Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

Ferrara. Emergenza terremoto: le forze in gioco nei soccorsi ed aiuti, il rapporto del Coordinamento Soccorsi

A fare il punto sulla situazione creata dal terremoto del 20 maggio sono tutti gli organi e le forze dell'ordine coinvolti, dalla Protezione Civile, al 118, alla Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Forestale, Questura, Carabinieri, riuniti nel Centro coordinamento soccorsi  in Prefettura in un vertice avvenuto mercoledì pomeriggio. Risolti i primi giorni dell'emergenza, i punti all’ordine del giorno sono ora: l’ottimizzazione dell’assistenza, la verifica e la messa in sicurezza degli edifici, il censimento dei danni di abitazioni, uffici pubblici, scuole e imprese”.

Le varie forze coinvolte hanno descritto il loro operato ed i risultati raggiunti, nonchè il programma delle prossime mosse.

Sono circa 1.100 le persone assistite, che sono costrette fuori casa, per le quali, a Sant’Agostino, si è allestita una mensa e una struttura per la notte, e sono stati aumentati i servizi igienici. Per coloro che, dopo i controlli degli edifici, dovranno ulteriormente restare fuori dalla propria casa è prevista la sistemazione in alberghi convenzionati con la Protezione Civile. Per le condotte di acqua e gas sono ancora in corso controlli da parte dei gestori.

I Vigili del fuoco dispongono di 245 uomini ed una sessantina di mezzi, ricevendo rinforzi da Emilia Romagna, Veneto e Lazio. A Cento sono impegnate due squadre locali (più due miste), a Bondeno altre due (più sei miste), a Mirabello una (più due miste), a Sant’Agostino due (più cinque miste ed una regionale), a Poggio Renatico una (più due miste ed una regionale) e a Vigarano Mainarda due (più tre miste e due regionali).

Con la collaborazione di Ingegneri,  Architetti e Geometri, si organizzano veri e propri “controlli speditivi”: i professionisti compiono un sopralluogo, nel caso osservino lesioni entrano in gioco i Vigili del fuoco. Controlli vengono fatti anche da tecnici del Provveditorato alle opere pubbliche per tutti gli edifici statali, da una decina di ingegneri della Provincia e da tecnici della Guardia forestale per gli edifici rurali.

La direttrice Carla Di Francesco della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici ha comunicato la triste decisione di aver autorizzato la demolizione del seicentesco campanile della chiesa di San Martino a Buonacompra a causa delle lesioni alla base così gravi che rendono impossibile un tentativo di salvataggio. Il progetto e l’esecuzione della demolizione saranno affidati al Comune. Quello di San Lorenzo a Casumaro, nonostante le lesioni molto problematiche, si ritiene invece sia ancora salvabile.

Il comandante della Polizia stradale Giorgio Bacilieri ha ricordato le sei interruzioni su strade provinciali, di cui solo una per danni alle infrastrutture (la Cispadana), le altre per la messa in sicurezza dei manufatti circostanti.

L’Automobile Club d’Italia garantirà la rimozione gratuita di tutti i veicoli danneggiati da crolli e sarà gratuita anche la radiazione dal Pubblico registro automobilistico. I proprietari sono invitati a rivolgersi alla Polizia municipale del proprio Comune, che raccoglierà le richieste.

Il responsabile organizzativo della Centrale operativa 118 Adelina Ricciardelli, ha comunicato che la ventina di ospiti della casa di riposo di Dosso, trasportati all’ospedale di Cona nelle prime ore dopo il sisma, sono stati riportati in sede a seguito della verifica struttura. Alcune ambulanze sono a disposizione del centro d’accoglienza di Sant’Agostino, presso il quale è stata anche allestita anche un’infermeria.

Alla Questura, per prevenire lo sciacallaggio ed apportare gli aiuti necessari si sono aggiunti venti uomini alla Squadra mobile, quindici al Reparto prevenzione crimine e cinque alla Polizia delle comunicazioni.

I Carabinieri possono invece contare su quaranta uomini in più su tutto il territorio, venticinque di supporto logistico e quattordici suddivisi tra Tutela del Patrimonio Culturale, Nucleo antisofisticazioni per i controlli igienico-sanitari sugli alimenti forniti alla popolazione assistita e Nucleo operativo ecologico poichè uno dei capannoni danneggiati poteva disperdere sostanze nocive per l'ambiente. Il messaggio che Polizia e Carabinieri lanciano a chi è costretto a stare lontano dalla propria casa è che comunque, le proprietà sono tutelate da costanti controlli da personale anche in borghese.

Riguardo l'automobile segnalata in via Oroboni e a Francolino che invitava tutti ad uscire di casa prevedendo una nuova scossamolto violenta, e degli sms allarmistici dal medesimo contenuto, il comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Labianco informa di essere già in possesso di alcuni nomi da segnalare all’Autorità giudiziaria. 

La Guardia di finanza non ha ricevuto rinforzi ma già dalle 8 di domenica aveva in campo 18 pattuglie e 77 persone per i primi aiuti e successivamente il loro compito è quello di vigilare sui prezzi dei beni per la ricostruzione di edifici privati, per evitare che qualcuno approfitti delle necessità, per quanto nel nostro territorio sia una eventualità molto rara. 


Tags

NOTIZIE