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Ferrara: 8° giornata dell'economia, Camera di Commercio di Ferrara, intervista e articolo

 Secondo il rapporto della Camera di Commercio le PMI tornano a sperare anche se i timori di «credit crunch» sono invariati: la conferenza a Ferrara per l'8° giornata dell'economia.

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Leggi il comunicato stampa dell'evento, di seguito in questo articolo: 

Credito e innovazione: si muove lungo questi due binari la ricetta per uscire dalla crisi formulata da Carlo Alberto Roncarati, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara. “Non è semplicemente una questione di bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto”, ha prosegutito Roncarati. “L'impatto della crisi sulle imprese ferraresi deve ancora manifestarsi completamente, ma l'impressione che arriva dai "piccoli" è che almeno il peggio sia alle spalle” 

A tastare il polso della situazione è il rapporto della Camera di Commercio di Ferrara, presentato ieri dall’Ente di Largo Castello nell’ambito della VIII^ Giornata dell’economia. Al cospetto di una sala gremita (120 partecipanti più altre 70 persone distribuite nelle altre sale camerali collegate via web con la sala Conferenze), autorevoli relatori si sono soffermati sulle sulle tante opportunità di credito offerte dal Ministero dell’economia e dal “Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, gestito dal Ministero dello sviluppo economico. Proprio di recente, infatti, il Comitato di gestione del Fondo ha approvato i nuovi criteri di valutazione delle imprese beneficiarie per concedere maggiori chance di accesso al credito anche alle aziende con bilanci che hanno particolarmente sofferto sotto i colpi della crisi. 

I finanziamenti stanziati a livello centrale attraverso il Fondo di garanzia sono aumentati nello scorso anno di oltre il 170%, così come il numero di richieste. Un opportunità che anche le imprese della provincia di Ferrara possono e devono saper cogliere poiché, soprattutto per quelle piccole e medie, l'uscita dalla crisi passa attraverso l'immissione di liquidità e l'accesso al credito. L’ossigeno che arriva dalla moratoria sul debito e dall'accesso al Fondo di garanzia diventa quindi, sempre più, uno strumento fondamentale contro la crisi, una soluzione immediata che consente di difendere la propria competitività sul mercato globale ed un sostegno diretto alle potenzialità di crescita e di investimento in un contesto di stretta creditizia importante.

 I finanziamenti ammessi al fondo di garanzia

Sono ammessi a beneficiare del fondo di garanzia le seguenti operazioni:

-          finanziamenti a medio-lungo termine: sono ricompresi nella categoria lo sconto di effetti e la locazione finanziaria, di durata superiore a 18 mesi e non superiore a dieci anni;

-          prestiti partecipativi: si tratta finanziamenti di durata ricompresa tra i 18 mesi (superiore a) e i dieci anni . La remunerazione deve essere composta da una parte fissa e da una una parte variabile commisurata al risultato economico di esercizio dell'impresa finanziata;

-          partecipazioni di minoranza, di durata non superiore a dieci anni, nel capitale di pmi, costituite in forma di società di capitali, acquisite a fronte di un piano di sviluppo produttivo dell'impresa ;

-          altre operazioni : rientrano in tale categoria tutte le operazioni finanziarie diverse dai finanziamenti a medio-lungo termine e "dai prestiti partecipativi e dalle partecipazioni”;

-          a condizione che tali operazioni risultino direttamente finalizzate all'attività d'impresa, Sono invece compresi i crediti a breve e le operazioni di consolidamento salvo che si tratti di garanzia diretta;

-          5 finanziamenti finalizzati al reintegro del capitale circolante ed aventi durata massima di 60 mesi, concessi alle imprese di autotrasporto e alle piccole imprese che vantano crediti nei confronti di imprese ammesse all'amministrazione straordinaria prevista per le grandi imprese in stato di insolvenza ai sensi della legge 77/04. In tal caso operano due limitazioni:

o       deve trattarsi di crediti riferiti ai sei mesi precedenti all'ammissione all'amministrazione straordinaria

o       I'ammissibilità vale nel rispetto della cd regola de minimis. 

I soggetti beneficiari del fondo per la garanzia diretta

Possono richiedere le agevolazioni per garanzia diretta:

-          banche e istituti di credito iscritte all'albo di cui all'articolo 13 del dlgs 1 settembre 1993, n . 385 (Tub);

-          intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art.107 Tub;

-          società finanziarie per l'innovazione e lo sviluppo (S.F.I.S.) iscritte all'albo di cui all'art . 2, comma 3, della legge n. 317/91. 

I soggetti beneficiari del fondo per la controgaranzia e la cogaranzia

Possono richiedere le agevolazioni per la controgaranzia e la cogaranzia:

-          i consorzi di garanzia collettiva fidi di primo e secondo grado (confidi), di cui all'art. 155 Tub;

-          altri fondi di garanzia gestiti da banche, intermediario soggetti iscritti nell'elenco generale di cui all'art . 106 Tub.


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