Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

Bari. "Doña Flor" torna in Puglia

Sta per iniziare la quarta rassegna del cartellone dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, denominata “Tesori musicali di Puglia”. La manifestazione prenderà il via con l’esecuzione, in forma di concerto, di Doña Flor, opera di un compositore che, a dispetto del proprio cognome, è pugliese.

Il molese Niccolò van Westerhout – la cui famiglia, di origini fiamminghe, si era stabilita in Puglia intorno al 1600 – aveva un precoce talento musicale: si cimentò con la lirica sin dall’adolescenza, componendo – appena tredicenne – un’opera ispirata al “Giulio Cesare” shakespeariano.

Fu questa una delle sue ultime composizioni realizzate in Puglia: di lì a poco, si sarebbe trasferito a Napoli, per studiare al Regio Conservatorio di San Pietro a Majella, dove sarebbe poi rimasto per il resto della sua vita.

Ma il compositore provava un forte sentimento di appartenenza per Mola di Bari: ne è prova il fatto che scelse di rappresentare, proprio nella città pugliese, la prima assoluta della sua “Doña Flor”, una delle sue cinque opere liriche. Il debutto ebbe luogo il 18 aprile del 1896 nel piccolo Teatro comunale, che era stato a lui intitolato (nel 1892); successivamente venneno fatte alcune rappresentazioni anche al Piccinni di Bari ed al San Carlo di Napoli.

L'opera, scritta su libretto di Arturo Collutti (in un solo atto) e considerata tra i capolavori del teatro lirico italiano di fine Ottocento, venne concepita tenendo conto delle ridotte dimensioni del teatro molese: non a caso infatti è basata sull’actio di tre soli personaggi, che restano sempre in scena e non cambiano mai costume. La partitura si avvale di una notevole ricchezza di colori: dalla melodia d’amore al cantabile di maniera, dal canto popolare al coro esterno dei gondolieri, dalla serenata fuori campo al recitativo, fino alla risata trionfante del baritono, che si contrappone al grido disperato del soprano, accento di chiusura della tragedia.

I due temi musicali ricorrenti sono quello della passione amorosa e della vendetta, introdotti nel preludio e fusi nel finale. Delicatissimo inoltre il “Salve Regina” del soprano.

Molti anni sono dovuti passare per vedere nuovamente rappresentata l’opera del compositore pugliese: solo nel 2007, ed – in seguito - nell’aprile 2010, “Doña Flor” è tornata ad essere rappresentata con successo, a New York.

Venerdì 11 maggio 2012 il melodramma tornerà ad essere rappresentato in Puglia: alle ore 20.30, presso la multisala Showville, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari eseguirà infatti - in prima esecuzione a Bari - il "Doña Flor"; la direzione è stata affidata al  maestro Filippo Maria Bressan che sarà affiancato da: Nila Masala (soprano), Leonardo Gramegna (tenore), Gabriele Ribis (baritono), i “Florilegion Vox”, coro diretto dal maestro Sabino Manzo.

I biglietti sono in vendita presso il botteghino della multisala Showville aperto tutti i pomeriggi a partire dalle ore 16.00 (mercoledì – sabato - domenica anche di mattina dalle ore 10.30 alle 13.30 ). Info: 080.9757084.

Non resta che partecipare a quello che promette di essere un evento...storico!


NOTIZIE