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Ferrara. CNA: reti e collaborazioni tra imprese, carte vincenti per rilanciarsi sul mercato

 

 

 

 


Ferrara. CNA: reti e collaborazioni tra imprese, carte vincenti per rilanciarsi sul mercato (Montaggio di Matteo Marchetti)

  Presentato un sondaggio della Cna di Ferrara, al quale hanno partecipato 453 imprenditori

Il programma dell’ottava edizione dl Meeting provinciale dell’Innovazione

Reti e collaborazione tra imprese carte vincenti per rilanciarsi sui mercati

Un quadro orientato decisamente alla recessione, scenari di grande difficoltà sul versante dell’occupazione e delle imprese, e ancora nessun segnale di inversione di tendenza. Ciò nonostante, a parere di Cna Ferrara, è adesso che bisogna agire, senza attendere tempi migliori, attivando politiche e iniziative mirate ad aiutare le piccole e medie imprese a riposizionarsi sul mercato. Tra queste, importanza strategica riveste il tema delle reti e aggregazioni tra imprese, che l’Associazione ha posto al centro dell’ottava edizione del proprio Meeting provinciale dell’Innovazione, in corso venerdì e sabato a Ferrara, e sul quale ha voluto raccogliere l’opinione delle proprie imprese associate, in un sondaggio i cui risultati sono stati presentati alla stampa locale.

Soddisfazione per i numeri e l’adesione alla iniziativa (hanno partecipato 453 imprese ferraresi), su un tema coltivato il più delle volte da addetti ai lavori, ha espresso il direttore provinciale della Cna, Corradino Merli, in apertura della conferenza stampa. “In realtà, molti imprenditori non hanno rinunciato ad esprimersi, percependo le rilevanti potenzialità della collaborazione e aggregazione tra imprese, sotto il profilo della maggiore capacità di accesso agli investimenti e all’innovazione, della possibilità di cogliere opportunità economiche, altrimenti fuori della loro portata, e di mettere in atto economie di scala e scambi di conoscenze e informazioni, utili alla affermazione nell’ambito di nuovi mercati e settori”.

La maggior parte degli imprenditori che hanno risposto al sondaggio sulle reti mostra di comprendere sostanzialmente, chi più chi meno, l’importanza decisiva della collaborazione con altre imprese, in forme più o meno strutturate, come opportunità di sviluppo e di crescita. Il 47,5% di quanti hanno risposto collabora, o ha collaborato con altre aziende e l’87% dà un giudizio positivo, o abbastanza positivo di queste esperienze. La metà circa del campione ritiene che le reti e aggregazioni imprenditoriali possano costituire una opportunità di sviluppo, chiedendo però agevolazioni fiscali, incentivi economici appropriati, azioni di supporto e accompagnamento delle imprese in questo percorso. “Certo, c’è molta prudenza – ha osservato Merli - e talvolta si fatica a superare diffidenze, legate ad esperienze non sempre positive del passato, o ad un concetto di autonomia dell’impresa intesa come autosufficienza o competizione a priori. Il problema è che l’economia e il mondo sono mutati radicalmente e occorre prenderne atto, confrontandosi con questa realtà, attraverso soluzioni e strategie nuove, anche a livello locale”.

Linea pienamente condivisa dal vice-presidente provinciale Cna, Marino Mingozzi, che ha puntualizzato come il tema al centro di questa ottava edizione del Meeting dell’Innovazione sia fortemente centrato sui fabbisogni attuali delle imprese che, proprio attraverso rapporti di collaborazione con altre attività economiche e produttive possono cogliere nuove opportunità di crescita  e accedre a nuovi mercati.

Questi, in sintesi, i risultati del sondaggio Cna su Reti e aggregazioni tra imprese (453 risposte)

Il campione di 453 imprenditori e imprenditrici che hanno risposto al sondaggio è distribuito prevalentemente nell’Alto Ferrarese (30,80%) e a Ferrara (28,79%); il 22,69% appartiene alle costruzioni – edilizia, il 16,96% alle installazioni e impianti, il 15,46% alla meccanica, il 10,72% ai servizi alla persona, 6,48% riparazione auto (il resto altre attività di settori vari). Il 34,7% degli imprese che hanno partecipato al sondaggio non ha dipendenti, il 40,6% ha meno di 5 dipendenti, il 20,1% tra i 5 e i 15 dipendenti, il 4,6% oltre 15 dipendenti.

Alla domanda: “Conosce il funzionamento e le opportunità delle diverse forme di aggregazione o collaborazione fra imprese?”, il 58,7% risponde sì, mentre il 41,3% negativamente; il 53,9% è comunque interessato ad approfondire il tema, il 22,1% no, il 23,9% non sa. Sul totale dei 453 imprenditori, il 33,1% collabora o ha collaborato qualche volta con altre imprese e il 14,4% lo fa abitualmente, mentre il 35,5% del campione non ha mai avuto esperienze di collaborazione con altre attività imprenditoriali e il 17% raramente.

I motivi prevalenti per quanti hanno realizzato esperienze di collaborazione/aggregazione  imprenditoriale sono il tentativo di aggiudicarsi più commesse (22,2%), la partecipazione in forma aggregata a gare d’appalto (15,6%), il risparmio di costi (14,1%), l’aumento della propria visibilità sul mercato e la conquista nuovi clienti (12,8%); inoltre, l’acquisizione e scambio di informazioni (11,4%), l’aggiornarmento (9,6%). Della propria esperienza di collaborazione il 50,2% dà un giudizio abbastanza positivo e il 36,8% positivo, mentre per l’8,8% il bilancio è abbastanza negativo o comunque negativo (4,2%).

Tra i punti di forza principali di tali esperienze, per il 19,6% l’acquisizione di commesse più importanti, la riduzione di costi (16,4%), il miglioramento organizzativo (15,8%), l’aumento del fatturato (13,7%), la maggiore visibilità sul mercato (12,4%). Vengono considerati, all’opposto, fattori di debolezza la difficoltà di coordinamento tra imprese (36,7%), la riduzione dell’autonomia aziendale (19,3%), l’aumento della burocrazia (18%), i minori benefici rispetto alle aspettative (11,5%).

Quanto ai progetti di collaborazione o aggregazione futuri, il 41,9% tra coloro che non li hanno mai realizzati non esclude tale prospettiva, il 21,5% li ha già in programma, il 21,1% non per ora, il 15,4% non sa. Le forme di collaborazione prescelte sono per il 64,3% di tipo informale (di volta in volta, a seconda delle necessità, per progetto, commessa, ecc.), il 10,1% Associazioni temporanee d’impresa, il 9% vere e proprie reti d’impresa, il 6,1% consorzi, o altro ancora (9%).

In ogni caso, il 47,5% di quanti hanno partecipato al sondaggio è convinto che i processi di aggregazione imprenditoriale costituiscano una risposta alla crisi, il 43,3% non si sbilancia (non so), il 9,2% dà un giudizio negativo.

Infine, interessante l’indicazione delle azioni necessarie per incentivare e sostenere i processi di aggregazione tra imprese: al primo posto le agevolazioni fiscali con il 30,8%, seguono gli incentivi economici (24,3%), una maggiore informazione (20%), e a una certa distanza i servizi a supporto delle reti (8,1%), iniziative di facilitazione di contatti (7,5%), attività di tutoraggio (4,6%), iniziative specifiche di formazione (2,5%), momenti di confronto tra settori (2,2%).

 

Il Programma del Meeting dell’Innovazione

Questo il programma dell’ottavo Meeting provinciale dell’Innovazione, promosso dalla Cna di Ferrara, dedicato al tema “Reti e aggregazioni d’impresa per la nuova competizione” .

Venerdì 30 marzo, a partire della ore 9,30, “Imprese aperte”, iniziativa che prevede la visita di oltre 500 studenti degli Istituti medi superiori ferraresi a 27 piccole e medie imprese eccellenti e innovative della provincia. Agriturismo Due Laghi  (Gambulaga) - Ipssct Luigi Einaudi di Ferrara; Balboni Omero srl (Sant’Agostino) – Ips Servizi commerciali di Bondeno; Camping Spina (Lido di Spina) - Iis R. Brindisi di Lido degli Estensi; Lambertini Lauro (visita a cantiere Final di Rero) -  Iis  G.B. Aleotti di Ferrara; CME srl (Copparo) - Iis Ercole I° D'Este di Ferrara; Freelance Confezioni (Ferrara) -  Iis Ercole I° D'Este  di Ferrara; Gibiesse srl (Mirabello) - Itc V. Bachelet di Ferrara; Global Cosmesi srl (Vigarano Mainarda) - Ips Servizi commerciali di Bondeno; Grazia di Zapparoli Maria & C. - Iis E. I° D'Este di Ferrara; Hotel Plaza (Lido degli Estensi) - Iis R. Brindisi di Lido degli Estensi; Hotel Touring (Ferrara) - Ipssar  O. Vergani di Ferrara; Imprima srl (Vigarano Mainarda) - Ipsia F.lli Taddia di Cento; Italia Tipolitografia srl (Ferrara) – Istituto d'arte Dosso Dossi di Ferrara; Ka Solari (visita a impianto fotovoltaico a Copparo) – Iis Ercole I° D'Este e Iis G.B. Aleotti di Ferrara; Krifi srl (Ferrara) – Polo Scolastico di Codigoro; Montefiori snc (Anita) – Polo scolastico di Argenta; Multicopia e Arreda ufficio srl (Ferrara) - Itc V. Monti di Ferrara; Oberti srl (Ferrara) - Isit U. Bassi - P. Burgatti – Cento; Omi srl (Ostellato) - Itc V. Bachelet di Ferrara; Oasi Vallicella (Migliarino) - Iti N. Copernico - A. Carpeggiani di Ferrara; Pasquali srl (Ferrara) - Iti N. Copernico - A. Carpeggiani di Ferrara; Perizia srl (Ferrara) - Iti N. Copernico - A. Carpeggiani di Ferrara; Seba Protezione srl (Cento) - Itc V. Bachelet di Ferrara; Sefra Meccanica srl (Sant’Agostino) - Ipsia F.lli Taddia di Cento; Siet srl (Ferrara) - Ipsia F.lli Taddia di Cento; Vega srl (Mirabello) - Isit U. Bassi - P. Burgatti di Cento; Zuffellato Computer srl (Ferrara) - Ipssct L. Einaudi di Ferrara.

Sabato 31 marzo, alle ore 9,30, presso la Sede provinciale della Cna (via Caldirolo, 84 – Ferrara), convegno sul tema “Reti e aggregazioni d’impresa per la nuova competizione”. Interverranno: Vittorio Mangolini, presidente provinciale della Cna; Corradino Merli, direttore provinciale Cna. Seguiranno testimonianze dirette di imprenditori su esperienze di collaborazione locali: Dario Guidi (Consorzio Navi del Delta e Club di prodotto Po Delta Tourism), Stefano Righini (Identitalia Group) e Renata Vezzali (Rete Ferrara in Volo). Successivamente prenderanno la parola portando il punto di vista delle istituzioni: Mauro Giannattasio, direttore della Camera di Commercio di Ferrara e Davide Bellotti, assessore al Turismo della Provincia di Ferrara. Infine, intervento di Enzo Rullani, docente di Economia della conoscenza e strategie d’impresa presso la Venice International University sul tema: “Scenari e modelli di sviluppo dell’impresa in rete”.


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