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Ferrara. Da poco libero, non perde il "vizio", arrestato di nuovo per spaccio

 L’attenzione delle forze dell'ordine nella zona grattacielo e stazione rimane sempre alta, per garantire sicurezza e tranquillità.

Venerdì mattina, i Carabinieri del NORM (che agiscono in borghese), intenti in uno dei consueti giri di controllo  per prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio, si accorgono, nei pressi della stazione, di un individuo a loro già noto che però, da un po’ di tempo, non si vedeva in giro.

Il motivo della sua prolungata assenza era stato proprio il suo arresto da parte degli stessi agenti del NORM avvenuto nel gennaio del 2009. Si tratta di M. H.,  tunisino del 1978, nei cui confronti, allora, era stato operato un fermo: il soggetto era stato visto da un cittadino nei pressi del Darsena City armeggiare vicino all’argine del Volano. Allertati i CC, quella volta si era ritrovato un involucro con all’interno oltre 100 dosi di EROINA, per un totale di oltre 120 grammi: per cui, predisposto un servizio apposito, il soggetto era stato bloccato dagli operanti (quella volta NORM e Staz. Giovecca) grazie alla dettagliata descrizione del cittadino che, notatolo già dai giorni precedenti nella sua attività sospetta, era stato in grado di fornire dettagli che consentivano di ricostruirne i movimenti, essendo riuscito a tenerlo d’occhio col binocolo dalla finestra di casa.

 

 Avendolo riconosciuto l'altro giorno, e sapendo che era stato sottoposto ad obblighi nel Comune di Cento, i militari avevano buon motivo di ritenere sospetta la sua presenza in città. Decidono di avvicinarlo per controllarlo ma, una volta qualificatisi,  dopo aver colpito con un pugno allo stomaco uno dei CC il sospetto se la dà a gambe  attraversando i binari della stazione ferroviaria per riuscire a dileguarsi verso via del Lavoro.

Sempre inseguito dai CC che gli intimavano di fermarsi, viene rallentato nella sua corsa da un ragazzo che resosi conto della scena e decide di ostacolarne la fuga. In questo modo i militari riescono a ripiombargli addosso bloccandolo e ricevendo, come al solito,  qualche altro spintone.

Immediatamente perquisito, dati i precedenti specifici, non risultava avere indosso nulla.

 Sapendo però che era domiciliato Cento, ma scoperto che in realtà abitava in una casa diversa da quella comunicata, i militari decidono di sottoporre a perquisizione quest’ultima. Corsi a Cento, dopo aver avvisato i colleghi di quella compagnia che hanno offerto appoggio e collaborazione, entrano nella casa usando le chiavi trovate addosso al sospettato e, dopo una accurata perquisizione, vengono rinvenuti due panetti di HASHISH (quasi 80 gr) e 13 dosi di EROINA (totale 13 gr) racchiuse in altrettanti involucri, nonché bilancino e altro materiale per il confezionamento.

Sequestrato il tutto, il fermato viene quindi riaccompagnato nella caserma in via della Sala dove, al termine degli accertamenti di rito, viene dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio e, non meno importante, per resistenza a P.U.

Il magistrato di turno (dott. Savino) avvisato, ha concordato con i militari e ne dispose l’accompagnamento l’indomani per la convalida e il rito direttissimo. 


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