Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

Ferrara. Guardia di Finanza: una serrata lotta all'evasione e alle frodi

 Sono oltre 33 i milioni di euro di frodi all’IVA scoperte dalla Guardia di Finanza di Ferrara nei primi cinque mesi del 2012. Questo e numerosi altri risultati sono stati messi in evidenza in occasione del 238° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza avvenuta il 21 giugno.

Infatti, in linea con l’ obiettivo di garantire il recupero delle risorse illecitamente sottratte al bilancio dell’ Unione Europea,  dello Stato, delle Regioni  e degli Enti locali, nonché di preservare i mercati dalle aggressioni della criminalità, le fiamme gialle ferraresi hanno incrementato e migliorato l’azione di contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale come pure di quei fenomeni delittuosi che generano risorse finanziarie “inquinanti” dell’economia legale.

L’importanza che tale impegno assume nella prospettiva del mantenimento e dello sviluppo dell’economia provinciale, messa a dura prova dalla sfavorevole fase congiunturale e, da ultimo, dai gravi eventi sismici di queste settimane, si apprezza soprattutto nella riduzione del divario fra l’economia lecita, generatrice di reale prosperità, e quella “sommersa”, spesso rappresentata da condotte illecite di rilevante gravità quali le frodi, il riciclaggio, l’indebito beneficio di fondi pubblici, le truffe e lo sfruttamento del lavoro irregolare.

In tale contesto una particolare attenzione è stata posta ai fenomeni di frode all’ IVA, i cui effetti negativi si esprimono anche nei termini di concorrenza sleale subita dagli imprenditori onesti.

Le investigazioni più significative hanno portato alla scoperta di importanti organizzazioni a delinquere, con basi nel ferrarese ma ramificate in altre parti del territorio nazionale e comunitario, dedite alla frode fiscale mediante l’emissione ed l’utilizzazione di false fatture e di dichiarazioni d’esportazione non veritiere, nonché alla creazione di società fantasma intestate a prestanome. Sono state una ventina le persone denunciate, delle quali quattro arrestate, responsabili appunto di frodi all’ IVA per oltre 33 milioni di euro.

Nello stesso ambito operativo si iscrive l’altro filone d’indagine che ha riguardato alcune imprese tessili cinesi utilizzatrici di fatture false emesse da connazionali per svariati milioni di euro.

Per assicurare allo Stato il recupero di quanto illecitamente sottratto, la Guardia di Finanza di Ferrara ha richiesto e ottenuto a carico dei responsabili delle frodi fiscali il sequestro di beni per circa 2 milioni di euro, mentre sono in corso le indagini per individuare ulteriori beni da sequestrare.

Per quanto riguarda, invece, gli esiti delle attività di verifica fiscale che non hanno dato luogo a denunce penali, nei primi cinque mesi del 2012 si è registrato un incremento della adesione spontanea, da parte dei contribuenti ispezionati, ai verbali redatti dalla Guardia di Finanza,  permettendo all’Erario un incasso immediato ed effettivo di oltre mezzo milione di euro.                                                 

Sempre nei primi cinque mesi del 2012, le Fiamme Gialle ferraresi hanno effettuato oltre 1.300 controlli in materia di emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali, il 28% dei quali con esito irregolare. In tale contesto sono stati proposti 13 provvedimenti di sospensione delle attività di impresa, due dei quali già eseguiti.  

La piaga del lavoro “nero”, spesso associata a gravi carenze in tema di sicurezza degli stessi luoghi ove si presta il lavoro, è stata affrontata con decine di controlli che hanno consentito di individuare 21 lavoratori irregolari.

In tema di tutela della finanza pubblica comunitaria è stata scoperta una truffa, per oltre 500.000 euro, ai danni del Fondo Europeo Agricolo di Garanzia, connessa all’erogazione di finanziamenti comunitari per l’acquisto di macchinari agricoli i cui costi erano stati artatamente gonfiati grazie a false documentazioni.

A tutela della finanza pubblica locale, invece, sono stati effettuati controlli sulle cc.dd. “prestazioni sociali agevolate” che hanno portato alla denuncia di 25 persone per i reati di truffa e di falsità ideologica.

Una costante attenzione è stata posta alle attività di prevenzione dal rischio di utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio, nel cui ambito sono stati eseguiti 21 controlli nei confronti di altrettante persone che avevano eseguito operazioni finanziarie sospette, nonché eseguiti 2 controlli antiriciclaggio nei confronti  dei “Money Transfer”.

Il contributo dato dalla Guardia di Finanza alla lotta alle sostanze stupefacenti, condotta nei primi cinque mesi dell’anno nelle zone “calde” della città di Ferrara, è consistito nell’arresto di  20 persone ed alla denuncia a piede libero di altre 6 per i reati di traffico e di spaccio di droga, soprattutto della diffusissima cocaina.

Nella  lotta alla contraffazione, la Guardia di Finanza  di Ferrara ha sequestrato  260.000 capi ed accessori di abbigliamento contraffatti provenienti dall’ Est Europa e diretti al mercato del falso nazionale, con la denuncia di un responsabile.


Tags

NOTIZIE