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Ferrara. Moria di pesci nelle acque dell'alto ferrarese

 Da martedì 22 maggio sono iniziate le segnalazioni di cittadini di morie di pesci.

Da parte dell’Area di Sanità Pubblica Veterinaria dell’Azienda USL di Ferrara sono
stati effettuati diversi sopralluoghi presso il Po di Volano, canale di Burana e Boicelli,
segnalazioni che adombravano un nesso tra le morie e lo sciame sismico in corso.
La mortalità di pesci di varie specie (abramidi, carpa, siluro) è stata confermata, in
quantitativi crescenti di giorno in giorno, ed è stato osservato un comportamento di
sofferenza di numerosi pesci, boccheggianti in superficie.
 
L’acqua dei canali era in movimento, con forte corrente e di qualità visiva ed olfattiva
buona. Sono stati effettuati campioni di alcuni esemplari e di acqua per gli approfondimenti
diagnostici presso l'Istituto Zooprofilattico. Le prime risultanze delle analisi, tuttora in
corso, parlano della presenza, in alcuni campioni, di patogeni comuni, estranei alla causa
di morte. Le morie sarebbero attribuibili alla riduzione dell’ossigeno dell’acqua, dovuta
all’aumento di materiale organico causato dal sommovimento del fondo (il materiale
organico consuma ossigeno).
 
La diminuzione di ossigeno può essere causata anche
dall’abbassamento della pressione atmosferica, correlabile alle piogge che si sono
riversate sull’Alto Ferrarese, piogge che, tra l’altro, dilavano i terreni agricoli, portando nei
canali i fertilizzanti e le sostanze chimiche usate in agricoltura.
Altri possono essere i fattori chiamati in causa, quali l’aumento della temperatura
dell’acqua e la liberazione di gas tossici dal materiale sedimentato sul fondo dei canali,
sempre dovuti al movimento tellurico di questi ultimi giorni.
Nelle ultime ore le segnalazioni arrivano pure dal tratto più basso del Po di Volano (conca
di Valpagliaro), ma si tratta verosimilmente dello stesso pesce morto gia nella giornata
di lunedì e trasportato dalla corrente a valle, dove si ferma a causa della chiusa. Stesso
fenomeno interessa la Darsena cittadina, dove la rientranza della sponda consente
alle carcasse dei pesci di fermarsi. Sono stati attivati gli Enti competenti al recupero dei
pesci morti, per prevenire problemi di igiene pubblica. Nel contempo, prosegue l’attività
diagnostica, al fine di accertare le cause della morte.
 
Foto del 24 maggio 2012 Volano Valpagliaro

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