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Ferrara. Violenza sessuale: ubriaco aggredisce una donna nella notte

 Aggredita in strada da uno sconosciuto nella notte di venerdì 27 aprile, riesce a liberarsi e ad allontanarsi per chiamare i 112. 

Stava percorrendo via Ticchioni, era passata da poco la mezzanotte, si dirigeva in via Battisti, poco lontano dalla stazione ferroviaria.

Una monovolume nera parcheggia in quella zona: da quella macchina scende un uomo che la chiama,  per attirare la sua attenzione, le si avvicinava progressivamente raggiungendola alle spalle; in quel momento lei si accorge che l’uomo balbettava frasi incomprensibili e percepisce un forte odore di alcol. Vistasi raggiunta, si rivolge all’uomo chiedendo se avesse bisogno di qualcosa ma lui le butta addosso le mani per abbracciarla violentemente tentando più volte con la forza di baciarla. 

Ovviamente lei si sottrae ai baci allontanandosi con la testa, anche se, in un’occasione l’uomo raggiunge le sue labbra sfiorandogliele.

La stringeva e palpeggiava ripetutamente nelle parti intime, arrivando a farla sbattere contro un recinzione in metallo.

In quel momento riesce a liberarsi e a scappare verso via IV Novembre in cerca di aiuto, nel tentativo di ricevere manforte da qualche automobilista di passaggio. Nessuno si fermava e quindi la donna si decide a chiamare il 112. 

L’uomo a quel punto, sentendo che la donna aveva chiamato le FF.OO. si allontana.

Sulla base di questi particolari, i militari,  intervenuti subito, risalgono al proprietario dell’auto, tale A.E., albanese del 1964, regolare, incensurato, residente in via Ticchioni. Riescono anche a rintracciarlo immediatamente presso il suo domicilio. Fatto scendere in strada per farsi identificare e rispondere alle domande dei militari, viene riconosciuto dalla donna, ancora spaventata e in stato di agitazione, decisa a volerlo denunciare. 

Accompagnato presso il comando di via Della Sala, data la gravità del fatto e lo stato di quasi flagranza in cui è avvenuto l’intervento, i militari procedono all’arresto, informando immediatamente il PM di turno, dott. Savino che, concordando con l’operato dei Carabinieri, ne dispone la traduzione in carcere.


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