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Ferrara. Rimozione Eternit: convenzioni e metodi, nasce un nuovo protocollo

 

 

 

 

Ferrara. Rimozione Eternit: convenzioni e metodi, nasce un nuovo protocollo

Montaggio di Matteo Marchetti

Percorso condiviso da Comune, Provincia, Arpa, Ausl, Aato 6, Cna e Confartigianato
Firmato un Protocollo per rimozione e smaltimento di manufatti in amianto

Il ‘problema amianto’ è da tempo fra i più spinosi per l’intero territorio nazionale e provinciale. Spesso infatti si assiste ad abbandoni di materiali contenenti amianto, fortemente inquinanti, che richiedono alti costi per la collettività per la loro rimozione e bonifica del luogo nel quale sono stati abbandonati.
“Proprio per ovviare a questo abbiamo voluto offrire ai cittadini uno strumento che permettesse di affrontare la bonifica dei propri manufatti, per qualsiasi quantitativo, a costi calmierati e certi" - Ha annunciato oggi l’assessore comunale all’Ambiente del Comune di Ferrara aprendo la conferenza stampa che ha preluso alla firma del “Protocollo di intesa riguardante interventi finalizzati alla rimozione e allo smaltimento di manufatti contenenti amianto in matrice compatta di provenienza domestica presenti nel territorio provinciale di Ferrara” alla presenza dell’assessore provinciale Giorgio Bellini e dei rappresentanti degli Enti e delle associazioni coinvolte.
"Questo documento, - ha aggiunto l'assessore Zadro - arriva a conclusione di un percorso condiviso fra Comune, Provincia di Ferrara, Arpa, Ausl, Aato 6, Cna e Confartigianato, ed è teso a fornire ai cittadini interessati alle bonifiche delle coperture in cemento-amianto la possibilità di rivolgersi ad aziende installatrici di impianti a condizioni favorevoli in termini economici".
La imprese aderenti al protocollo assicureranno pertanto costi certi di rimozione e massima sicurezza, in quanto le stesse aderenti rispettano le complesse norme in materia, utilizzando le migliori tecnologia e tecniche per una rimozione sicura e rispettosa dell’ambiente e di chi lo vive. Il protocollo firmato oggi integra i contenuti del precedente “protocollo d’intesa per il ritiro a domicilio di quantità modeste di rifiuti contenenti amianto in matrice compatta derivanti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione “ già sperimentato nel Comune di Ferrara e che sarà esteso a breve in tutto il territorio provinciale. Entrambi i protocolli riguardano quindi la rimozione di amianto in matrice compatta da civili abitazioni, ma con metodiche diverse e complementari.
Col precedente protocollo i cittadini che effettuano autonomamente (senza rivolgersi a ditte specializzate) e personalmente la rimozione di quantità modeste di materiali contenenti amianto in matrice compatta, previo nulla osta del Dipartimento di sanità pubblica, possono richiedere che tali rifiuti vengano ritirati gratuitamente dal Gestore del servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Tale eventuale possibilità riguarda comunque solo quantitativi modesti (non superiori a 12 metri quadrati) di cemento-amianto: essa costituisce pertanto, in via di eccezione, una misura di prevenzione che consente di ridurre considerevolmente il fenomeno degli abbandoni di piccoli quantitativi di eternit/amianto nel territorio comunale.
In via ordinaria, invece, la procedura oggi concordata permetterà alle utenze domestiche di avvalersi, per qualsiasi quantitativo, di ditte autorizzate che eseguano la rimozione e l’avvio allo smaltimento dell’amianto in matrice compatta.
LA SCHEDA – (a cura dell’assessore comunale all’Ambiente Rossella Zadro) - L’eternit e l’amianto sono stati molto utilizzati nel tempo per la copertura di edifici e grandi strutture nel nostro paese. Secondo i dati, ancora parziali dei censimenti Regionali, le superfici in eternit in Italia ammontano a circa 100 milioni di metri quadrati, ai quali si aggiungono i 600 mila metri cubi di amianto friabile.
La sollecitazione, nata da alcune Circoscrizioni e dai cittadini - che ringrazio - a creare uno strumento utile per favorire la rimozione dell’amianto dalle civili abitazioni ci ha visti più volte intorno ad un tavolo ed il prodotto è ciò che oggi presentiamo.
Non abbiamo tralasciato alcun dettaglio di tipo normativo – sanitario - ambientale, grazie alla presenza competente di Ausl, Arpa e dell’ing. Malatesta dell’ex ATO6 – ora ARESIR, oltre che del Servizio Ambiente del Comune e della Provincia.
Cna e Confartigianato hanno arricchito le parti relative agli aspetti tecnici e delle imprese.
In sintesi con questo protocollo vogliamo offrire ai cittadini che intendano rimuovere dalle loro abitazioni, garages, ecc. l’amianto, uno strumento che permetta di conoscere in anticipo:
· Le ditte aderenti al protocollo, tutte autorizzate per la tipologia dell’intervento da effettuare
· Il piano di lavoro (che sarà presentato dalla ditta stessa all’AUSL, organo competente)
· I costi, in modo trasparente e controllato
· I tempi
L'elenco delle Ditte aderenti al protocollo sarà disponibile nei prossimi giorni presso il Servizio Ambiente del Comune e della Provincia di Ferrara. Rivolgendosi ad essi le utenze domestiche avranno la garanzia che saranno applicati prezzi calmierati e concordati fra pubblica amministrazione e associazioni di categoria firmatarie. Il protocollo con l’elenco delle ditte sarà pubblicato sul web di Comune, Provincia, Camera di Commercio, Associazioni Firmatarie, ecc. Sarà data ampia comunicazione e divulgazione anche presso le Circoscrizioni. Il protocollo prevede inoltre l’istituzione di un tavolo di monitoraggio semestrale per verificare lo stato di attuazione dell’iniziativa, la definizione di eventuali azioni correttive, la revisionare periodica dei prezzi concordati. Il tavolo di monitoraggio si avvarrà di report inerenti numerosità degli interventi svolti, tipologia, quantificazione materiale bonificato, analisi di customer satisfaction attraverso la somministrazione di un questionario a coloro che usufruiranno del servizio.
In una più complessiva logica di sostenibilità ambientale, le imprese aderenti al presente protocollo possono proporre dei “pacchetti” di prestazioni, accoppiati alla rimozione dell’amianto, quali per esempio:
· Rimozione amianto e diagnosi energetica dell’immobile,
· Rimozione amianto e classificazione energetica dell’immobile,
· Rimozione amianto e realizzazione di interventi tecnici rivolti alla riduzione dei consumi energetici,
· Rimozione amianto ed installazione di solare termico o fotovoltaico, ecc.
Tutte azioni che ancora oggi prevedono l’incentivo del conto energia e la possibilità delle detrazioni fiscali del 55% e 33%.

Questi i firmatari del Protocollo:
Rossella Zadro – Assessore Ambiente Comune di Ferrara
Giorgio Bellini – Assessore Ambiente Provincia di Ferrara
Leonardo Malatesta – Ing. Ex ATO6 ora ARESIR
Adolfo Buzzoni – Medico AUSL Responsabile Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro
Attilio Capozza – Responsabile Provinciale CNA Costruzioni
Sergio Soffiati - Responsabile Dipartimento Ambiente e Sicurezza CONFARTIGIANATO
Simona Coppi – Direttore Sezione Arpa di Ferrara

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protocollo amianto_calmierazione.doc >> 

 


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