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Ferrara. La situazione post sisma, i numeri delle persone assistite

 I numeri sono aggiornati al 25 giugno e il Comitato di Coordinamento Provinciale li ha comunicati alla Direzione del Dipartimento comando e controllo della Protezione civile di Bologna.

Si tratta delle cifre relative al numero delle persone tuttora ospitate nei campi di accoglienza allestiti dopo le due scosse di terremoto del 20 e 29 maggio scorsi, a quanti alloggiano negli alberghi messi a disposizione e alla quantità dei sopralluoghi chiesti ed eseguiti nelle abitazioni.
Partendo dal primo dato, 41 persone sono ospitate nel campo sportivo di Alberone e 549 nel Centro Santa Liberata nel territorio centese. Nel comune di Sant’Agostino sono 45 gli ospiti del Pala Reno e 186 nel Centro sportivo San Carlo. Passando a Vigarano Mainarda, si contano alla data del 25 giugno 63 persone nel Pala Vigarano.
Sono inoltre 30 le persone ospitate alla scuola media di Bondeno, 27 nel campo sportivo di Pilastri e 19 nei vagoni allestiti nello scalo merci della stessa località matildea.
Nel comune capoluogo sono tre le strutture allestite per accogliere coloro che hanno dovuto lasciare
la casa per motivi di sicurezza: il complesso di Darsena City, che conta 133 persone, la casa senza
frontiere, con 8 ospiti, e l’Ostello di Ferrara con 4 persone.
In tutto, quindi, 1.105 le persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni e attualmente ospitate
nei campi allestiti.
Il secondo dato, quello delle persone ospiti nelle strutture alberghiere del territorio, racconta di 81
persone provenienti dal Centese, 59 di Mirabello, 124 di Bondeno, 44 di Sant’Agostino, 31 di Poggio
Renatico, 5 di Vigarano e 58 di Ferrara, per un totale di 402.
Venendo ai sopralluoghi, a 23.889 ammontano le domande presentate nei sette comuni maggiormente
colpiti dal sisma: Bondeno (4.124), Cento (6.314), Ferrara (7.576), Mirabello (1.364), Poggio Renatico
(1.481), Sant’Agostino (1.683) e Vigarano (1.347).
Di queste, sono complessivamente 7.058 le istanze con scheda AeDES, ossia le abitazioni che hanno
riportato danni seri e certificati. Rispetto alle domande, poi, 4.115 sono i sopralluoghi nel frattempo
eseguiti nei sette comuni (1.024 a Bondeno, 537 a Cento, 716 a Ferrara, 385 a Mirabello, 421 a Poggio
Renatico, 626 a Sant’Agostino e 406 a Vigarano) e 2.943 sono quelli ancora da effettuare (640 a
Bondeno, 733 a Cento, 1.220 a Ferrara, 88 a Mirabello, 28 a Poggio Renatico, 119 a Sant’Agostino e
115 a Vigarano).
La Provincia, inoltre ha chiesto al Dipartimento comando e controllo della Protezione civile regionale
323mila euro, che l’amministrazione ha già speso subito dopo le scosse sismiche di maggio in lavori
di messa in sicurezza del Castello Estense (uffici e percorso museale), viabilità provinciale, scuole e il
Cup.
“Naturalmente – precisa la presidente della Provincia Marcella Zappaterra – si tratta di numeri in
continua evoluzione, perché nel frattempo stiamo producendo ogni sforzo per ridurre al minimo
indispensabile la permanenza nei campi e favorire il più possibile il ritorno delle famiglie nelle loro
abitazioni o, in subordine, una sistemazione più confortevole negli alberghi. Sarà nostra cura tenere
aggiornati i dati del Centro Provinciale e comunicarli in modo regolare per un’informazione completa
e trasparente sulla complessa fase di gestione del dopo sisma”.

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