Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

Ferrara. Progetto Idrovia, una nuova mobilità ecologica per merci e persone

 Il Progetto complessivo consiste in opere di riqualificazione e ampliamento dei 70 km di percorso

fluviale navigabile per lo sviluppo turistico e commerciale, dalla città estense al Mare Adriatico,
attraverso la pianura e le Valli di Comacchio.
Coordinato dalla Provincia di Ferrara e promosso dalla Regione Emilia-Romagna, il Progetto
Idrovia Ferrarese prevede, grazie a finanziamenti statali, diverse opere di riqualificazione e
valorizzazione dell’asta navigabile che collega Pontelagoscuro e Porto Garibaldi, dove sfocia
nel Mare Adriatico.
Il tracciato del progetto generale dell’Idrovia Ferrarese, per un totale di opere finanziate pari a circa
145 milioni di euro, attraversa i territori di 8 Comuni della pianura ferrarese, un’area di grande
pregio naturalistico e ricche tradizioni culturali e gastronomiche.

I lavori per realizzare il nuovo sistema di viabilità sostenibile tra Ferrara e il mare sono iniziati 8
mesi fa dal lotto 3, che comprende il Portocanale di Porto Garibaldi. Nel frattempo, negli altri lotti
sono partite le gare per l’assegnazione dei lavori, alcuni dei quali attualmente già affidati.

Alla presentazione pubblica erano presenti, l’Assessore Regionale Alfredo Peri, Marcella
Zappaterra, Presidente della Provincia di Ferrara, Pinuccia Niglio, Commissario Straordinario del
Comune di Comacchio, Mauro Monti, Ingegnere Capo della Provincia e Giampiero Boschetti,
Presidente della Cooperativa Braccianti Riminese, componente del Consorzio che si è aggiudicato
i lavori.
I relatori hanno fatto il punto sull’avanzamento del cantiere, che entro il 2014 vedrà riqualificata
l’intera area del Portocanale: una nuova darsena, consistente nel raddoppio della darsena
esistente, anch’essa riqualificata, dove troveranno collocazione circa 200 nuovi posti barca e il
nuovo distributore di carburanti. In corrispondenza delle opere di allargamento del canale saranno
realizzate nuove banchine, che contribuiranno a rilanciare l’area urbana di Lido degli Estensi, e
diverse opere accessorie per la riqualificazione dell’area, per la quale sono stati impiegati fondi
statali per 23 milioni di euro.

A dare il benvenuto il Commissario Straordinario Pinuccia Niglio che ha sottolineato come la
fruibilità futura di quest’opera sia connessa allo sviluppo di tutta l’area del porto, che dovrà seguire

un percorso di crescita, attraverso la pianificazione territoriale e urbanistica per favorire lo sviluppo
del tessuto economico locale.
 
 
La Presidente Zappaterra nel presentare il progetto ha ricordato che “viene prestata sempre
maggiore attenzione in ambito internazionale alle vie navigabili interne come fattore di sviluppo e
di competitività, perfettamente in coerenza con gli obiettivi di contenimento delle emissioni di CO2
e di minimizzazione dei costi energetici. Risulta chiaro, perciò, come l’idrovia Ferrarese sia, nel
contesto europ
eo, una concreta alternativa infrastrutturale per il trasporto di merci e di persone, in
grado di ridurre il traffico su ruota e il conseguente impatto ambientale sul nostro territorio.
In questo quadro d’insieme, sono tre le azioni fondamentali che si intende mettere in campo:

1) accreditare il sistema Idroviario ferrarese;

2) accedere in maniera sistematica e strategica ai finanziamenti comunitari;

3) acquisire caratteristiche e strutturazione “europee”.

La nostra provincia, per il suo particolare equilibrio tra terra e acqua, è il territorio ideale per
costruire politiche e progetti in grado di cogliere pienamente tale opportunità.

Oggi – ha poi concluso Marcella Zappaterra - siamo a Porto Garibaldi, nel luogo dal quale la
Provincia ha deciso di iniziare i lavori, la foce della via d’acqua. Ho in mente almeno 10 buoni
motivi per i quali questo “inizio” può rappresentare un’importante occasione di crescita per il nostro
territorio:

incremento dell’offerta nautica da diporto da 150 a 370 posti barca;

- miglioramento della circolazione delle imbarcazioni per l’allargamento del Portocanale;

rifacimento strutturale della sponda della banchina sud;


-  riqualificazione urbana del Lido degli Estensi;

riqualificazione e valorizzazione dello “squero”;

- potenziale sviluppo delle aree portuali demaniali retrostanti le darsene, per attività di
supporto al turismo ed alla diportistica;

- ampliamento degli spazi per le attività di pesca a terra e in acqua;

- rinnovamento e riqualificazione di nuovi servizi quali, distributore di carburante del porto e
la sede della lega navale;

- riutilizzo del materiale di scavo per ripascimento e per rinforzi arginali della valle;

- un’occasione per ripensare l’assetto urbanistico dell’intera area.”

“Ad oggi – ha ricordato l’Ing. Monti, facendo il punto sullo stato di avanzamento dei lavori
– abbiamo infisso tutte le palancole e completato il paramento in faccia a vista della nuova
darsena; con gli scavi siamo giunti al 30 – 40 % e, dopo la pausa estiva, partiranno quelli che
interesseranno tutto il Portocanale sul lato Estensi per l’allargamento”. Il Presidente di Cooperativa
Braccianti Riminese Giampiero Boschetti, ha aggiunto che le aziende saranno impegnate anche
durante l’estate, in opere che non interferiscono con il turismo e la pesca, per avanzare il più
rapidamente possibile, senza dare fastidio alle attività economiche e turistiche.

Nel suo intervento l’Assessore Regionale Peri ha inquadrato il Progetto Idrovia Ferrarese
nell’ambito del Piano Regionale Integrato dei Trasporti e in un più ampio panorama europeo,
sottolineando come la Regione e gli enti territoriali in accordo con il Governo, stiano lavorando
affinché le nostre eccellenze e le nostre capacità ci rendano competitivi nell’ottica di inserirci in
un più ampio disegno di sviluppo sostenibile. “Fin’ora abbiamo già vinto alcune partite, usando
due strategie vincenti: la rapidità nell’avviare ed assegnare i bandi di gara (che ha permesso di
sfruttare tutti i fondi stanziati) e la capacità di condividere i progetti con il tessuto sociale, attraverso
comunicazione, trasparenza e partecipazione, di cui l’evento di oggi è un chiaro esempio.”

Informazioni e approfondimenti sull’intero progetto sono disponibili sul sito web: www.progettoidroviaferrarese.it

 


Tags

NOTIZIE