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Ferrara. Concluso con successo il progetto "La scuola fa bene a tutti"

 

 

 

 


Ferrara. Concluso con successo il progetto "La scuola fa bene a tutti" (Servizio video di Matteo Marchetti)

 L’attività di informazione, formazione e sperimentazione organizzata dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Ferrara sul tema dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) in ambito scolastico per l’A.S. 2011/12 si è conclusa con un ciclo di tre incontri informativi rivolti alle famiglie e organizzati con il contributo del Servizio Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza dell’AUSL di Ferrara e il Centro Nuove Tecnologie di Portomaggiore, che hanno interessato il territorio di Cento, Ferrara e Comacchio. 

Questa iniziativa ha permesso di diffondere sul territorio la corretta informazione sulle reali risorse della scuola e dei servizi a disposizione delle famiglie, mettendo le basi per una rete di collaborazione e di dialogo che è fondamentale per sostenere il percorso 
scolastico dei ragazzi in difficoltà.
 
Accanto all’attività di informazione l’Ufficio ha organizzato una articolata serie di incontri di formazione specifici diretti ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia, che si sono svolti nei mesi da Febbraio ad Aprile in differenti scuole del territorio provinciale. Queste iniziative si sono articolate nell’ambito della legge n.170 del 2010 che prevede la formazione degli insegnanti come una delle azioni dovute per garantire il successo scolastico degli allievi con disturbi specifici di apprendimento.
 
L’Ufficio Scolastico ha inoltre promosso, per il secondo e conclusivo anno, un’attività sperimentale sul territorio di rilevazione delle difficoltà scolastiche che ha riguardato gli alunni di 70 classi delle scuole di tutta la provincia.

Questo progetto è stato finanziato nel biennio 2010/2012 dai Lions Club Host-Diamanti-Codigoro-Portomaggiore-Comacchio-Europa-Copparo-Argenta-Estense-Cento realizzato in stretta collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia (AID), che ne ha garantito l’impianto scientifico e fornito gli esperti che hanno formato i docenti delle classi e valutato le prove dei bambini.

L’attività ha dimostrato a pieno la sua valenza formativa, permettendo di intervenire a fianco dei docenti nella pratica didattica dei primi due anni della scuola primaria, e pragmatica, in quanto ha consentito di individuare i casi di difficoltà mettendo in atto tempestivamente opportuni interventi didattici. Al termine del biennio è stato inoltre possibile individuare alcuni bambini che permangono in situazione di difficoltà, per i quali sarà possibile attivare con la famiglia un idoneo percorso specialistico.


 

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