile della struttura stessa.

Dopo averla in qualche modo rassicurata, i militari ascoltano il racconto della giovane donna, di quei tremendi momenti vissuti. Ha spiegato che, mentre svolgeva il solito lavoro all’interno della struttura, era stata avvicinata da uno degli uomini ospitati, K.J.J., cittadino ghanese del 1977, che le aveva chiesto un colloquio privato, cosa tra l’altro che avveniva di frequente.

Questa volta però, saliti al piano superiore con la scusa di un banale aiuto informatico e accertata l’assenza di altre persone su quel piano al momento, l’uomo la spinge con forza all’interno di una stanza chiudendosi dietro la porta e la costringe a terra tentando in ogni modo di violentarla.

Ne nasce una colluttazione, durata circa mezz’ora, nella quale alla ragazza vengono sfilati con forza pantaloni e slip.

La superiorità fisica dell’uomo, non consente, nonostante i vari tentativi, alla ragazza di divincolarsi. Viene tenuta costantemente ferma e ributtata a terra quando tenta di fuggire, le viene chiusa la bocca ogni volta che tenta di urlare per richiamare l’attenzione di qualcuno.

Solo dopo vari tentativi, la donna riesce a distrarre l’extracomunitario con una scusa e, fingendo di assecondarlo, approfitta dell’esitazione di un istante per fuggire via.

Viene inseguita, ma riesce a trovare finalmente rifugio all’interno della propria autovettura posteggiata, chiudendosi a chiave all’interno mentre l’uomo invano cercava di farla scendere.

L’arrivo dei carabinieri mette in fuga l’uomo evitando il peggio. 

Le immediate ricerche messe in atto dai militari sul posto, hanno consentito di rintracciare, poco dopo, il fuggitivo, che invano si era nascosto sotto il letto, nella propria stanza.

Entrambi, separatamente, vengono condotti in ospedale e, al termine degli accertamenti, per il cittadino ghanese si aprono le porte del carcere con l’accusa di violenza sessuale. La ragazza rimane in ospedale per tutti gli accertamenti e l’assistenza necessaria.

 


Tags

NOTIZIE