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Ferrara. 17 giugno, il Palio porta solidarietà e aiuti

 La città rallenta, ma non si ferma. Le “Corse al Palio” edizione 2012, si correranno domenica 17 giugno, nella tradizionale cornice di piazza Ariostea e rispettando la consueta scaletta: il Corteo Storico e le gare dei putti, delle putte, delle asine e dei cavalli.

La decisione è stata presa di comune accordo, nel corso di una riunione  alla quale hanno preso parte oltre al presidente dell'Ente, Vainer Merighi e l'assessore al Palio, Aldo Modonesi, la vice presidente Valentina Modugno ed i responsabili delle otto Contrade e della Corte Ducale.
 
E' stata una scelta condivisa, assunta con grande senso di responsabilità e che non dimentica i lutti ed i danni, provocati dal sisma del 20 maggio, come testimoniano le numerose iniziative di solidarietà promosse dai contradaioli, raccolti per questa occasione, sotto un unico gonfalone, quello del Palio di Ferrara.
Uno slittamento di data per non cancellare, come è avvenuto per altre prestigiose 
manifestazioni, un appuntamento che richiama la voglia di tanti giovani di mettersi in gioco, di lavorare per costruire un futuro migliore, un impegno oggi, alla luce di quanto accaduto, ancora più sentito.
Dal 27 maggio al 17 giugno, com'era doveroso per mille motivi, tra i quali la necessità di 
poter garantire un corretto svolgimento della manifestazione, avendo la disponibilità di tutti coloro, tecnici, forze dell'ordine, volontari, impegnati in queste ore su ben altri e dolorosi fronti.
Sarà naturalmente, un Palio che non vuole dimenticare le popolazioni terremotate neppure per un minuto. Già in questi giorni, la disponibilità della gente del Palio è totale. Numerosi infatti sono gli appuntamenti, in particolare rivolti ai bambini, organizzati nelle aree maggiormente colpite e dove c'è più bisogno di regalare un sorriso.
Ci sono poi aspetti anche più pratici, quelli di carattere economico. Anche in questo senso il Palio vuole dare una risposta. Quanti verranno in piazza Ariostea, troveranno dei contenitori destinati a raccogliere eventuali contributi, mentre per l'accesso alla tribuna non esisteranno biglietti omaggio e tutti, indistintamente dall'incarico e dal ruolo, saranno chiamati a pagare il biglietto.
Ferrara punta però anche sull'aiuto delle altre città, che il loro palio lo stanno vivendo 
adesso. Verranno infatti invitati rappresentanti di quelle manifestazioni, con la certezza di 
trovare un ascolto attento e disponibile, così da trasformare piazza Ariostea in un grande e straordinario cuore multicolore. 
La solidarietà  e l’autofinanziamento  del Palio però, si esprimerà anche attraverso altre 
iniziative programmate nel prossimo autunno. Pensiamo alla lotteria, alle cene o ad altre 
manifestazioni che coinvolgeranno la città e poi le iniziative e gli spettacoli che animeranno alcuni tra i più importanti contenitori artistici, fino alla cena rinascimentale prevista nei primi giorni di dicembre. 
Tutto questo, ovviamente, anche con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione nei confronti di chi, oggi, sta vivendo il dramma di aver perso la casa, il lavoro e far sì che non perdano, almeno, la speranza.

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