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Una notte magica per la Ricerca. Ferrara 23 settembre 2011

 Quando la Ricerca viene premiata 

Una notte magica per la Ricerca. Piazza Municipale, alcune strutture universitarie, le vie e le piazze circostanti il centro storico della città si sono animate con esperimenti, dimostrazioni, rappresentazioni che hanno fatto scoprire a tanti cittadini quante e quali sono le attività di ricerca dell’Università. L’Ateneo è sceso in città e ha mostrato quanti talenti, quanti entusiasmi e passioni animino i nostri docenti e ricercatori, molti dei quali hanno illustrato a grandi e piccoli gli aspetti più inediti e sorprendenti della ricerca attraverso l’arte, lo spettacolo e il gioco.

L’attività di ricerca svolta all’interno dell’Università rappresenta infatti una ricchezza per il territorio, laddove maggiori conoscenze si traducono in opportunità di crescita per la collettività ed in opportunità lavorative.

Una manifestazione, La Notte dei Ricercatori, che ha voluto anche premiare la Ricerca, soprattutto quella dei nostri giovani studiosi, che si sono messi in gioco per il secondo anno partecipando al Festival della Ricerca.

20 progetti, più di 300 persone che hanno votato fra ricercatori e cittadini. Sono queste le cifre del Festival, ospitato nella cornice storica del Giardino delle Duchesse, animato nel corso della giornata dai tanti visitatori che hanno potuto conoscere da vicino i ricercatori e i loro studi illustrati in un percorso guidato di poster.

Un altro modo che la Ricerca Unife ha trovato per arrivare alla città e per premiare alcuni dei suoi protagonisti, grazie al contributo erogato dal Consorzio Ferrara Ricerche ai vincitori.

Tre i gruppi di ricerca premiati. Terza classificata Sara Lorenzon con il progetto “A scuola di libertà. Conoscere e insegnare la Costituzione” che si è sviluppato attraverso una proposta didattica formativa presso 6 scuole-pilota, primarie e secondarie, della provincia di Rovigo, dove si sono svolte 26 lezioni dialogate sui principi e le regole fondamentali della Costituzione. Le lezioni sono state integralmente riprese in audio e video dall’equipe televisiva  della Antares Film. Dal materiale così raccolto è stato realizzato il documentario televisivo “A scuola di libertà. Conoscere e insegnare la Costituzione”. Membri del gruppo il Prof. Andrea Pugiotto, Ordinario di Diritto Costituzionale di Unife, la Dott.ssa Chiara Bergonzini, il Dott. Giorgio Donati, la Dott.ssa Giulia Vaccari, e la Dott.ssa Viviana Zanetti.

Primi classificati pari merito Donato Gemmati con la ricerca “Estensibilitá ed Elasticitá delle fibre di Fibrina in presenza di un particolare Cross-Linked: potenziale utilizzo terapeutico in malattie cardiovascolari” e Carlo Cervellati con lo studio “Una buona difesa dai radicali liberi può essere un’ arma efficace contro l’osteoporosi postmenopausale”.

La ricerca di Gemmati svela come la Fibrina svolga un ruolo importante e positivo in patologie complesse come l’infarto al miocardio e come il comprendere le basi molecolari responsabili delle complicanze post infartuati aprirebbe ampi spazi per intervenire in campo cardiovascolare con una terapia personalizzata. Il gruppo di ricerca è composto anche da Cesare Malaga e Silena Guaraldi.

Lo studio di Cervellati, condotto con la collaborazione di  Leo  Massari, Gloria Bonaccorsi, Eleonora Cremonini, Carlo Bergamini, Maria Cristina. Castaldini, S. Terrazzini, Giorgio Cremonini, A. Capatti, riguarda l'osteoporosi e il possibile legame tra avanzamento dell’età e accumulo di radicali liberi, che genera stress ossidativo se accompagnato da un indebolimento delle difese antiossidanti.

Appuntamento al prossimo anno quindi con la nuova edizione del Festival della Ricerca

 


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Arte Cultura e Spettacolo