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Ferrara. Giovanissimo "pollice verde" alla marijuana, nei guai uno studente ferrarese

 La continua presenza sul territorio e gli elementi informativi raccolti dai CC di quartiere nella loro attività giornaliera, avevano consentito ai Carabinieri di Ferrara, nei giorni scorsi, di risalire ad un indirizzo dove, presumibilmente venivano coltivate delle piante di Marijuana.

Si tratta di un’abitazione in via Prinella dove i militari decidono di entrare per effettuare una perquisizione d’iniziativa ai sensi della normativa sugli stupefacenti. In casa, il ragazzo appena diciottenne, nega la presunta attività “botanica”: i Carabinieri si mettono dunque a cercare finchè trovano, in un capannone di pertinenza della casa, la classica serra artigianale, detta nel gergo “Grow Box”, costituita da una  struttura in acciaio e telo termico autoriflettente,  estrattore d’aria, due ventilatori con ingresso aria, due termoventilatori, una centralina per la CO2, fertilizzanti, un umidificatore, uno stabilizzatore di corrente, una lampada raggi UVA da 400w, un termoconvettore.

All’interno della serra, tre piante di Marijuana di varia misura. In camera da letto, invece, vengono trovati dei semi e un tritatore per trattare le foglie.

Di fronte all’evidenza dei fatti, il ragazzo veniva accompagnato in caserma per gli accertamenti: ferrarese, 18 anni appena compiuti, studente, incensurato, arrestato dai Carabinieri di Ferrara per coltivazione e produzione di sostanza stupefacente (in tutto e per tutto assimilata allo spaccio). Il magistrato di turno, data la giovane età e la mancanza di precedenti, ritenendo non sussistere esigenze cautelari ne ha disposto l’immediata liberazione. Ovvio lo sbigottimento dei genitori, che non si erano accorti del "pollice verde" del figlio.

I Carabinieri colgono l'occasione per ricordare a “giardinieri” ignari e ai genitori, che la coltivazione di un certo tipo di piante è vietata dalla legge ed è assimilata e trattata come lo spaccio: le diverse condotte sono previste nel medesimo articolo della legge sugli stupefacenti (309/90), nel quale sono elencate tutte quelle fattispecie vietate (produzione, importazione, coltivazione, cessione anche a titolo gratuito.).

In tutti i casi riscontrati nella zona di Ferrara, viene sempre trovata attrezzatura che presuppone un notevole consumo di energia elettrica (lampade a 400W, termoconvettori, ventilatori ecc.); si fa notare che, un campanello d’allarme, potrebbe essere proprio l’ingiustificato aumento delle bollette: anche questo potrebbe essere un modo per tener sotto controllo i passatempi di figli particolarmente intraprendenti e improvvisamente interessati dalla botanica (ricordiamo che tempo fa’ furono anche trovati, in occasione analoga, manuali per la coltivazione e fertilizzanti vari).


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