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Ferrara. Le Associazioni di categoria incontrano i Parlamentari ferraresi

 Scelte chiare a sostegno delle piccole e medie imprese

La richiesta delle Associazioni ai parlamentari ferraresi

 L’argomento all’ordine del giorno era la modifica dei decreti sulle rinnovabili, ma si è finito parlare di una situazione delle piccole e medie imprese che desta grande preoccupazione, e della necessità di mettere in campo azioni e fatti concreti. E in tempi rapidi. L’invito ai parlamentari ferraresi, lanciato Cna, Confartigianato, Confagricoltura e Cia e raccolto dall’on. Alessandro Bratti e dalla sen. Maria Teresa Bertuzzi,  è stato l’occasione per presentare ciò che sta dietro le statistiche di un quadro ormai abbondantemente documentato.

“Le imprese avvertono da tempo un grande senso di solitudine – ha esordito il direttore di Cna Ferrara, Corradino Merli, aprendo l’incontro a nome delle Associazioni promotrici dell’iniziativa – Si avverte un deficit di rispetto nei confronti delle piccole imprese, accusate di essere di volta in volta quelle che evadono, licenziano ed altro ancora, mentre la pressione fiscale che debbono sopportare è giunta ormai a livelli inaccettabili, così come la burocrazia e un sistema di regole che le penalizza complessivamente. In questo Paese è diventato sempre più difficile fare impresa, esiste il forte rischio di un grave cortocircuito tra gli imprenditori e la politica”.

In sostanza, hanno voluto chiarire i rappresentanti delle Associazioni, o si cambia musica o il sistema produttivo su cui si regge il Paese sarà così sfiancato da non riuscire a riprendersi. “Le soluzioni – ha insistito Merli – vanno ricercate oggi, non in un domani futuribile. Il messaggio che ci viene dalle nostre imprese è forte e chiaro: il confronto con la politica e le istituzioni serve a patto di produrre dei risultati. Le imprese di questo oggi hanno bisogno”.

Nel condividere molte delle argomentazioni portate dalle Associazioni, la senatrice Bertuzzi ha rilevato come, pur dando merito a questo Governo di avere salvato il Paese in un momento di grave difficoltà, non possano essere più rinviate questioni nodali, come l’evasione fiscale e l’efficienza del sistema pubblico, impedendo forme di prevaricazione dei forti sui deboli.

Di lobby ha parlato, poi, l’on. Bratti, il quale affermato come le scelte adottate in questi ultimi anni in materia energetica costituiscano un esempio della influenza negativa nel nostro Paese di determinati poteri forti, dando luogo ad atteggiamenti contradditori che hanno penalizzato una parte di economia, come quella legata al solare termico, che in questi anni si è mostrata vitale e capace di produrre crescita e occupazione.

 

L’incontro, al quale hanno partecipato il direttore di Confartigianato Giuseppe Vancini, il presidente di Confagricoltura Nicola Gherardi e il presidente Cia Lorenzo Boldrini, aveva preso le mosse, infatti, dalla richiesta delle Associazioni ai parlamentari di farsi promotori di una modifica sostanziale dei decreti ministeriali in materia energetica e di incentivi per le fonti rinnovabili in sede di Conferenza Stato – Regioni, prevista per i prossimi giorni.  

L’on. Alessandro Bratti, tra l’altro componente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, ha anticipato rilevanti e apprezzabili modifiche ai decreti sulle rinnovabili, auspicando peraltro la necessità di una mobilitazione più continuativa su questo versante, con l’obiettivo di arrivare finalmente ad un quadro normativo, in grado di dare maggiori certezze alla filiera produttiva che gravita attorno alle energie rinnovabili.


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