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Hera: Obiettivo 2 TeraWh di energia da fonti rinnovabili

 Hera cresce nelle rinnovabili: acquisite due società attive nel fotovoltaico

Si tratta di Amon di Copparo (FE) ed Esole di Alfianello (BS). Entro il 2015 l’80% della
produzione elettrica e il 60% di quella termica proverrà da fonti rinnovabili o da impianti ad alta efficienza con recupero energetico.

Acquisita potenza fotovoltaica per 2 MW
Il Gruppo Hera continua la crescita nel fotovoltaico, con l’acquisto di due società attive nella produzione di energia solare: Amon a Copparo, in provincia di Ferrara ed Esole, ad Alfianello, in provincia di Brescia.
Entrambe le società, acquistate da Euroenergy Spa, gestiscono campi fotovoltaici con una potenza installata di 1 MW ciascuno. Tale potenza consentirà la produzione di circa 2.450 MWh/anno di energia elettrica, pari ad un risparmio di emissioni in atmosfera pari a 1.184 tonnellate di CO2.

Obiettivo: 2TWh di energia da fonti rinnovabili o assimilate entro il 2015
Le due operazioni proseguono la strategia del Gruppo Hera di allargamento del portafoglio di generazione
rinnovabile e a basso impatto, che dovrà raggiungere, entro il 2012, i 300 MW di potenza installata.
L’impegno sulle rinnovabili ha comunque un orizzonte ampio per Hera. Nel piano industriale al 2015, infatti,
si prevede di arrivare a produrre ben 2 TWh di energia elettrica (l’80% della produzione complessiva) e
termica (il 60% del totale) da fonti rinnovabili e assimilate, raddoppiando il risultato già raggiunto.

Le altre iniziative in corso sul fronte dell’energia green
Le acquisizioni di Amon ed Esole, giungono in scia a diverse iniziative realizzate o messe in cantiere nei
mesi scorsi, tutte finalizzate ad accrescere la quota di energia pulita prodotta, per lo più in una logica
di "energia a km zero", vale a dire prodotta partendo da ciò che può offrire il territorio di insediamento. Di
seguito una sintesi di tali interventi.

La partecipazione in Ghirlandina Solare
A maggio 2011 è stato inaugurato a Marzaglia (Modena) l’impianto fotovoltaico di Ghirlandina Solare, in cui
il Gruppo Hera (attraverso Hera Energie Rinnovabili) detiene una partecipazione del 33%, accanto a CPL
e Ing. Ferrari. La struttura, composta da 5.508 pannelli, per una potenza di 1 MW, sta fornendo circa 1.200
MWh di energia elettrica, pari al consumo di circa 500 famiglie e con un risparmio di anidride carbonica
stimato in circa 570 tonnellate annue.

L’intervento all’Interporto di Bologna
A ottobre 2011 è stata completata, a cura di Hera Energie Rinnovabili, la copertura con pannelli fotovoltaici
dei tetti dei Magazzini Generali presso l’Interporto di Bologna, su cui ora è installata una potenza
complessiva pari a 3,2 MW, in grado di generare energia elettrica per 3.600 MWh/anno, pari al consumo
energetico di circa 1.500 famiglie, con un risparmio in atmosfera di circa 1.700 tonnellate di anidride

carbonica.

Nuova energia dalle discariche dismesse
Nel 2011 è proseguita la realizzazione del progetto “fotovoltaico in discarica”, un piano per valorizzare le
discariche dismesse del Gruppo Hera, attraverso la posa di pannelli fotovoltaici, restituendo ad un’utilità
pubblica, siti diversamente improduttivi. In particolare, lo scorso luglio è stato attivato l’impianto fotovoltaico
da 1 MW presso la discarica, inattiva posta al km 3,8 della Statale Romea, a Ravenna, in cui è generata
energia elettrica per circa 1.200 MWh/anno, pari al consumo di circa 500 famiglie e con un risparmio di
anidride carbonica stimato in circa 570 tonnellate annue.

Energia rinnovabile dai rifiuti organici con il progetto dei biodigestori
Il 2011 ha visto l’avvio del progetto “Biodigestori”, attraverso cui Hera, con un investimento complessivo di
40 milioni, doterà il territorio di 5 ulteriori impianti di biodigestione anaerobica, oltre a quello già esistente a
Cesena. In tali impianti, il rifiuto organico, proveniente da raccolta differenziata, viene “digerito” da batteri
metanigeni, uguali a quelli presenti nello stomaco delle mucche, in un processo di fermentazione in assenza
di aria da cui è prodotto gas a base di metano, che, a sua volta, alimenta l’impianto di generazione elettrica.
Una volta a regime tutti gli impianti (previsti a Voltana, Rimini, Modena, Ostellato e Sant’Agata Bolognese)
si potrà potenzialmente generare energia rinnovabile per oltre 32 milioni di KWh annui, pari al fabbisogno
energetico annuo di circa 12.000 famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di 17.000 ton. di anidride
carbonica. Nel corso del 2012 saranno realizzati gli impianti di Voltana e Rimini, mentre per gli altri siti la
realizzazione è prevista entro il 2013.

La promozione dell’efficienza energetica
Tra le attività svolte da Hera particolare rilievo assume l’attività di promozione nei confronti di aziende
industriali che operano a livello nazionale in diversi settori produttivi per reperire incentivi economici
tramite l’ottenimento dei Certificati Bianchi ed attuare progetti e interventi di efficienza energetica. In questi
ultimi giorni l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) ha approvato 7 di questi progetti, in grado di
generare un risparmio energetico addizionale complessivo di circa 5.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di
Petrolio) l’anno. Le ottimizzazioni dei processi industriali hanno riguardato, ad esempio, realtà attive nei
settori chimico e tessile. Uno di questi progetti, realizzato in provincia di Ferrara, rappresenta un caso tipico
di intervento ottimale in quanto ha riguardato sia il ciclo di produzione energetica, dove si è ottenuto un
aumento del recupero del calore dal cogeneratore installando nuove apparecchiature, sia la fase di utilizzo
del calore nel processo produttivo con la sostituzione degli essiccatori di processo con apparecchiature
più efficienti. Il mix di questi interventi ha permesso un risparmio addizionale di energia superiore a 600
TEP all’anno. Fino ad oggi l’attività di promozione dell’efficienza energetica svolta da Hera ha permesso
di ottenere l’approvazione di oltre 30 progetti con rilascio di certificati bianchi, per un risparmio energetico
addizionale complessivo di oltre 280.000 TEP (tonnellate petrolio equivalenti) l’anno

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